ENTERPRISE: SECONDA STAGIONE SU LA7
Seconda parte

di Riccardo "Summer" Palazzani


Quando questo articolo verrà pubblicato la trasmissione degli episodi la seconda stagione di Enterprise sul canale La7 sarà conclusa.

Nel momento in cui scrivo le uniche indiscrezioni che ho raccolto provengono dal sito www.enterprise-italia.com e parlano della Primavera 2005. Ci aspettano quindi tre mesi di astinenza. Personalmente prego che quando starete leggendo queste righe sapremo con certezza che il mese di Febbraio un redattore dello Stim vi parli dei nuovi episodi di Enterprise smentendo le indiscrezioni.
Sono pessimista lo ammetto. Mi auguro di venire clamorosamente smentito.


Il mese scorso vi avevo lasciato con l'episodio Un carico prezioso, numero 37 di produzione, e quindi riparto da La passerella, in Archer e soci sono costretti, a causa di un fenomeno radioattivo da cui non sono in grado nè di fuggire nè di proteggersi efficacemente, a rifugiarsi all'interno delle gondole di curvatura dell'Enterprise, l'unica zona del vascello sufficientemente schermata.
Poco realistico che riescano ad attrezzare la stretta area, costituita sostanzialmente da una passerella, con quanto necessario per ospitare ottantadue persone in sole quattro ore, ma la situazione rende bene la sensazione di un'esplorazione pionieristica senza l'ausilio di tecnologie avanzate e collaudate come disporranno Kirk o Picard.
Scontato invece l'arrivo dei soliti alieni immuni alle radiazioni che tentano di impossessarsi della nave, così come il finale vincente.

Nella stessa sera è andato in onda l'episodio intitolato Il mio nemico, una specie di clone al negativo di Darmok di TNG, che vede protagonista Trip, precipitato su di una luna assolata e costretto a vedersela con un alieno rettiloide che vuole farlo fuori a tutti i costi. Se il capitano Dathon e Picard collaboravano amabilmente, Trip ed il suo avversario arrivano a darsele di santa ragione, ma in tutti e due i casi i rapporti sono ostacolati dall'incomprensione linguistica.
Alla fine Trip e l'alieno sono costretti a collaborare per sopravvivere e questo li aiuta a conoscersi meglio ed a trovare la fiducia reciproca.
Personalmente l'ho trovato un ottimo episodio, seppur poco originale.

Domenica successiva altri due episodi. Il primo si intitolava La sindrome ed è un episodio che lascia interdetti. La trama vede T'Pol affetta da una sindrome vulcaniana incurabile molto rara e che si trasmette esclusivamente attraverso la fusione mentale.
Per motivi a noi ignoti gli sceneggiatori si sono dimenticati tutto quanto era stato detto e girato in passato a proposito della fusione mentale e si inventano di sana pianta che è una pratica disdicevole, proibita e che solo alcuni vulcaniani, dotati di capacità psichiche superiori, possono attuare. Quanto di più falso!
Morale, un episodio che avrebbe dovuto spingerci a riflettere a proposito dell'emarginazione dei malati (evidente il riferimento al nostrano AIDS) ci lascia l'amaro in bocca ed un profondo senso di frustrazione.

Il secondo episodio s'intitolava La Tregua e si è rivelato un ottimo episodio. Gli Andoriani hanno rioccupato un vecchio avamposto ora sotto controllo vulcaniano e questo rischia di scatenare una nuova guerra fra i due popoli. L'episodio ci racconta qualcosa in più sia sui Vulcaniani che sugli Andoriani, che sapevamo già da quanto visto nella prima stagione essere in conflitto, presentandoci un episodio del loro lontano passato militare relativamente ad una disputa territoriale.
Pensare ai vulcaniani come ad un popolo militarista fa un certo effetto, ma in fondo ha la sua logica. Senza le armi la logica non basta di fronte ad un aggressore. Archer viene chiamato dal comandante Andoriano, vecchia conoscenza della prima stagione, a fare da mediatore con l'ambasciatore vulcaniano Soval, anch'egli personaggio ricorrente.
Affascinante l'ambientazione sulla colonia in abbandono in cui le truppe delle rispettive fazioni si affrontano. Alla fine Archer convince le parti a trovare un accordo mentre gli Umani guadagno ulteriore favore presso gli Andoriani, dopo quanto già ottenuto durante la missione al tempio di P'jem.

Altra settimana che vola rapida e due nuovi episodi vengono sfornati. Il mistero della Navetta è un episodio che parte molto bene e termina lasciandoci con mille domande e ben poche risposte. L'Enterprise si imbatte in un vascello abbandonato che scoprono provenire dal trentunesimo secolo suppergiù!
Mentre i nostri eroi si affannano per capire come sia potuta giungere tanto indietro nel tempo altri sono a conoscenza del relitto e lo vogliono a tutti costi per loro al fine di carpirne i segreti tecnologici.
Prima i Sulibani e successivamente i Tholiani, (si quelli della Serie Classica) attaccano l'Enterprise, mentre quest'ultima, nettamente inferiore è costretta a fuggire a più non posso. Alla fine i Tholiani, dopo aver messo KO un vascello vulcaniano riescono a strappare dall'hangar dell'Enterprise il relitto, ma rimangono a bocca asciutta quando i legittimi proprietari la recuperano facendola scomparire nel nulla richiamati da un segnale inviato da Trip utilizzando apparecchiature di comunicazione recuperate dalla navetta.

Successivamente La7 ci ha servito un episodio fiacco, intitolato Canamar.
Per la non so più quale volta Archer e Trip finiscono prigionieri di una nuova razza aliena. Questa volta sono vittime di un malinteso ma comunque sia vengono ammanettati e Archer malmenato.
Caricati su una nave per il trasporto di detenuti assistono ad un ammutinamento salvo naturalmente immischiarsi nel tentativo di prendere il controllo della situazione.
Episodio scialbo che ha solo brevi momento ironici nei dialoghi fra Trip ed un alieno "algoso" quanto chiacchierone, in una specie di riedizione della coppia Ale e Franz dello Zelig.

Settimana successiva il primo episodio si intitola Lo Scambio, ha un buon inizio e mette molta carne al fuoco ma termina in maniera a mio parere molto triste. L'Enterprise incontra una forma di vita che ha l'apparenza e la sostanza di piccole luci colorate.
Viaggiano si una grande nave che ingloba letteralmente l'Enterprise e mentre Archer cerca di capire come fare ad uscire Trip ha un contatto del terzo tipo con uno di questi alieni che prende possesso del suo corpo e ne approfitta per riprovare sensazioni sopite da lungo tempo, strettamente legate alla vita materiale.
Gli alieni, che all'inizio si presentano come innocui ed amichevoli in realtà hanno come scopo quello di impossessarsi dei corpi dell'equipaggio dell'Enterprise, in quanto la loro nave sta andando irrimediabilmente a pezzi. Scoperti, vengono sconfitti con una procedura rischiosa che simula la morte degli uomini posseduti e costringe l'alieno a lasciare il corpo.
L'Enterprise fugge dall'hangar che la teneva prigioniera e con due siluri la distrugge.
Un finale davvero poco Trek.

Davvero migliore l'episodio successivo intitolato Il Processo.
Premetto che è una replica di ST VI, solo che questa volta nel tribunale klingon a finirci è Archer, così come su Rura Penthe, ma è davvero coinvolgente.
L'episodio si incentra sul poco felice rapporto fra Archer ed il sistema penale klingon e quello assai più proficuo con la figura del suo avvocato, un vecchio uomo di legge deluso dal nuovo corso della società klingon. Ci parla anche un poco del passato dei klingon e ci da qualche spunto per comprendere come si sia giunti al klingon "moderno". Archer sfugge alla condanna a morte ma viene spedito su Rura Penthe assieme all'avvocato dove viene recuperato da Reed grazie alle conoscenze di T'Pol.

La Horizon è il titolo dell'episodio che apre la settimana seguente ed è il classico episodio interlocutorio incentrato su di un personaggio minore, in questo caso Travis, sicuramente uno dei più trascurati.
Il timoniere approfitta dell'Enterprise per un passaggio sulla Horizon, la nave mercantile dei suoi genitori e di suo fratello, ora al comando dopo la recente morte del padre di Travis, con cui il ragazzo di colore non era più in buoni rapporti dal tempo in cui aveva deciso di intraprendere una strada diversa da quella del mercante spaziale.
L'episodio è incentrato sui difficili e tesi rapporti familiari di Travis, del rammarico di non essersi riappacificato col padre prima che egli morisse e i nuovi contrasti con il fratello, nuovo capitano che Travis reputa non ancora pronto.
Alla fine è un fiorire di baci ed abbracci e Travis torna sull'Enterprise. Fine dell'episodio.

Segue Il Recupero, episodio nelle intenzioni lodevole, ma per me realizzato malamente. Stavolta il protagonista è Phlox che deve affrontare un paziente che appartiene ad una razza che i Denobulani in passato hanno combattuto strenuamente e che ora sono divisi da un feroce odio.
L'uomo sta morendo ma rifiuta le cure offerte da Pholx anteponendo l'odio razziale persino alla propria sopravvivenza. Il dottore è invitato da Archer ad curare il paziente anche se questi si rifiuta ,ma il medico oppone la deontologia denobulana che vieta di curare chi espressamente ne faccia divieto.
Alla fine il muro della diffidenza viene rotto ed il malato accetta le cure lasciando una vaga speranza per un futuro di collaborazione fra i due popoli. Il tutto mentre Trip, Reed e Travis si improvvisano speleologi per recuperare una squadra scientifica denobulana che deve essere evacuata da un pianeta che non vuole più alieni sulla sua superficie.

La settimana successiva arriva un episodio abbastanza discusso, intitolato Il Cogenitore, che vede l'Enterprise incontrare i Vissiani, razza molto avanzata che ha la caratteristica di avere tre sessi.
Il terzo sesso è chiamato cogenitore, non si capisce cosa faccia ma ci viene narrato che è indispensabile alla procreazione. I cogenitori sono una piccola percentuale della popolazione, non hanno istruzione, non sanno leggere, non hanno nemmeno un nome.
Servono solo per la riproduzione. Questa peculiarità proprio non sta bene a Trip, che di sua iniziativa e completamente di nascosto, inizia ad insegnare a leggere all'unico cogenitore presente sulla nave aliena.
Così, mentre Archer passa tre giorni su una navetta vissiana a sguazzare nella corona di una stella, Trip sconvolge l'esistenza del cogenitore aprendogli prospettive a lui prima precluse. Scatta l'incidente diplomatico quando Trip viene scoperto ed il cogenitore chiede asilo sull'Enterprise. Archer, rendendosi conto che i rapporti con i tecnologici Vissiani sono più importanti della richiesta di aiuto di un "coso" che non si sa nemmeno che sesso abbia, restituisce ai legittimi proprietari il cogenitore, il quale, per disperazione si suicida. Archer, veramente furioso, da una lavata di capo memorabile a Trip.
Episodio che prende in contropiede perché si ha l'impressione che gli intenti di Trip siano lodevoli ma sortiscono effetti distruttivi e dimostra che a volte i principi vanno messi da parte.

Ne è seguito l'episodio intitolato Il Primo Volo, molto interessante a mio parere, che ci racconta del passato recente di Archer e del suo ruolo nello sviluppo del motore di curvatura cinque e della sua ossessione per il lavoro di suo padre.
Un vecchio collega di Archer è deceduto in un incidente e mentre il capitano e T'Pol sono a bordo di una navetta alla ricerca di materia oscura, il primo racconta alla vulcaniana un episodio legato alla memoria di questo collega.
Scopriamo così che uno dei primi tentativi di far volare un motore a curvatura cinque andò fallito e tutto questo rischiava di rimandare di diversi anni il progetto, sotto la spinta dei Vulcaniani che consideravano gli Umani non ancora pronti per lo spazio profondo.
Dopo peripezie varie, scazzottate ed il furto di un prototipo Archer riuscirà a dimostrare ai Vulcaniani la validità del motore di suo padre, che pochi anni dopo verrà installato nella NX-01.

La7 termina la seconda stagione con un'ultima coppia di episodi, lasciando alla primavera l'episodio Attacco alla Terra, ultimo della stagione e che da inizio ad un ciclo che da indiscrezioni raccolte per la Rete si presenta interessante.
Il primo episodio si intitola Rigenerazione e vede incredibilmente coinvolti i Borg. Come è possibile che i Borg e gli umani si incontrino nel XXII secolo? La7, dimostrando una sensibilità inconsueta, la settimana precedente ha mandato in onda, proprio al posto di Enterprise, il film Star Trek Primo Contatto, dove appunto Picard sconfigge i Borg tornati nel passato per impedire il primo contatto con i vulcaniani. Nelle fasi iniziali del film la sfera Borg fuggita nel tempo viene distrutta dall'Enterprise di Picard e non ne sappiamo più nulla. La davamo per disintegrata totalmente. Invece il relitto è precipitato al Polo Nord dove è rimasto sepolto per quasi cento anni, fino a quando dei ricercatori recuperano dai ghiacci un paio di droni apparentemente privi di vita.
Una volta fuori dai ghiacci le nanosonde riparano i droni che ben presto assimilano l'intera squadra scientifica, fuggendo poi dalla Terra con un trasporto spaziale, diretti verso il Quadrante Delta.
Archer viene chiamato per recuperare la squadra scientifica e si scontra con la devastante potenza distruttiva dei Borg avendo a disposizione la limitata tecnologia del suo secolo. L'episodio apre degli interrogativi sulla natura del tempo e dei viaggi nel tempo e prevale la teoria per cui Archer e Picard facciano parte di due linee temporali diverse il che spiegherebbe le incongruenze che solleva questo episodio: prima fra tutte l'interrogativo su come sia possibile che la Federazione non sapesse nulla dei Borg ,fino all'incontro avuto da Picard, se li ha invece incontrati in passato.
La risposta è per me semplice quanto contorta: esistono due linee temporali che si incrociano in diversi punti ma in altri divergono. Esistono anche due Archer e due Picard, uno per ogni linea temporale. Ma è solo una mia idea.

L'episodio successivo invece è stato deprimente. Intitolato La Taglia, vede Archer per la milionesima volta rapito, questa volta da un cacciatore di taglie Tellarita.
Finalmente dopo averli sentiti nominare diverse volte, vediamo un Tellarita dai tempi della TOS. Il nuovo make-up li rende più alieni e meno simili a maiali terrestri. Sperando che non nasca una nuova diatriba come accaduto per il make-up klingon!
Il Tellarita deve consegnare Archer ai klingon, che loro rivogliono dopo che nell'episodio Il Processo, costui era fuggito da Rura Penthe. Mentre i due fanno amicizia, sull'Enterprise T'Pol e Phlox rimangono in sala decontaminazione a causa di un virus che li ha infettati durante una missione esplorativa. Il virus scatena il Pon Farr in T'Pol la quale inizia a perdere la consueta calma ed a fare esplicite proposte al dottore.
Il denobulano si sottrae adducendo come scusa la timidezza dei maschi denobulani e le regole di servizio.
E a noi spettatori di sesso maschile ci tocca sorbirci la vulcaniana in hot pants e top spinto, unta e bisunta, strusciarsi come una baldracca ungherese al denobulano, che le sfugge come un'anguilla, desiderosi di mostrarle che siamo molto meglio della tachipirina per curare la Febbre del Sangue. Alla fine la trama secondaria si fa più interessante di quella principale. Tanto lo sapevamo già che Archer si sarebbe liberato no? E già successo almeno quindici volte su cinquanta episodi.

E con T'Pol arrapata concludo la carrellata sugli episodi della seconda stagione di Enterprise trasmessi da settembre a dicembre da La7, rimandandovi alla prossima primavera.

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