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a cura di Paolo "Exidor" Longarini Il mondo è un posto strano in cui vivere.
Ti capita di fare sempre la cosa giusta al momento giusto o magari quella non tanto giusta al momento “non proprio sbagliato ma quasi”, oddio, a volte capita di fare anche la cosa sbagliata al momento sbagliato ma, nove su dieci, hai sempre la possibilità di rimediare. Poi c’è la cazzata madornale al momento sbagliato fatta alla persona peggiore. A cui non c’è rimedio. Non sto parlando di sciocchezze tipo fare lo sbruffone con un tipo alto un metro e quindici, salvo scoprire, mentre conti i denti rimasti, che è campione regionale di Ju-jitsu oppure affermare, a voce troppo più alta del normale, che tu e la Piersanti della sezione E avete fatto cose che Rocco Siffredi ha imparato solo dopo il terzo film, e farlo proprio davanti alla “Piersanti arredamenti” circondato da simpatici addetti ai traslochi stipendiati dal padre della Piersanti stessa che non sembra condividere in pieno il tuo entusiasmo. Neanche fesseriole tipo raccogliere un tenero, piccolo, adorabile cucciolo di cane, un simpatico batuffoletto di cotone bianco che sarebbe sicuramente morto di freddo e fame per poi scoprire che non solo un maremmano adulto mangia come un cassintegrato Olivetti e va portato fuori tre volte al giorno onde evitare che faccia in casa quei picchi himalaiani di materia fecale che gioiosamente regala al ridente paesello in cui vivete. No. Sto parlando della stronzata definitiva. Entrare in casa, sentire la tua gentile consorte in cucina e dire “Cara, per le feste non rimaniamo a casa, facciamo una botta da matto e andiamo da qualche parte”, esattamente CINQUE secondi dopo che vostra suocera, parlando con la vostra gentile consorte, vi aveva invitato per le feste a casa sua e che quella santa donna di tua moglie aveva risposto di no perché io (il marito) non voleva muoversi. Sono entrato nella stanza ed ho visto mia suocera raggiante e mia moglie con le mani nei capelli. Mi sono fottuto le feste ed ho fatto tutto da solo. SHATNER PROPRIO NON VUOLE Manny
Coto, un uomo con il nome di una bibita analcolica, che è
il nuovo sceneggiatore di Enterprise (insieme ai coniugi Rys stevens bimbumbam,
di cui uno si chiama Garfield come il gatto scureggione), rinfrancato
dal timido rialzo degli ascolti di quella serie seconda solo alla “Banda
dei cinque” come popolarità, ha dichiarato che le ultime
puntate della quarta serie di Enterprise saranno dei mini archi narrativi
incentrati su Archer e “Trip” (onomatopea che si usa quando
si ha il tipico colpo di singhiozzo dopo che qualcuno vi strizza una chiappa
ad una festa d’addio al celibato). Archer lo fa passare dal timido
capitano ad un cazzutissimo guerriero spaccamutande (gli fa cambiare colore
del completino underwear? Gli aumenta la dose di cotone nel pacco? Gli
fa indossare una maglietta di Bart Simpson che ringhia?).Il simpatico Manny ha anche ribadito la sua voglia di ospitare Shatnerone nostro per qualche puntata ma che la cosa non dipende da lui. La Paramount ed il nostro ciccione preferito non trovano un accordo, lui dice per motivi artistici, la Paramount (e non fatico a credere a quest’ultima) perché, facendo due conti e considerando quanto vorrebbe Shatner di cachet, ha visto che gli converrebbe ingaggiare Julia Roberts, Mel Gibson, Jude Law ed il Papa e far girare le riprese davvero nello spazio. MALEDETTO SATELLITE Sapete
che su RaiSat Extra trasmettono il Jay Leno Show. Indovinate che è stato ospite MUSICALE di questa trasmissione? Bene, io capisco Jay Leno, hai avuto come ospite Paris Hilton (una famosa per avere un buculione di dollari da spendere e aver avuto un fidanzato che ha messo in rete un filmettino hard che la vede protagonista. Io non l’ho visto (davvero, cara) ma un mio amico che lo ha visto (nessuno che conosci, amore) mi ha detto che lei non è neanche tutto sto granchè, semmai dovesse intraprendere la carriera dovrebbe prendere ripetizioni dalla Piersanti che lei ne sa troppo), ha avuto come ospite l’imbecille che zompa addosso ai coccodrilli e prima o poi ce la rimette la ghirba e, come potete vedere dalla foto anche Baron Causio, figuriamoci se si faceva scappare il ciccione. Ma non mandarlo in onda. Non me la prendo solo con lui ma anche con Joe Jackson che, per vile denaro, ha accettato di accompagnarlo al piano. Bene,
vi racconto come ho vissuto l’esperienza.Me ne sto calmo e tranquillo a leggere sul divano, con mia figlia sul tappeto, armata di telecomando. Ad un certo punto non sento più le superchicche di sottofondo ma strani versi somiglianti al rumore che ha fatto l’autospurgo l’ultima volta che è passato. “Papà, quel signore sembra quello del poster, ma è più grasso e più vecchio”. Innocenza giovanile. Alzo lo sguardo e vedo un imbolsito Shatner che rutta (giuro, stava ruttando, se non stava ruttando stava parlando come Wyoming del film Ovosodo), peta (c’erano note di basso che non provenivano dalle dita del musicista) e sputazza una canzone. Il tutto con un intensità che neanche fosse Caruso davanti alla regina Margherita. Io, allibito dall’umano scempio, mia figlia, 5 anni, la saggia di casa che fa “non è peggio di DJ Francesco”. EDDAI EDDAI FATEMELO FARE! George
Takei, l’indimenticato ed indimenticabile Sulu, anche se
non interpellato da nessuno ha dichiarato un'altra volta la propria disponibilità
a rivestire i panni del capitano dell’Excelsior in una serie trek. Se
non mi sbaglio sarà la 64esima volta che lo ripete.Questo mese. Ha anche affermato che Enterprise non sarebbe piaciuta a Gene Roddenberry, “Lui guardava al futuro, non al passato”. Hikaru Sulu, il nuovo che avanza. DUE CAVOLATE BREVI BREVI Non so chi e non ricordo su quale rivista, ha affermato che Klingon Academy è un gioco presente su un sito, di cui non mi viene il nome, dal quale si può scaricare illegalmente. Se questo non vi sconvolge significa che siete dei pezzi di ghiaccio senza cuore. Bryan Singer ha dichiarato che girerà un remake da “La fuga di Logan” un bellissimo film anni 70 in cui il massimo del futuro era rappresentato dalle lampade a fibre ottiche. SCENDETELO HERE Continua la crisi depressiva di Wil. Dice che tra le dieci e mezzanotte si mette a letto, salvo rialzarsi dopo dieci-quindici minuti. Adesso ci si mette pure l’insonnia, il ragazzo ha bisogno di noi, ha bisogno di VOI. Fatelo per lui, fatelo per me, fatelo per la patria, supportate la campagna “Scendetelo Here”, scrivendo allo STIC “Sì, anche io voglio vedere Wil Wheaton alla prossima Sticcon, invitatelo brutti puzzoni se non volete che portiamo i nostri maremmani a cambiare la skyline del vostro prato”. Mi rivolgo a te, ragazza che cammini sola, e a te, ragazzo col borsello. Prendete la tastiera e scrivete, scrivete, scrivete, e se siete pratici di internet e non siete delle capre zappe come me, fate il sito www.www.it (We Want Wil). Alla prossima. |
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