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LE
AVVENTURE DELL'ASTRONAVE ORION
di Luca
"Innovari" Oleastri

Nel settembre del 1966, cinque
giorni prima che la NBC trasmettesse "Where no man has gone
before", primo episodio di "Star Trek", la televisione
tedesca ARD mandava in onda "Attacco dallo
spazio", primo episodio della serie televisiva "Raumpatrouille"
(Pattuglia Spaziale) - conosciuta in Italia come "Le avventure
dell'astronave Orion".
Con un costo di 3,4 milioni di marchi, ideata e sceneggiata da Rolf
Honold, "Le avventure dell'astronave Orion" è
stata la produzione televisiva più costosa della televisione
tedesca.
La
serie (o miniserie, come si dice oggi), di fantascienza "hard core",
è ambientata in un futuro nel quale l'umanità si è
sparsa nello spazio. Sulla Terra, unificata e pacifica, sono stati colonizzati
anche i fondali marini. È infatti sottomarina la base del complesso
del sistema di sicurezza spaziale, al quale appartiene l'astronave Orion
8 e il suo equipaggio, che protegge la Terra e le colonie dalle
minacce provenienti dallo spazio.
Dopo il ritorno sulla terra gli spaziali si vanno a riposare nella base
sottomarina: l'equipaggio della Orion 8, al comando dell'indisciplinato
Cliff McLane, si ritrova regolarmente allo Starlight-Casino.
Qui si beve in compagnia un bicchiere e si ballano stravaganti balli al
suono di musiche futuribili.
Nella serie, molto avventurosa e d'azione, ma dalle sceneggiature solide,
appaiono alieni fatti di energia, robot levitanti, lune che esplodono,
battaglie spaziali, il tutto condito con ottimi effetti speciali per l'epoca
(meglio di quelli di Star Trek) e da un design fantastico ed originalissimo
di tutti gli ambienti e i mezzi.
La serie fu trasmessa in bianco e nero poichè all'epoca in Europa
non esisteva la televisioni a colori; nonostante questo alcune parti furono
girate a colori.
Le musiche originali di Peter Thomas per la serie (che
sono uscite di recente su CD), sono diventate dei classici del genere
Lounge e molti giovani artisti ne hanno realizzate delle cover, alcune
di esse anche il collaborazione con Thomas stesso.
In
Germania già dal 1961 riscuoteva grande successo la serie di romanzi
di Perry Rhodan, e Orion andava a raccogliere proprio
questo pubblico di appassionati, già abituati a una fantascienza
avventurosa.
Nonostante la serie fosse di soli sette episodi, questi furono sufficienti
per conquistare il pubblico tedesco.
Oltre che in Germania e in Francia, partecipanti anche alla produzione,
la serie è stata vista in quasi tutta europa: Belgio, Francia,
Ungheria, Portogallo, Svezia, Olanda, Jugoslavia, Austria e Svizzera,
ma anche in Sudafrica e Brasile. Inoltre almeno in Svezia, Brasile, Ungheria
e Francia sono anche stati pubblicati i romanzi (ben 138!),
fotoromanzi, fumetti e figurine ispirati alla serie.
Di qualità enormemente superiore allo "Star Trek" di
Roddenberry, "Le avventure dell'astronave Orion" non raggiunse
mai gli Stati Uniti; a differenza delle altre serie anglosassoni, "Le
avventure dell'astronave Orion" era girato in bianco e nero, e se
questo non era un problema per il Vecchio continente lo era per gli USA,
dove la televisione a colori era già diffusa.
Il
pubblico italiano non ebbe molte occasioni per vedere gli episodi che
furono replicati dalla Rai pochissime volte, nel 1967 e nel 1974, e per
di più passarono solo 4 episodi su 7.
Una seconda serie, già progettata da Rolf Honold, fu bocciata dalla
ARD, e l'astronave Orion scomparve dagli schermi televisivi entrando per
sempre nella leggenda. Diverse volte si è parlato di riportare
sugli schermi Orion. Il più interessato a questo progetto pare
essere Roland Emmerich, il regista tedesco (ma naturalizzatosi
negli USA) di Stargate e Indipendence Day.
Su internet si possono trovare i DVD della serie
in cofanetto, purtroppo solo in lingua tedesca e senza sottotitoli.
L'anno scorso una produzione televisiva tedesca, i cui soci sono dei grandi
appassionati della serie, ha creato un lungometraggio di montaggio, aggiungendo
delle scene di raccordo appositamente girate, rimasterizzando l'audio
in Dolby Digital e facendo aggiungere a Peter Thomas delle nuove musiche.
Il lungometraggio è uscito al cinema in Germania con grande successo
di pubblico; ne esiste anche una versione ufficiale in DVD, finalmente
con i sottotitoli in inglese, che può facilmente essere acquistata
su internet.
SCHEDA TECNICA
Titolo:Raumpatrouille
Produzione: Germania/Francia 1966
Episodi Sette
Ideato da Rolf Honold
Sceneggiato da Rolf Honold, W.G. Larsen
Musiche originali di Peter Thomas
Effetti Speciali di Jörg Kunsdorff
Interpreti e personaggi principali:
Comandante Cliff Allister McLane (Dietmar Schönherr)
Tenente Tamara Jagellovsk (Eva Pflug)
Tenente Mario de Monti (Wolfgang Völz)
Tenente Hasso Sigbjörnson (Claus Holm)
Tenente Atan Shubashi (Friedrich Georg Beckhaus)
Tenente Helga Legrelle (Ursula Lillig)
Generale Winston Woodrov Wamsler (Benno Sterzenbach)
Colonello Henryk Villa (Friedrich Joloff)
Generale Lydia van Dyke (Charlotte Kerr)
GLI EPISODI
1 - Angriff aus dem All (Attacco dallo spazio)
Prima trasmissione in Germania: 17 settembre
1966
Il
comandante Cliff McLane dirige verso il Pianeta RHEA la Orion VII ; L'atterraggio
su Rhea viene considerato impossibile e suicida, ma il comandante della
Orion vuole dimostrare il contrario.
Il tentativo ha successo, ma ora McLane è nei guai perchè
per compiere questa azione ha ignorato i messaggi dalla Terra che gli
proibivano il tentativo, e perfino un ordine di grado Alfa, impartito
dall'Alto comando Spaziale e stato disobbedito.
La Orion appartiene alle flotta delle Unità Spaziali Veloci, ma
ora per punizione viene assegnata per tre anni al servizio di pattuglia
spaziale, in particolare del Settore 219-33-9.
Il generale Wamsler, del Corpo Terrestre di Esplorazione Spaziale, informa
l'equipaggio della Orion di questa decisione.
McLane offre le sue dimissioni, ma Generale Lydia Van Dyke, gli spiega
che dopo tre anni dovrà tornare a far parte delle Unità
Spaziali Veloci.
Nessun componente dell'equipaggio della Orion è felice per l'ingombrante
presenza di Tamara Jagellowsk, facente parte del servizio di Sicurezza
Galattico, che viene assegnato alla Orion come Controllore.
La Orion riparte così dal pianeta Terra e raggiunge un satellite
in avaria; McLane vorrebbe distruggerlo perchè lo ritiene pericoloso,
ma Tamara Jagellowsk vieta a McLane di eliminare il satellite Sky-17.
L'astronave
prosegue il viaggio e passa vicino al Relais di comunicazione MZ-4, che
si trova al confine con lo Spazio Di Nessuno, dove non ci sono insediamenti
umani.
I membri della stazione di comunicazione sono amici dell'equipaggio della
Orion, ma non emettono segnali.
McLane spiega che l'incrociatore laboratorio Challenger colliderà
tra 48 ore con la stazione e non può mandargli un messaggio, in
quanto Sky-17 disturba la frequenza.
Il comandante della Orion invia quindi Atan Shubashi e Hasso Sighjornson
con la scialuppa Lancet 1 su MZ-4.
Sulla stazione è venuta a mancare l'atmosfera artificiale, e i
due sono costretti a continuare ad indossare la tuta spaziale.
L'equipaggio della stazione risulta tutto morto, pietrificato nei movimenti
che stava compiendo.
La soluzione del mistero arriva quando vedono un alieno di figura umanoide
che sembra fatto di pura energia. Hasso gli spara, ma il misterioso intruso
sembra immune alle armi a raggio dei terrestri.
Oggetti volanti sconosciuti si avvicinano a MZ-4, e McLane deve comandare
una partenza di emergenza per salvarsi; gli stranieri influenzano i campi
di forza della Orion, che non riuscirebbe a difendersi da un'eventuale
aggressione.
Tamara ordina a McLane di considerare MZ-4 persa e, in base all'ordine
Alfa 3B, di distruggerla senza curarsi delle perdite umane, in quanto
Hasso e Atan non possono abbandonare la stazione.
Gli
alieni hanno infatti danneggiato i serbatoi dell'aria e la parte elettrica
della scialuppa Lancet 1 in modo irreparabile.
McLane lotta contro se stesso e rifiuta l'ordine solo all'ultimo momento,
quando le armi sono pronte a sparare.
Avendo gli alieni bloccato l'energia della Orion, è rimasta solo
la possibilità della fuga verso la terra per dare l'allarme per
la presenza dei nemici.
Atan e Hasso su Mz-4 devono inventarsi qualcosa, per cercare di sopraffare
gli alieni che stanno per atterrare sulla stazione: sembrano irrimediabilmente
condannati, in quanto, anche se riuscissero a sconfiggere il nemico, l'incrociatore
Challenger andrebbe a collidere con la stazione, gli alieni, infatti hanno
sabotato non solo l'impianto dell'aria ma anche l'impianto di trasmissione,
ma un'idea salva la situazione disperata...
2 - Planet außer Kurs (Pianeta fuori orbita)
Prima trasmissione in Germania: 1 ottobre
1966
L'astronave
Comando Hydra, comandata dal generale Lydia Van Dyke, lancia un allarme
di emergenza. La nave si trova danneggiata in un tempesta magnetica, e
non è in grado di viaggiare.
La Hydra ha scoperto che nella costellazione dei "Cani da Caccia"
un pianeta, con caratteristiche fisiche simili a un sole, è stato
lanciato fuori dalla propria orbita: il "pianeta Corridore"
è diretto verso la Terra.
McLane viene prelevato da agenti del Servizio di Sicurezza Galattico,
e portato nel loro Quartiere generale al cospetto del Maggiore Villa e
Tamara Jagellowsk. Ai due membri dell'equipaggio della Orion viene fatta
vedere una registrazione del messaggio dell'astronave Hydra.
Il messaggio contiene anche una trasmissione degli alieni, ricevuta casualmente
dalla Hydra, che chiarisce che i responsabili dell'accaduto sono loro.
L'alto Comando ha due sole possibilità, evacuare o attaccare.
La sede dell'Alto Comando e il comando delle Forze Armate sono già
state trasferite presso Marte. La popolazione terrestre potrebbe essere
salvato solo nella proporzione dello 0,25 %, in quanto la catastrofe avverrà
tra una sola settimana.
Viene deciso di inviare 200 navi alla ricerca della base aliena che guida
il Corridore per distruggerla, essendo la Orion la nave più veloce
della flotta, partecipa anche essa all'operazione.
Nei pressi della costellazione di Vesta, la Orion avvista la nave Hydra,
già data per persa e grazie all'aiuto fornito dalla Hydra, è
possibile localizzare la base aliena.
A bordo dell'Hydra, vi sono tuttavia grossi problemi, soprattutto a causa
della ridotta quantità di aria.
McLane vorrebbe aiutare prima la nave amica, nonostante il Generale Van
Dyke glielo proibisca, solo la minaccia di fondere il quadro comandi da
parte di Tamara Jagellows convince McLane.
La Base aliena viene distrutta ma il pianeta non cambia la sua traiettoria.
L'alto comando si aspetta un miracolo, che secondo il Generale Wamsler,
non può che chiamarsi McLane, la Orion infatti cerca di distruggere
il pianeta con bombe antimateria. Il tentativo fallisce miseramente.
McLane effettua un ultimo disperato tentativo, durante il quale la Orion
viene lanciata in un attacco kamikaze contro il Corridore che viene distrutto,
salvando la Terra.
L'equipaggio della Orion, che ha evacuato in tempo l'astronave, cerca
di raggiungere su una scialuppa Lancet la Hydra, la quale è a sua
volta in gravi difficoltà...
3 - Hüter des Gesetzes (Custodi della legge)
Prima trasmissione in Germania: 15 ottobre
1966
McLane
e i suoi vengono richiamati da un corso di istruzione sui robot, per assolvere
un incarico speciale con la nuova Orion 8. Spring-Bauer li manda nella
zona 12-M-8 per recuperare 16 sonde spaziali, i cui banchi di memoria
serviranno per la realizzazione del bollettino astrofisico settimanale.
Arrivati in zona, i primi a imbarcarsi su una scialuppa e iniziare il
lavoro sono Helga Legrelle e Atan.
Nel frattempo la Orion viene chiamate dalla nave trasporto Sikh. Il Commodoro
Ruyter, sotto il quale McLane ha servito in qualità di allievo
ufficiale, trasporta il Minerale Germanicum da Pallas alla Terra. Egli
riferisce di non riuscire più a mettersi in contatto con i coloni,
e che questi negli ultimi tempi hanno mandato alla Sikh razzi trasporto
pieni di detriti.
Su Pallas lavorano 70 coloni e una ventina di robot lavoratori e quando
McLane chiede a Ruyter cosa potrebbe fare, e questi gli risponde di andare
a veder cosa succede.
Cliff promette di chiarire la situazione. Siccome Tamara fa presente che
la Orion sparirebbe dagli schermi del Comando Terrestre, McLane ricorre
a un trucco: la scialuppa Lancet, con Helga e Atan, produrrà un
campo di forza per simulare la presenza della Orion.
Anche McLane, arrivato su Pallas, non riesce a contattare i coloni. Cliff,
Tamara, Marion e Hasso intanto cercano l'entrata della miniera sotterranea.
Nel frattempo la Orion viene chiamata da diverse stazioni. Spring-Bauer
emette un ordine Alfa per il ritorno sulla Terra.
Nonostante la Orion sembri in posizione su 12-M-8 non risulta possibile
contattarla. Nella zona superiore della miniera di Pallas, McLane e gli
altri non trovano ne uomini ne robot; solo quando penetrano nelle gallerie
vengono sopraffatti e disarmati dai robot fuori controllo e vengono rinchiusi
insieme ai coloni.
Questi raccontano che vi è stato uno scontro con un trafficante
di droga, durante il quale lui e i suoi compagni sono stati uccisi. I
robot sono programmati per proteggere le vite umane, e per impedire ulteriori
uccisioni hanno preso il controllo della miniera.
Nel frattempo il Servizio di Sicurezza Galattica sta interrogando il commodoro
Ruyter, che per l'ennesima volta ha trasportato sulla terra solo detriti.
Il generale Wamsler è arrabbiato con il maggiore Villa, in quanto
questo ha ordinato autonomamente l'interrogatorio, secondo le parole di
Villa infatti "un uomo può sbagliare, i robot mai".
Nella scialuppa Lancet si continua a lavorare e si chiama inutilmente
la Orion.
Con il tempo le riserve di energia diminuiscono molto ma Atan vieta di
annullare il trucco, nonostante lui e Helga si trovino in pericolo di
morte.
Su Pallas intanto McLane e gli altri devono inventarsi qualcosa, per sopraffare
i robot e tornare in tempo alla scialuppa Lancet...
4 - Deserteure (Disertori)
Prima trasmissione in Germania: 29 ottobre
1966
La
Orion sta provando una nuova arma segreta con la quale difendere la Terra
dagli Alieni Frog, che riescono a neutralizzare con schermi riflettenti
le armi a raggi finora usate. Il test del Overkill-Projector, usato contro
un asteroide, e' un successo.
Intanto l'Autorità Spaziale è chiaramente in preda alla
confusione: il comandante Alonzo Pietro ha tentato di disertare con la
nave e l'equipaggio in favore degli Alieni, e fa rotta verso una loro
base, traiettoria AC-1000. Nemmeno Pietro stesso ha una spiegazione per
il suo comportamento.
Le truppe addette ai cannoni laser della base di Vesta, nei cui dintorni
operava Pietro, in quel momento erano ammalate di mal di spazio, ma nei
disertori non si trova alcun segno di questo male.
Dopo questo avvenimento, secondo un ordine del Servizio di Sicurezza Galattico,
uno psicologo accompagna l'equipaggio della Orion nel suo volo verso il
quadrante di Vesta.
Sulle stazioni M-8-8-12 e K-16 occupate soltanto da robot, devono essere
installati gli Overkill-Projectors. Dopo 36 giorni la Orion giunge a destinazione.
La stazione M-8-8-12 non risponde, ma atterrare è possibile; appena
McLane arriva nella centrale di comando con la sua squadra, viene assalito
da un robot, però riesce a salvarsi sopraffacendolo.
Il professore che accompagna la Orion trova questa robot-neurosi strana,
poiché i robot in questione sono molto affidabili.
Tamara Jagellovsk, che inizialmente era rimasta di guardia a bordo, viene
chiamata a sostituire Hasso Sigbjörnson, perché lei deve occuparsi
dei robot, mentre gli altri installano le apparecchiature dell'Overkill.
Helga Legrelle prova ancora a prendere contatto con le stazioni H5 e Olaf-1,
ma invano.
Intanto, a bordo della Orion, Hasso programma una nuova rotta per la Orion;
al posto di K-16 la destinazione è AC-1000, la base degli Alieni,
per i quali Alonzo Pietro voleva disertare.
Alla partenza McLane nota il cambiamento di rotta e dà l'allarme.
Tamara prende il comando come ufficiale della sicurezza e incolpa Hasso
del tradimento, perché solo lui avrebbe potuto riprogrammare le
coordinate mentre era solo sulla Orion. Subito Helga fa notare che prima
di Hasso era Tamara stessa ad avere la sorveglianza spaziale a bordo,
e anche lei avrebbe potuto riprogrammare la rotta per AC-1000 allo stesso
modo.
Nel mezzo del discorso Mario De Monti va al computer e riprogramma la
rotta verso AC-1000, cosìè chiaro allo psicologo presente
che Hasso, Mario e probabilmente anche Alonzo Pietro vengono influenzati
da raggi telepatici degli Alieni. Il professore conferma facilmente questa
ipotesi chiedendo a Tamara di andare al computer, dove i raggi vengono
ricevuti e diffusi, infatti anche Tamara programma la rotta per AC-1000.
Poiché McLane e il professore suppongono che la base dei raggi
telepatici sia AC-1000, Cliff decide di fingere di disertare e, arrivati
là, di distruggere la stazione, ma la Orion non può avvertire
l'Alta Autorità Spaziale da un lato perché gli Alieni potrebbero
venire allarmati, dall'altro perché la stazione spaziale H5 e il
satellite per le comunicazioni Olaf-1 continuano a non reagire.
Intanto sulla Terra si ordina che tutte e due le navi devono essere completamente
distrutte. Sotto il comando della Hydra, si mandano tutte le navi già
presenti nel quadrante di Vesta verso la Orion, per distruggere la nave
del presunto disertore McLane prima che arrivi dagli Alieni su AC-1000...
5 - Kampf um die Sonne (Battaglia per il sole)
Prima trasmissione in Germania: 12 novembre
1966
Alcuni
scienziati hanno rilevato eruzioni solari inconsuete e senza spiegazione
che porteranno sulla Terra, in breve tempo, catastrofi climatiche: maree
devastanti e desertificazioni.
La Orion è in viaggio per esaminare la bassa vegetazione di alcuni
planetoidi, dopo che nel suo ultimo viaggio casualmente ne aveva trovata
su un piccolo pianeta ritenuto sterile. Durante la ricerca McLane e il
suo equipaggio trovano una scialuppa simile ai Lancet, ma diversa e formata
da un materiale sconosciuto.
Atan Shubashi viene catturato da due uomini della sconosciuta astronave;
Cliff McLane, Mario de Monti e Hasso Sigbjörnson intervengono, liberano
Atan e i due uomini sono catturati.
Questi si rivelano come scienziati del pianeta Chroma, pianeta dove erano
fuggiti alcuni coloni di Nettuno dopo la loro sconfitta nella Prima Guerra
Galattica, 400 anni prima.
Dai due scienziati si viene anche a sapere che le protuberanze solari
vengono controllate da Chroma: si tratta di prove necessarie, in quanto
il loro sole si sta gradualmente raffreddando.
McLane parte per Chroma con un permesso di partenza straordinario del
colonnello Villa. Si deve impedire una guerra.
L'equipaggio della Orion, appena arrivato, è impressionato: Chroma
è un pianeta verde e paradisiaco. Cliff, accompagnato da uno dei
due scienziati catturati, si reca dalla Signora del pianeta, su Chroma
infatti dominano le donne e gli uomini compiono solo lavori sottomessi,
come scienziati, giardinieri o soldati.
La Signora, dal nome Lei, si lascia convincere con molte difficoltà
dalle (ancora) amichevoli intenzioni della Terra.
Intanto sulla Terra si è già deciso di assalire Chroma:
Tamara Jagellovsk riceve a questo proposito un messaggio codificato del
Servizio di Sicurezza Galattico. Insieme con il secondo scienziato catturato
vola con una navetta su Chroma, ma qui viene arrestata e rinchiusa assieme
a McLane, mentre l'assalto è imminente...
6 - Die Raumfalle (La trappola spaziale)
Prima trasmissione in Germania: 26 novembre
1966
Ancora
una volta la Orion riceve un incarico di routine. ma inaspettatamente
l'equipaggio deve ospitare un civile, lo scrittore Pieter-Paul Ibsen,
che grazie alle sue conoscenze nel ministero competente, ha ottenuto di
poter volare per raccogliere materiale destinato a un nuovo romanzo.
Ibsen desidera anche un regalo particolare per il suo compleanno, che
festeggerà a bordo della Orion: vorrebbe volare da solo con una
scialuppa. McLane non si mostra entusiasta, ma alla fine acconsente.
Improvvisamente però qualcosa porta fuori rotta Ibsen, che deve
compiere un atterraggio di emergenza sull'asteroide Mura, dove alcuni
esiliati per vari reati hanno fondato una colonia il cui capo è
lo scienziato Tourenne.
Ibsen viene catturato per attirare, con il suo aiuto, la Orion e catturare
il suo equipaggio e anche McLane e i suoi uomini vengono presi. Tourenne
vorrebbe impossessarsi della Orion per passare agli Alieni.
Tamara Jagellovsk e Helga Legrelle riescono a sopraffare una guardia e
a liberare Mario de Monti, Hasso Sigbjörnson e Atan Shubashi. Quando
sono di nuovo a bordo della Orion minacciano di far saltare la nave e
Mura, se McLane e Ibsen non vengono trasferiti a bordo di lì a
poco.
Alla fine Tourenne deve cedere, ma ha ancora un asso nella manica: il
campo magnetico che teneva ferma la scialuppa di Ibsen, tiene ancora ferma
pure la Orion, per cui McLane deve lasciar venire a bordo il suo avversario.
A questo punto l'equipaggio della Orion deve cercare un'altra via d'uscita...
7 - Invasion (L'invasione)
Prima trasmissione in Germania: 10 dicembre
1966
L'Unione Terrestre di Esplorazione Spaziale
riceve un allarme dall'incrociatore del Servizio di Sicurezza Galattico
Tau del comandante Lindley, che è incappato in una forte tempesta
magnetica. A bordo c'è il capo del Servizio di Sicurezza Galattico
e il suo stato maggiore.
Senza energia, Lindley vuole al più presto abbandonare la nave
con le scialuppe Lancet, per raggiungere il pianeta Gordon.
Il colonnello Villa non crede che la Tau sia incappata in una normale
tempesta elettromagnetica, ma parla in un ultimo messaggio radio di campi
di forza e onde gravitazionali che mutano velocemente. Sano e salvo, e
nuovamente sulla Terra, Villa fa rapporto dell'accaduto a una commissione.
Purtroppo soltanto lui e il suo stato maggiore sono riusciti ad arrivare
su Gordon: Lindley è dato per disperso.
McLane, che presso MZ-4 (vedi episodio 1 "Attacco dallo spazio")
era stato coinvolto in avvenimenti simili, è presente al rapporto,
ed e' molto sorpreso dal fatto che Villa ora pensi a una normale tempesta
elettromagnetica.
In seguito la Orion riceve l'incarico di controllare i satelliti di controllo
spaziale nel quadrante di Vesta, che stanno nei dintorni del pianeta Gordon,
ma all'ultimo momento la partenza viene annullata dal Servizio di Sicurezza
Galattico, poiché è quest'ultimo ad assumersi l'incarico
della missione.
McLane incontra il capo della sorveglianza della stazione di partenza
nello Starlight-Casino, e scopre che il colonnello Mulligan è appena
stato congedato dal Servizio di Sicurezza Galattico ed è ubriaco.
McLane
diventa sempre più diffidente nei confronti del colonnello Villa,
e persuade Tamara Jagellovsk a scoprire cosa stava cercando Villa su Gordon.
McLane prende ha un colloquio con Villa, al quale chiede un permesso di
partenza straordinario per Gordon, per vedere le reazioni di Villa.
Mentre Tamara rimane sorpresa quando apprende i dati desiderati su Gordon
dal computer, McLane parla con il dottor Heine, che aveva visitato Villa
dopo il suo ritorno. Il dottore considera McLane pazzo come il colonnello,
ma intanto la Orion ottiene il permesso di volare verso Gordon. Villa
nomina capo ingegnere di bordo Kranz, esperto in formazione artificiale
di campi di forza, poiché la nave deve venire attrezzata con un
proprio campo di forza per resistere ai campi gravitazionali, e giustifica
l'assenza di Tamara con un corso straordinario.
Quando la Orion localizza durante il suo volo navi da battaglia aliene
è già troppo tardi per allarmare la Terra.
Villa e la sua gente hanno pianificato perfettamente l'invasione disturbano
l'insieme del traffico radio della flotta dell'Unione Terrestre ed inondano
le basi sottomarine...
Anche il capo ingegnere Kranz appartiene ai traditori e prende il comando
della Orion.
Mentre l'invasione prosegue, finalmente McLane capisce cosa sta per accadere...
LINK UTILI
Raumpatrouille - Producer's Cut
http://www.raumpatrouille-derfilm.de
Starlight Casino
http://www.orionspace.de
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