Redattore
Chiara Salvioni


Salve a tutti! Cercherò di riassumere qui di seguito la mia esistenza in poche righe (impresa non troppo difficile, a essere sinceri).
Sono nata alle ore 4:44 del 25 Dicembre 1978 (niente doppi regali, per chi volesse saperlo) in provincia di Milano da padre italiano e madre slovacca: sono molto fiera delle mie radici slave, che spesso sbandiero apertamente. Dall'età di nove anni abito nella provincia di Como, in un paesotto che detesto con tutte le mie forze. Per fortuna il fatto di frequentare l'università (facoltà di Fisica alla semisconosciuta ma ottima Università dell'Insubria) mi permette di allontanarmi spesso da casa. In previsione di ottenere presto la patente, proponimento annunciato da tempo immemorabile e mai realizzato, conto di poter mettere tra me e l'ameno paesotto una distanza sempre maggiore. Attualmente il mio sogno più grande è potermi trasferire in quella meravigliosa città che è New York…
Oltre alle radici slave mia madre mi ha trasmesso anche qualcos'altro di cui andare fiera, ovvero la passione per Star Trek. I primi sintomi sono comparsi in tenera età, grazie alla visione obbligatoria della serie classica prima del bagnetto, e con gli anni si sono amplificati fino a testimoniare l'avvento di una vera patologia. Sono perdutamente innamorata di TNG e del suo principale rappresentante, Jean Luc Picard, il mio capitano preferito tra i quattro visti finora. Lo spirito Trek ha letteralmente modellato il mio punto di vista su molti aspetti della vita, e considero questo un dono raro e prezioso che pochissime altre creazioni televisive hanno saputo fare ai propri spettatori (alla faccia di chi disprezza senza sapere…).
Tra le altre mie passioni annovero la musica, dalla classica fino a quella alternativa (per fare qualche nome, Radiohead, Pearl Jam, Portishead e la lista potrebbe continuare all'infinito), la lettura e la gattofilia (vivo con due gatte meravigliose con cui amo spesso intrattenere conversazioni). Inoltre sono una pericolosa "tolkienomane": potrei parlare per ore del 'Signore degli anelli' senza stancarmi, a rischio dell'interlocutore. Se volete mettermi alla prova potete trovarmi in giro per la rete col nick Cora (anche se ultimamente impegni di studio mi tengono lontano da chat e simili). Ho anche un sito web, http://web.tiscali.it/challenger/, interamente dedicato alla tragedia del 1986 dello shuttle Challenger, un'altra passione che mi segue fin da piccola.
Vi lascio sperando che abbiate trovato minimamente interessanti queste informazioni, e vi saluto come solo una tolkienomane incallita farebbe: "elen síla lúmenn' omentielvo" (una stella brilla sull'ora del nostro incontro).