È già passato un mese da quando il nuovo anno
ha portato alla vostra curiosità e alla mia soddisfazione l’uscita
del Pilot di questa serie di racconti ispirati ad un futuro più lontano
di quello pronosticato dalla timeline trekker alla quale siamo tutti abituati.
Non pretendo di avere redatto l’incipit un capolavoro indiscusso, né
ovviamente di avere sprecato del tempo prezioso.
La mia filosofia dietro a Virgonauts, in fondo, è semplice: modesto ma
onesto.
Le storie che cerco di raccontarvi vogliono essere da spunto per una riflessione,
seppur minima, su quello che ST ci ha insegnato e vuole ancora trasmetterci:
il peso di una guerra le cui previsioni relegano il Dominio quasi ad una scaramuccia
interplanetaria, le conseguenze derivate dalla manipolazioni del tempo, il senso
del ricordo, le doti innate di ciascuno di noi.
Ma soprattutto l’equipaggio della Virgon vuole essere lo specchio di una
società avanzata che tuttavia rimane canone e pietra di paragone degli
atteggiamenti umani: la forza, il coraggio, la fiducia, l’impotenza davanti
all’inevitabile, la speranza e quant’altro.
Non ho la velleità di sbandierare innovazione su tutti i fronti, poiché
a questo pensano decine di sceneggiatori e scrittori professionisti. Le avventure
di questa Carovana del Ventinovesimo Secolo vogliono solo essere un sereno passatempo
ereditato dagli anni dedicati anche all’amore per una serie a suo modo
universale.
Se riuscirò a lasciarvi almeno questo, ho già vinto in partenza.
A presto, e, come al solito, buona e genuina lettura a tutti
voi.
Giovanni DOC Rossi
Sapeva di non avere molte speranze: rimanere in quel non-luogo per l’eternità
– se una dimensione del genere potesse avere spazio e tempo – o
azzardare facendo un passo oltre quella breccia inattesa.
Trasse un sospiro profondo, guardò per l’ultima volta il baratro
sconfinato e, d’un tratto, si ritrovò in un luogo assai familiare.
“Cassandra, la cena è pronta!”.
In men che non si dica, il Tenente Cassandra Stright era tornata a casa sua,
tra le pendici scoscese delle Highlands, con la sola consapevolezza di avere
dieci anni ed un futuro che già conosceva.
Questo è l’inizio di una nuova avventura.
Questa è l’alba di una nuova era.
Questo è il Ventinovesimo Secolo.
Questa è l’epoca dei viaggi temporali…E
delle sfide oscure.
L’ombra dell’Artiglio incombe ancora sugli
ufficiali della Virgon: tra alterazioni neurali, missioni disperate, giochi
di potere ed estremi rimedi, l’equipaggio del Capitano Freeman dovrà
affrontare le mille ripercussioni di una reazione a catena colossale…E
dalle sue scelte dipenderà il destino di moltissime vite.
Questo è il futuro.
Questo e molto altro sarà Star Trek: Virgonauts.
“Tre pianeti. Miliardi di vite. Chi ha fatto questo pagherà
col sangue della sua anima”.
[Colonnello Radeth, “Mossa e Contromossa”]
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