WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

Per scriverci inviate un messaggio a Warp Mail

Ciao!
Potreste dirmi in quale numero c'era l'articolo sulla saga della Spada di Ghiaccio di Topolino?
Non riesco più a trovarlo, ho guardato anche l'archivio...
Grazie!
Lorenzo

È sul numero 50 della rivista!


Ciao,
mi chiamo Giuseppe e sono un vostro lettore da sempre, volevo chiedere una info al autore dell'articolo su SG Atlantis.
Li si menziona che in Francia come già accaduto con SG1 si trovano i cofanetti con la traccia in italiano.
Mi potresti far sapere un sito francese tipo DVD.it per comprarli?
Grazie tanto
Giuseppe.

Solo una cosa... la povera Rachel ha fatto la barista, la cameriera ed altre cose, ma era già attrice e cantante... ho già obiettato al fatto che una cameriera fosse approdata ad Atlantis nel forum del nostro club, ora copincollo qui ^___^
Insomma non è giusto, per la poverina, dire che era una barista che qualcuno ha visto e portato sul set di Atlantis, magari solo per le sue doti fisiche (perché è così che si va a parare, quando si dice che prima di Atlantis faceva la barista)

Baci!

Dashana

Due mail a cui risponde personalmente Emiliano Boga:

Ciao Giuseppe, per quanto riguarda i cofanetti di Stargate Sg-1 puoi usare il sito http://www.amazon.fr
Vi puoi trovare i cofanetti delle sette (per ora) stagioni di SG-1, confermo che i cofanetti, anche se non specificato espressamente sul sito, hanno sia la traccia italiana che, per i puristi della versione originale, la traccia inglese. Sottotitoli come se piovessero. Prezzo medio 65/70 euro piu spese di spedizione.
Mi rendo conto che non sia poco, ma, rapportato ai circa 120 euro che si devono spendere per comprare i DVD singoli (sei dvd per fare una stagione x 20 euro circa l’uno), direi che conviene.
Per quanto riguarda Stargate Atlantis invece, si possono trovare su http://www.amazon.co.uk il vol.1 e il vol.2 da prenotare e disponibili in sola lingua inglese. Comunque è solo questione di tempo, visto che Atlantis è già in fase di traduzione/doppiaggio.

Cara Dashana,
mi spiace leggere nelle tue parole un filo di esasperazione per una faccenda per la quale, a mio parere, non vale la pena preoccuparsi troppo. Il mio non era un commento denigratorio, tanto meno un commento sessista (forse non mi sono spiegato bene io), ma bensì una bizzarra considerazione di fatto; infatti nessuno può mettere in dubbio che lei abbia fatto altri ruoli anche se minori (vedasi scheda su http://www.imdb.com), come del resto non si può mettere in dubbio che abbia fatto la “Certified Bartender”, perché è questo che ha fatto; alla luce di tutto questo posso solo aggiungere che il link postato nell’articolo era solo una cosa desueta e a mio parere simpaticamente gustosa da segnalare. (Anche il direttore è una Certified Bartender, per la cronaca. Nota del Direttore)
Ah, un’altra cosa, da quando Dashana ci ha scritto, sul sito citato nell’articolo, hanno tolto la foto di Rachell Lutrell... col quale… ho detto tutto (Totò docet)!!!

A proposito dei DVD di Stargate, ho ricevuto una lettera in toni decisamente troppo forti (e se lo dico io credeteci) da parte di Marco, che ringrazia per la notizia della settima stagione di Stargate a soli 53 euro e manda a quel paese chi ha deciso di farle strapagare in Italia.



Ciao cara redazione Stim,
come sempre vi leggo piacevolmente, è da molto che non vi scrivo ma l'articolo di G. Riggio mi ha ispirato!
Era esattamente quello che nell'animo stavo elaborando seppur con una conclusione mia personale, senza però riuscire a far uscire niente e rimanendo con una sensazione di radicato magone in gola!?
Forse, perchè l'ho letto nel giorno del mio 31 esimo compleanno, e si sa che a fine anno, più a fine trent'anni si tirano delle conclusioni, delle somme,mi ha colpito la riflessione. E tutto, guarda caso, girava attorno alle mie e altrui aspettative. Ricordo bene le puntate con Geordi nominate nell'articolo e ricordo che quando, anni fa, le vidi di notte, mi fecero lo stesso effetto: una familiare tristezza. Il fatto di aver scoperto desideri e aspirazioni, che fino (starno ma vero) ai 20 anni non mi erano venuti, di una bella famiglia, mi ha fatto vedere quanto in dodici anni le mie aspettative si siano infrante con una deludente realtà. Ma io dal mio punto di vista aggiungerei che siamo noi stessi fino a quando abbiamo aspirazioni e desideri e se gli altri non corrispondono alle nostre aspettative, o non condividono i nostri sogni, vuoi perchè li abbiamo idealizzati o per motivi oggettivi, al diavolo. Senza i nostri sogni non siamo niente e non c'è peggior cosa che non poter neanche sognare e aspettarsi qualcosa dalla vita; in fondo mi pare d'aver sentito "qualcuno" dire che il bello è il viaggio e con esso tutte le aspettative che nel lungo o breve percorso facciamo, non l'arrivo.
Almeno io mi consolo così.
Buon Anno a tutti voi che mi fate compagnia.

Rosa Licciulli
Guardiamarina J.G. della USS Arecibo

Cara Rosa,
è molto bello sapere che qualcuno, leggendo gli articoli della nostra rivista, faccia un paragone delle esperienze che spesso vengono narrate all'interno di essi.
Spesso il bilancio fatto a fine anno è un po' annebbiato dalle nostre aspettative tradite e un po' immalinconito dalla considerazione del tempo che passa, ma è anche un buon momento per cercare di raggruppare idee e ritemprare le forze per riuscire a rimettersi in carreggiata e cercare di far sì che quel che desideriamo e quel che ci aspettiamo da noi stessi e dalla vita riesca in minima parte ad avverarsi. Un in bocca al lupo quindi a te e a tutti i lettori, diamoci da fare!



Cari amici dello STIM,
ammetto che differentemente da prima non riesco a scrivervi con la stessa regolarità. Questo però non vuol dire che vi abbia ignorati, anzi... voglio continuare a far sentire la mia vocina.
Come prima cosa vorrei porvi una domanda: alcuni annetti fa avete dedicato due articoli dello STIM a cross-over tra "Star Trek" e gli X-Men, ma... i cross-over sono in realtà tre, il che vuol dire che ne manca un terzo a rapporto. Non mi risulta che abbiate dedicato niente a riguardo: forse non dovrei stare a preoccuparmi (anche perché alcuni giorni fa ho scoperto che questo terzo episodio è disponibile su http://www.ultimoavamposto.com e l'ho ordinato); però voi non avete dedicato niente a riguardo.
Passando alla rivista di questo mese, ci sono delle parti di cui vorrei parlare.
Ho visto che avete messo nella sezione dei siti Trek il sito http://web.ticino.com/starfleet/id/.
Forse avrei dovuto dirglielo di persona, visto che Daystrom frequenta alcune ML che frequento anche io, ma conosco quel sito, e mi piace molto. L'altro, http://www.ditl.org, invece MI È COMPLETAMENTE NUOVO e sto provando a esplorarlo.
Un altro articolo di cui vorrei parlare è quello sui riassunti della Seconda Stagione di ENT, e vorrei dire qualche cosa anche io, anche perché ci sono
alcune cose che scrivete su cui concordo in pieno, e vi spiego quali.
"La Sindrome" è uno. Anche a me ha lasciato un po' interdetto la questione della fusione mentale vulcaniana. Non so come la mettiate voi, ma io, che
sono cresciuto con "Star Trek" e ho visto molte scene in cui si vedeva questa pratica, ho sempre pensato che tutti i Vulcaniani fossero in grado di eseguire una fusione mentale, che questa fosse parte del loro patrimonio genetico (come il potere dei Fondatori del Dominio di modificare il proprio aspetto o la dipendenza dal "bianco" dei Jem'Hadar). Ora scopro che sono che sono in pochi a poterla fare, e chi la esegue è in grado di farla (correggetemi se sbaglio) perché questo potere gli è stato dato da una mutazione genetica (come il gene X che da agli X-Men i loro poteri). E per di più queste persone vengono viste male dai loro simili, come lo sono gli omosessuali da noi. Il che dà l'impressione che i Vulcaniani (usando un aforisma) guardino la pagliuzza nell'occhio del vicino senza guardare quella nel proprio. Non sono nè sono mai stato un cannibale ma vorrei sbranare qualcuno. Dio, se mi fanno incazzare queste cose!
L'altro è relativo a "Rigenerazione": sebbene da una parte l'episodio mi sia piaciuto, dall'altro credo di dover concordare con voi. Credo che questo episodio crei numerosi problemi; anche se i Borg non svelano mai il loro nome (non ho mai sentito dire: "Noi siamo i Borg"), non possiamo dimenticare che comunque ci sono. Oltre alla questione dei viaggi nel tempo (tempo fa vi dissi che non amavo i viaggi temporali), credo ci sia una cosa anche da considerare: Phlox, nel corso della storia, viene assimilato dai Borg; sebbene non cada sotto il loro controllo, la sua mente rimane temporaneamente collegata alla loro. Non so come la mettiate voi, ma credo che questo abbia permesso al buon dottore di sapere un bel po' di cose sulla Collettività, e chissà che non abbia poi detto al suo capitano o messo nel diario di bordo quello che sa. Credo che alla fine, quelle informazioni, a meno che poi non siano andate perse, siano poi state conservate nei secoli fino a Kirk e Picard. Credo che i viaggi temporali siano una cosa da non prendere alla leggera. A me piace molto scrivere delle storie, e se c'è una cosa che amo particolarmente è la linearità; credo che i viaggi nel tempo facciano tutto tranne che lasciare tutto lineare. (Prima di beccarmi una lavata di testa: so che una cosa è dirigere un film e un'altra è scrivere, ma bisogna tenere in considerazione una cosa: CHE IN ENTRAMBE LE SITUAZIONI, SIA PURE CON MEZZI DIVERSI, SI NARRANO DELLE VICENDE). Lasciamo stare.
"Il Cogenitore": se non ricordo male anche di questo episodio avevo già parlato. Sapevo dei Vissiani e della questione del Cogenitore perché era stato dedicato un articolo uno o due anni fa. Mi è molto spiaciuto per la questione del Cogenitore; trattato come un animale ma, da quello che scopre
Phlox, dotato delle stesse capacità intellettive degli altri due sessi; Trip gli mostra le cose che può fare, i diritti che ha, cose che non potrà mai avere coi propri simili... e il Cogenitor si suicida dopo essere tornato sulla nave vissiana, perché sa che non sarà mai trattato da eguale.
Passiamo ad altro.
Mi è molto piaciuta la storia dei "Virgonauts"; nelle prossime riviste ci saranno le parti successive alla storia? Oppure c'è un sito cui dobbiamo rivolgerci?

A presto.

Guido.


Caro Guido,
Non scrivi molto spesso ma quando lo fai le cose che chiedi e gli argomenti di cui tratti sono sempre molto interessanti per questa webzine.
Dunque, partiamo dall'inizio: come leggerai più sotto, ci è arrivata una mail direttamente da Daystrom, ed ora passo a spiegarti più o meno come viene gestita la segnalazione di un sito web successivamente poi premiato con la nostra famigerata papera. Qualcuno della redazione o esterno ad essa segnala un sito alla nostra attenzione; l'addetto redattore va a visitare il sito, e se ritiene che ne valga la pena, lo recensisce per la rivista. Scrive poi una mail direttamente al webmaster del sito, spiegandogli a grandi linee che il suo sito è stato giudicato interessante, gli spiega i motivi e lo avvisa che verrà pubblicata una recensione sulla rivista del mese seguente e gli invia una immagine del *premio* che il webmaster può mettere nel suo sito, sempre che gli faccia piacere.
Per quanto riguarda le considerazioni che hai fatto sui vulcaniani e sulle loro capacità in Enterprise, ti consiglio di tenere d'occhio la programmazione di LA7, la quale ha confermato la sua intenzione di proseguire nella trasmissione delle terza e quarta stagione di Enterprise, nelle quali troverai molte interessanti risposte ai tuoi quesiti. Qui non anticiperò nulla in merito.
I Virgonauts saranno una pubblicazione costante dello Star Trek Italia Magazine, tanto che abbiamo creato appositamente un nuovo spazio per ospitare questa "serie" concepita e realizzata da Giovanni "DOC" Rossi, e fortunatamente affidataci per la sua pubblicazione per intero. Ma voi ve la godrete un po' alla volta:)



Carissimo Palazzani,
condivido pienamente tutte le osservazioni su Enterprise.
Disamina e critica perfette.
Però dell'ultimo episodio sul Pon Farr dell'ungherese bisunta non hai accennato ad una cosa.
Secondo me, qualcosa è successo.
Le parole dei protagonisti alla fine, lasciano almeno un ragionevolissimo dubbio su quello che è successo! Non trovi??
È vero, sono sceso un pò a livello "reality", però la cosa mi sembra interessante. Phlox mi diventerebbe ancora più simpatico... almeno lui... ce l'avrebbe fatta...
Lunga vita e prosperità.
Raffaele

Caro Raffaele,
Nella terza e nella quarta stagione di Enterprise ci saranno importanti avvenimenti che coinvolgeranno T'Pol, visto che mi pare di intuire che sia una tua beniamina... non anticipo più di quel tanto perchè non voglio rovinarti la sorpresa, ma dove non è riuscito il buon Dottor Phlox... ma eccoti la risposta alla tua mail direttamente da Riccardo:
"Caro Raffaele,
io credo seriamente che Phlox non abbia nemmeno sfiorato T'Pol. Il nostro dottorino, pur appartenendo ad una razza dagli incroci di coppia talmente complessi che fra gli Umani, solo Brooke di Beautiful si potrebbe trovare a suo agio, si è dimostrato timido, pavido ed impreparato. Nonché apparentemente poco propenso al sesso. Il denobulano maschio medio è a suo dire un po' complessato. Eppoi va considerato che Phlox è una alieno con cresta e forse disdegna le fronti lisce. Insomma a te piacerebbe farlo con una Klingon, con i denti storti, l'alito di fogna e una fronte che sembra una pizza margherita doppia mozzarella dimenticata due ore nel forno?
Infine concludo ricordando che non è detto che i rispettivi organi sessuali siano necessariamente compatibili fra le varie specie e che le zone del piacere siano le medesime o almeno compatibili. Sesso con una Horta? No grazie, c'è di che restare scottati..."



Nella sera del 9/01/2005 ho visto per la prima volta star trek: ultima frontiera e mi sorgono due domande:
la paura ed il dolore di Spock era di essere quasi umano, perchè? Voleva essere vulcaniano puro 100% quindi essere metà umano gli procurava dolore e paura, oppure mi sto sbagliando?
ed infine quella entità che trovano sul pianeta alla fine, che cosa era effettivamente ?

grazie.

Star Trek V: L'ultima Frontiera è uno dei film meno amati dai trekker, che arrivano addirittura a definirlo "non canon", quindi completamente estraneo alla saga. Personalmente mi piace molto l'atmosfera rilassata che risulta dal film, il senso di "famiglia", l'ironia e le altre sensazioni di coesione dei membri dell'equipaggio. Per rispondere alle tue domande; Spock è stato allevato su Vulcano, da una madre umana che però ha abbracciato la filosofia vulcaniana e da un padre che rappresenta un fortissimo esempio di Vulcaniano ed una personalità importante nel clima politico e interplanetario della Federazione: Sarek, ambasciatore di Vulcano e integerrimo negoziatore di pace con altre culture. L'infanzia e l'adolescenza di Spock non devono quindi essere state facili, visto che non sono citati in Star Trek altri "ibridi" come lui, Saavik a parte (che però è mezza romulana). Crescere cercando di conformare la propria indole mezza umana con la logica vulcaniana deve essere stata un'impresa che ha richiesto sicuramente un grosso coraggio, abnegazione e necessariamente una buona dose di orgoglio, e mantenere intatta questo suo patrimonio culturale vulcaniano restando in mezzo agli umani, a bordo dell'Enterprise con un equipaggio quasi totalmente umano, deve averlo temprato parecchio.
Molte sono le battute di McCoy nelle quali il buon dottore tenta di richiamare alla superficie la sua metà umana, della quale però sicuramente Spock va fiero tanto quanto quella Vulcaniana: non si tratta quindi, a mio parere, di paura o di dolore, quanto di orgoglio nell'appartenere ad una popolazione votata alla logica, al contrario della gente umana che si lascia così facilmente guidare dalle emozioni. Tentativo di identificarsi solamente nella razza vulcaniana che riesce solo parzialmente a Spock, il quale, in alcune occasioni, lascia trapelare la sua umanità ed i suoi sentimenti in modo così coinvolgente ( in Star Trek II: L'ira di Khan, in TNG, anche nel film che tu hai visto), da farci ricordare immediatamente la sua ascendenza ibrida.
L'essere che viene incontrato alla fine di questo film non è mai stato citato in nessun sito se non come "Dio", anche se ovviamente non è nè Dio nè quantomeno di natura divina. Possiam solo pensare che sia una entità forzatamente relegata in questo pianeta, sicuramente di natura non benevola, che vorrebbe approfittare delle voci corse sulla sua esistenza e mal interpretate ovviamente da coloro che si sono recati sul pianeta stesso, credendo di trovare l'Onnipotente.



Ciao a tutta la redazione,
come prima cosa i complimenti per il sito, vengo spesso a leggere qualcosa e trovo sempre articoli interessanti.
Scrivo per ringraziarvi della recensione al mio sito, Istituto di Tecnologia Daystrom, come sito del mese. Ho preso nota dei suggerimenti che mi avete dato e vedrò di inserire qualche immagine in più... ^___^
Inoltre ho creato un dominio apposito per il sito, anche se di secondo livello, che ora è accessibile anche tramite l'indirizzo: http://www.daystrom.co.nr
Ancora grazie per la vostra recensione e, come modesta contropartita da parte mia, ho provveduto a linkare il vostro sito dalla mia pagina dei links.
:o) Ciao.
Day!

Aggiungo solo un grazie personale da parte di tutti noi in redazione:)


Salve volevo sapere quando potremo vedere i nuovi episodi di enterprise visto che adesso stanno trasmettendo solo delle repliche di Star Trek, sicuramente molto belle, ma dalla conclusione ormai nota.
Grazie
Alessandro

Caro Alessandro,
nuovi episodi di Enterprise andranno in onda sempre su LA7 a partire dai primissimi giorni di aprile, proseguendo con la terza stagione; ci sarà poi una pausa estiva e in seguito si continuerà con la quarta stagione. Sono previste delle repliche della seconda stagione di enterprise prima della messa in onda delle puntate inedite.


Ho letto con interesse l'articolo di Fabio Miele su Highlander. Qualora il buon Fabio non lo sappia lo farà soffrire ancora di più l'apprendere dell'esistenza di un'ulteriore spin-off: Highlander: The raven. 22 episodi che narrano le vicende di Amanda Darieux/Montrose (Elizabeth Gracen) per quello che ne so mai trasmesso qui da noi.

Cordiali saluti

Gian Paolo Cossato

Caro Gian Paolo,
grazie per la precisazione! Aggiungo anche un po' di pensieri e notizie.
Pensieri sparsi:
Ho visto tutti e quattro i film e tutte le stagioni del telefilm. Tralascio il mio commento sui sequel del primo film (leggi: fan ribrezzo. E sto facendo loro un complimento). Il telefilm ogni tanto ha punte di ironia anche grazie alla nutrita schiera di guest star, non sicuramente grazie alla mimica facciale di Adrian Paul, del quale al limite posso apprezzare la prestanza fisica e la preparazione atletica.
Posso al limite considerare valido il tentativo di costruire il mondo sotterraneo e parallelo che da sempre segue questi immortali.
Notiziette:
Un quinto film (The source) vede la resurrezione DI NUOVO di Lambert (presto che altrimenti costa troppo in lifting), contornato da tanti simpaticissimi Highlander versione Cartoon.
Oltre a The Source sopracitato, c'è in produzione un altro film di animazione invece per l'anno 2006, tutto a cartoni animati (per la cronaca Highlander: Vengeance) prodotto dagli stessi di Tokyo Godfathers.
Riflessione:
Per motivi diversi, sono d'accordo con Fabio nel pensare che Highlander dovesse rimanere un episodio isolato nella storia cinematografica.
In NESSUNO dei seguiti si è ricreata la chimica del primo film, che è riuscita a legare innovazioni tecniche di regia, musiche indimenticabili, trama epica e caratterizzazione dei personaggi. Il telefilm è quantomeno interessante, ma sicuramente non avvince quanto l'originale.


Ho letto la lettera di Fabio in cui lodava Enterprise. Sono perfettamente d'accordo con lui, Enterprise è una buona serie, con buone storie e buoni personaggi.
Ogni puntata è un tassello che s'inserisce nel mosaico della serie ed è bello vedere come si sta componendo.
L'unica sua pecca è che finora nessuna puntata si erge a memorabile, ma di contro nessuna puntata è pallosissima, come è successo molte volte in altre serie trek.
Vorrei finire con una chiosa: rispondere "fan cagare" me lo aspetterei da un lettore scalmanato, non da ch risponde alle lettere.
Una risposta più elegante sarebbe: "secondo il mio personale parere le prime due stagioni non hanno colto nel segno" ecc.

Christian

Caro Christian,
come forse avrai letto nella mia biografia, vedo Star Trek da molto, molto, MOLTO tempo.
Star Trek mi ha divertito, mi ha commosso, mi ha fatto pensare, mi ha anche permesso di farmi alcuni buoni amici sparsi in tutta Italia.
Certe scene sono un piccolo capolavoro non solo della saga stessa, ma anche nella storia della fantascienza.
Scrivo di Star Trek da sette anni, parlo OGNI GIORNO quasi sempre un po' di Star Trek, nel leggo, ne discuto, ne sento parlare.
E come tutti, ci sono cose che mi van bene e cose che non mi vanno bene. Le prime due stagioni di Enterprise non mi vanno bene.
Sarà perchè mi ero abituata a prodotti di qualità e non mi fa piacere pensare che chi produce lo show possa propinarmi *la qualsiasi*, pensando che tanto mi vada bene tutto solo perchè sono una fan, e se nessuno la pensasse come me non sarebbe stata realizzata una terza stagione lievemente migliore e non sarebbero state apportate alla direzione dello show le modifiche che hanno permesso di realizzare una quarta stagione finora splendida, degna sicuramente di essere considerata parte della storia Trek.
Per quanto riguarda la mia scelta di utilizzare un linguaggio da trivio, poco elegante, come dici tu, credo che il messaggio che ho lanciato sia stato sicuramente più recepito in determinati termini, piuttosto che usare un linguaggio più forbito e a tuo parere più consono alla mia dignità editoriale.
Ora, non voglio stare a disturbare esempi di trivialità illustri quali Marziale, Apollinaire, Belli, Porta e Rabelais, ma mi pare che una frase del tipo: "Le prime due stagioni dell'ultima delle serie trek risultano quantomeno deludenti nei loro aspetti di continuità delle storie, nella scelta dei dialoghi, nella povertà e inefficacia delle trame, nell'inconsistenza della caratterizzazione dei personaggi, e nella continua e ripetuta rivisitazione di pregressi episodi delle precedenti serie" sicuramente avrebbe conferito un tono aulico e dignitoso alle mie risposte in questa rubrica, ma la sintesi "Fa cagare" credo possa essere considerata un riassunto di quanto espresso poc'innanzi con ampollosità, ricercatezza, garbo e anche con un po' di manierismo. Insomma, in romanesco, quanno ce vò ce vò.
Anche Picard e Data quando lo richiede l'occasione dicono "Merda!". Picard però lo dice in francese, che "fa trend".

Live long and prosper, se potete...

Rossella"DrBev" Marchiselli

Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp Mail