FREE BOOKS
di
Michele "Tetsuya" Amadesi


Non nego di provare una certa emozione, nello scrivere questo articolo. Per vari motivi.
Emozione, perché dopo tanto tempo torno a scrivere per lo STIM. Si è trattata della mia prima vera esperienza redazionale, e non nascondo un certo orgoglio nel ricordare a me stesso di essere stato tra i, diciamo così, “membri fondatori”.. quel manipolo di coraggiosi radunati da Sandro Kvar che confezionò il mitico STIM numero 0. Il bambino nel frattempo è cresciuto, ed ora è una bellissima realtà editoriale nel panorama web italico.
Si dice che la storia ripeta se stessa... beh nel mio caso pare sia davvero così. Il 2005 ha segnato il mio ingresso in un nuovo manipolo di coraggiosi, per una nuova avventura editoriale: Free Books.
Ma, direte voi, cosa c'entra Free Books con Star Trek? Seguitemi e lo scoprirete.

Cos'è la Free Books?

La Free Books è una casa editrice di fumetti, innanzitutto. E una sfida editoriale.
La neonata Free Books nasce dalle “ceneri” della precedente incarnazione, Free Comics, che ebbe seri problemi nell'affacciarsi nel mercato fumettistico. Ma il patron della Free, Adriano Cerboni, caparbiamente, non intende abbandonare la sfida, e rilancia.
E lo fa contattando Andrea Materia, offrendogli il ruolo di direttore editoriale, e carta bianca per la gestione della casa editrice.
Chi di voi ha esperienza fumettistica, e in special modo nel campo dei comic book, non potrà non associare questo nome alla Play Press, per cui ha curato per anni una marea di pubblicazioni.
Ma di Andrea Materia ne può parlare meglio lo stesso Andrea, e vi lascio a questa interessantissima intervista da lui rilasciata ad UBCfumetti (http://www.ubcfumetti.com/interview/0412a_m.htm).
Oltre a quello di cui racconta Andrea voglio solo segnalarvi una pubblicazione Free Books che consiglio caldamente a tutti, che nasce questo mese. Anche perché è gratuita.
Il nome della creatura è Coming Soon!, e si tratta di un magazine mensile contente le novità della nostra casa editrice, e non solo... anche interviste esclusive, sketch gallery e molto altro. Pensate a Coming Soon! come agli extra di un bel DVD. E se non lo trovate nella vostra fumetteria, niente paura, lo potrete scaricare gratuitamente in formato .pdf dal nostro sito.

Cosa pubblica Free Books?

Per parafrasare un celebre motto televisivo, di tutto, di più.
Diversificazione è una delle parole chiave della Free, e che caratterizzerà il 2005. Per citare alcuni titoli: “Fray” di Joss Whedon, il futuro ufficiale di “Buffy the Vampire Slayers” (a cui faranno seguito altri volumi scritti sempre da Whedon), il fantascientifico “Shockrockets” di Kurt “Marvels” Busiek e Stuart Immonen (nonché primo volume Free curato dal sottoscritto ^_^); il cult “Strangers in Paradise” di Terry Moore... per fare qualche nome.
E come potete leggere dall'intervista ad Andrea, la Free investirà molto nel fumetto italiano: il ritorno de “L'Insonne” alias Desdy Metus, il delizioso Sara & Pol (in procinto di diventare una serie animata per la RAI), il pazzo e divertente Crazy Mecha, dedicato ai manga fan.
E tanti classici: le strips di “Steve Canyon” di Milton Caniff, la strip inedita per l'Italia di Charles SchultzÈ solo un gioco”...

E tra le proposta “vintage”...”Star Trek the Key Collection

Star Trek: ritorno alle origini.

A cavallo tra gli anni '60 e '70, la Gold Key, una etichetta editoriale della Western Publishing, pubblicò molto materiale su licenza, tra cui la prima incarnazione a fumetti di Star Trek, per un totale di 61 albi.
Qui trovate un'ottima guida a questa incarnazione editoriale della Serie Classica: http://curtdanhauser.com/Enter.html
Questi albi rivestono un notevole interesse storico, anche per essere stati il “primo contatto” tra l'Italia e l'universo dell'Enterprise. Vennero infatti pubblicati dalle Edizioni Fratelli Spada, a partire dal 1972..
Si tratta di un universo curioso, un po' spiazzante, quello costituito dai racconti Gold Key.
Gli sceneggiatori, poco avvezzi al neonato canone Trek, si prendono innumerevoli licenze poetiche: vediamo così l'Enterprise sfrecciare nell'atmosfera, con gas di scarico emessi dalle gondole di curvatura, e interni della nave notevolmente differenti da quelli a noi tanto familiari. Le storie sono molto più simili a racconti di space opera che al rigore fantascientifico di roddenberriana memoria.
Ma sono storie godibili, e soprattutto per metà italiane.
Già, non vi ho parlato del principale disegnatore di questi comics.
Alberto Giolitti. Una grande firma del fumetto italiano, dal cui studio sono usciti talenti come Massimo Rotundo e Franco Saudelli. Giolitti ha avuto una lunghissima esperienza di lavori per l'estero, di cui Star Trek rappresenta solo una minima parte.
E per concludere... i redazionali. Obiettivo della Free è quello di sfornare volumi che siano ricchi anche come apparato redazionale. E “Star Trek the Key collection” non fa eccezione.
Nel secondo volume, in libreria da questo mese, troverete una corposa cronologia dei fumetti dedicati alla Serie Classica, redatta dal sottoscritto. Conditi da note e aneddoti, vi sarà illustrata tutta la ricca produzione che i maggiori editori USA (Marvel, DC Comics, Wildstorm) dedicarono a Kirk & Co, dopo che la defezione della Gold Key.
E nei volumi successivi aspettatevi altri ricchi piatti simili, dedicati alle successive serie.
A questo punto non mi resta che attendervi sulle pagine di “Star Trek the Key collection”, e su tutte le altre pubblicazioni Free.
Il viaggio è appena cominciato, volete volare con noi?

Free Books, sito ufficiale (prossimamente in arrivo la nuova veste ufficiale)
http://www.free-books.it

Per contattare la redazione:
redazione@free-books.it


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