Sento freddo.
Ho sonno. Un mio cliente ha disegnato su un blocco notes i particolari
della sua operazione alla prostata. Mi fa male il collo. No, non ho le
tessere per il digitale terrestre. Mi fa male un polso. Ho un negozio
di elettrodomestici, cosa vi fa pensare che possa sapere cosa si mette
sulle scottature? Sento le voci. A volte. No, non le ho, continuano a
dirmi che in massimo due giorni me le consegnano, questo da due mesi.
Mi sento osservato anche quando sono solo. In verità, che non possiate
vedere le partite a tre euro, me ne sbatto. Mi giro di scatto, ma non
trovo mai nessuno. Leggere un libro, andare al cinema, o andarla a vedere
allo stadio, porca di quella stramignottazza, no? In condizioni come queste
non supererei neanche un test di cosmopolitan, figuriamoci quello dei
tre giorni. Non è colpa mia, non ho rapito un vostro parente, non
sono venuto a casa vostra minacciandovi con una roncola e non ho neanche
promesso che se non aveste comprato un inutilissimo decoder digitale terrestre,
sul quale non guadagno un piffero e il rimborso lo vedo dopo minimo tre
mesi, avrei bruciato la vostra collezione di gadget della serie Moana.
Ora che ci penso, non lo superai neanche a suo tempo il test dei tre giorni.
Non lo so quando me le consegneranno, vi prego, abbiate pietà di
me.
Ogni santo giorno in negozio entrano almeno 40 persone a chiedere ‘sta
maledettissima scheda Mediaset e La7.
Non le ho.
Faccio spesa e me la chiedono, vado a prendere la bambina a scuola e la
maestra, i bidelli e buona parte dei genitori me la chiedono, vado dal
dottore e me la chiede pure lui, vado al cinema, uno mi riconosce e mi
chiede se ne ho una da parte “compro pure la tua, anche usata”.
Non vi dico le facce di quelli che ascoltavano.
Non ce la faccio più.
SAVE ENTERPRISE, MA SCHERZIAMO?
Enterprise chiude.
Al
momento in cui mi leggete lo avrete certamente già saputo. La Paramount,
l’UPN, la DelMonte e la Parmalat hanno deciso che per quell’immonda
offesa alla fantascienza era arrivato il momento di dire basta. Costa
troppo e la guardano solo quelli che sbagliano canale o che si addormentano
davanti al televisore.
Chiuso. Basta. Tiriamo una riga, facciamola finire in bellezza e arrivederci
a tutti.
No.
Già lo scorso mese vi dissi di questi scemi che hanno messo su
un sito e un movimento d’opinione per salvare Enterprise e continuare
a mandarlo in onda. Adesso hanno pubblicato addirittura una pagina sul
New York Post in cui chiedono a tutti di “mobilitarsi per aiutarli
a trovare una nuova casa ad Enterprise”.
E che è, un cucciolo? L’orfanella Annie? Mia suocera, così
non viene un giorno sì e uno no a casa mia?
Signori, Enterprise è brutto. Noioso. Senza mordente. Recitato
malissimo. Scritto da persone che hanno dato tutto e che non hanno una
buona idea da quando Saragat era presidente.
Perché farlo continuare? Non sarebbe meglio chiuderlo, aspettare
che i tempi siano maturi e ripartire con una nuova idea che possa risollevare
il marchio Trek? Del mio stesso avviso è Michael Straczynski,
che meriterebbe la serie solo perché uno che non si fa un nome
d’arte con un cribbio di cognome del genere deve avere due palle
grosse come l’Irlanda del sud, il quale si dice disposto a lavorare
da subito su una nuova serie Trek da proporre tra due-tre anni. Ora non
sarebbe il caso, anche per non offendere gli attuali autori della serie.
Quindi anche una personcina a modo.
Il signore dal cognome assurdo, d’ora in poi lo chiameremo Pogo
(non esiste che mi metta a cercare sulla tastiera quelle lettere che non
uso mai, anche se basterebbe guardare i tasti bianchi e non intrisi di
morchia, il tasto della “y” è praticamente intonso,
bello splendente come un faro nella notte, quello della “a”
è sovrastato da un ecosistema a sé stante, quello sopra
la “o” è a base oligarchica mentre quello sopra la
“c” indirà libere elezioni per la prossima settimana),
dicevo, Pogo è lo sceneggiatore di Babylon 5 nonché l’autore
di notevoli fumetti Marvel e delle migliori storie dell’Uomo Ragno
da molto tempo a questa parte. Sarebbe quindi un ottimo acquisto per la
serie.
Io voto lui.
Anche
perché c’è decisamente qualcosa di meglio da salvare
che non Enterprise, o meglio, se dobbiamo fare un salva Enterprise allora
dovremmo fare anche un “Salviamo il tizio del Borotalco” (perché
siamo passati da uno spot in cui una ventina di splendide gnocche dentro
vasche da bagno riboccanti schiuma sollevavano le braccia la cielo urlando
il loro no al sudore rivelando delle tette meravigliose (e profumatissime,
sono sicuro), ad un anonimo ed assurdo spot dove dei ragazzini decerebrati
con le loro giovani menti ottenebrate dall’abuso di droghe chimiche,
mandano lo stesso messaggio ma con l’entusiasmo della cavallina
storna che scopre di aver beccato in testa il prodotto fecale del passero
solitario? Io rivoglio il tizio che ci ha regalato tante emozioni), e
perché non anche un “Salviamo Brooke” (io non seguo
Beautiful, lo segue mia suocera che, quando pranza da noi, ce lo fa vedere.
Da quel che ho capito, sta tipa, Brooke, che trent’anni fa poteva
anche essere gnocca adesso sembra una Lecciso magra, ha sposato il capostipite
dei Forrester e ci ha fatto un figlio, ha divorziato e sposato uno dei
figli dell’ex marito, un figliastro quindi, e ci ha fatto un altro
figlio, ha divorziato anche da lui per sposare l’altro fratello
e farci un altro figlio salvo divorziare anche da questo, tornare insieme
al primo fratello il tempo per farci una figlia, far passare il tempo
necessario perché quest’ultima si sposi, prendere il marito
di lei, innamorarsene, anzi no, ma farci comunque un figlio, in ultimo
tornare al primo fratello, quasi sposarlo ma vederlo finire dentro un
altoforno, tornare sconvolta il giorno dopo sul luogo della tragedia,
trovare un parente di lui passeggiare per caso, farsi prendere dallo sconforto,
dalla disperazione e da dietro (o da davanti, scusate ma l’onorabilità
della signora in questione credo sia fuori discussione già dalla
seconda riga) e farci un figlio.
Considerando
che i parenti maschi dei Forrester li ha passati tutti, salviamola prima
che la diano in pasto ai semplici conoscenti.), “Salviamo l’Inter”,
anche se noi romanisti abbiamo già dato il nostro schierando una
dama di compagnia come centrale destro, ma soprattutto un portiere equiparabile
al leone fifone del mago di Oz; meno prosaicamente potremmo definirlo
una pippa ma faremmo un torto all’istituzione che ha regalato tanta
gioia a branchi di adolescenti solitari.
Insomma, se dobbiamo salvare qualcosa, salviamo qualcosa di davvero importante.
Firmiamo per riavere il tizio del Borotalco, che ci regali delle nuove
gioie.
TUTTO FUMETTO, TUTTO TRAILER
Da qualche giorno è disponibile in rete il trailer del film “Fantastici
Quattro”, girando potrete trovare anche quello di “Sin
City”.
Posso dirlo con certezza: saranno due cazzate memorabili, due cazzate
che non si vedevano da quando l’uomo inventò il cavallo.
Scena: il fido amico Battista mi telefona dandomi gli indirizzi dei siti
dove vedere i trailer in questione e mi magnifica i due come “capolavori,
l’effetto torcia è una figata, la Cosa “è lui”
e Nancy, la piccola Nancy in Sin City è la prova che non tutti
discendiamo dallo stesso ceppo genetico, quella non può avere nulla
in comune col genere umano.”
Tra parentesi, partiamo da Jessica Alba, per combinazione presente in
entrambi i film: nel primo fa una stizzatissima Sue Storm che lancia un
campo di forza contro il Dottor Destino, reo di averle rovinato 60 euro
di messa in piega, mentre nel secondo fa la prova dell’esistenza
del divino, la prova tangibile che mai noi tangeremo, ma beato chi se
la tange.
Lo slogan “5 sono partiti, uno è diventato cattivo e 4, fantastici”
deve essere sicuramente stato scritto da quello che ha eliminato le vasche
piene di tette a favore dei deficienti in maglioncino e Lacoste, la Cosa
è credibile come una tartaruga Ninja (ha lo stesso costume) E HA
LA PANZA!!! Ma da dove cavolo mai può essere uscita la Cosa con
la panza!! Non pancia, pancetta, leggero adipe: panza, panza, panza. L’attore,
Michael czilskykyszi (si chiama Chiklis, va beh, Pogo2)
era soprappeso? O lo mandi in palestra o porca pupazzazza ne prendi un
altro! Ci vuole tanto, porcaccio Giuda?
(Salve, mi scuso per l’intrusione e mi presento, sono Rosanna
la moglie di Paolo, sono qui solo per dirvi di non preoccuparvi, Paolo
come critico cinematografico ha lo stesso occhio di Igor, o meglio “Aigor”
di Frankenstein Jr, ancora ricordo le arrabbiature assurde che ho dovuto
sopportare ed i discorsi fessi che faceva quando ha visto le prime foto
di Hugh Jackman truccato da Wolverine: girava per casa strappandosi i
capelli e urlando che anche mia madre l’avrebbe potuto interpretare
meglio. Quest’ultima cosa con una strana luce negli occhi. Si lamentava
dicendo che quelli del casting erano dei poveri deficienti, non capivano
niente e blablablabla. Chiaramente, dopo aver visto il film andava in
giro per casa facendo “snikt” ogni cinque minuti (sicuramente
da giovane era uno di quegli imbecilli che dopo aver visto Karate Kid
camminava su una gamba sola e a braccia aperte), e spaventando la bambina
che vedeva il papà comportarsi addirittura in maniera più
strana del solito. Prendete quel che vi dice con il beneficio del dubbio,
ciao).
L’effetto torcia, devo dire, è fatto alla grande ma la microscena
in cui combattono Destino e la Cosa è destinata a rimanere negli
annali della storia del cinema insieme a perle come Pluto Nash e vaccate
come Shaolin Soccer.
Parlando poi di Sin City sfioriamo l’assurdo: l’enorme, il
grande, l’assurdo Marv sarebbe interpretato da Mickey Rourke?!?
Ma siamo scemi?!!?
Marv è enorme, Marv è la quintessenza del grosso, Mickey
Rourke potrebbe interpretare solo uno dei suoi polpacci e nient’altro,
ma che gli viene in mente? Hartigan, quello di “that yellow bastard”
lo fa Bruce Willis. Allora mettiamoci Pippo Baudo, no? E Superman lo interpreta
Woody Allen, se mai faranno Iron Man lo facciamo fare a Victoria Silvstedt
e Hulk 2 da Laurence Olivier resuscitato al computer come in Sky Bimbumbam
of Tomorrow.
Perché tanto odio?
SCENDETELO HERE
Una grande notizia per il vecchio Wil: lo prendono a
CSI.
Dopo aver sostenuto un provino passando per una porticina piccola e miseranda,
i produttori della serie hanno deciso di affidare al nostro vecchio e
caro amico, ma ahimè, lontano finché quei brutti puzzoni
dello STIC non ce lo invitano, un ruolo più importante all’interno
di una puntata di CSI.
Inutile dire che il nostro non sta nella pelle e lo capisco benissimo.
Perché
non lo volete invitare? Che vi ha fatto? Perché chiamare un vecchio
ed imbolsito attorucolo che, dopo aver vinto un golden globe in una categoria
atroce ha addirittura messo una speciale pagina di congratulazioni sul
suo sito? (Se andate sul sito del ciccione trovate una finestra “per
farmi i complimenti per aver vinto il globe, clicca qui”).
Ma stiamo scherzando? Come se io mettessi una finestra in questa pagina
“clicca qui per dirmi quanto sono fico, bello, simpatico e sessualmente
stimolante”. Ma per piacere.
Un ulteriore piccolo appunto: signori dello STIC, il nostro caro ciccione,
che starete sicuramente pagando a peso d’oro, non ha neanche inserito
la Sticcon nel calendario dei suoi appuntamenti (all’interno del
sito c’è una sezione “se vuoi venirmi a vedere, scopri
dove sarò oggi”, con annesso calendario. Bene, ci sono segnati
quasi anche gli appuntamenti dal dentista ma la Sticcon no.
Il vecchio Wil ci aprirebbe il sito.
Ecco.
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