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a cura di Paolo "Exidor" Longarini

Sento freddo. Ho sonno. Un mio cliente ha disegnato su un blocco notes i particolari della sua operazione alla prostata. Mi fa male il collo. No, non ho le tessere per il digitale terrestre. Mi fa male un polso. Ho un negozio di elettrodomestici, cosa vi fa pensare che possa sapere cosa si mette sulle scottature? Sento le voci. A volte. No, non le ho, continuano a dirmi che in massimo due giorni me le consegnano, questo da due mesi. Mi sento osservato anche quando sono solo. In verità, che non possiate vedere le partite a tre euro, me ne sbatto. Mi giro di scatto, ma non trovo mai nessuno. Leggere un libro, andare al cinema, o andarla a vedere allo stadio, porca di quella stramignottazza, no? In condizioni come queste non supererei neanche un test di cosmopolitan, figuriamoci quello dei tre giorni. Non è colpa mia, non ho rapito un vostro parente, non sono venuto a casa vostra minacciandovi con una roncola e non ho neanche promesso che se non aveste comprato un inutilissimo decoder digitale terrestre, sul quale non guadagno un piffero e il rimborso lo vedo dopo minimo tre mesi, avrei bruciato la vostra collezione di gadget della serie Moana. Ora che ci penso, non lo superai neanche a suo tempo il test dei tre giorni.
Non lo so quando me le consegneranno, vi prego, abbiate pietà di me.
Ogni santo giorno in negozio entrano almeno 40 persone a chiedere ‘sta maledettissima scheda Mediaset e La7.
Non le ho.
Faccio spesa e me la chiedono, vado a prendere la bambina a scuola e la maestra, i bidelli e buona parte dei genitori me la chiedono, vado dal dottore e me la chiede pure lui, vado al cinema, uno mi riconosce e mi chiede se ne ho una da parte “compro pure la tua, anche usata”.
Non vi dico le facce di quelli che ascoltavano.
Non ce la faccio più.

SAVE ENTERPRISE, MA SCHERZIAMO?

Enterprise chiude.
Al momento in cui mi leggete lo avrete certamente già saputo. La Paramount, l’UPN, la DelMonte e la Parmalat hanno deciso che per quell’immonda offesa alla fantascienza era arrivato il momento di dire basta. Costa troppo e la guardano solo quelli che sbagliano canale o che si addormentano davanti al televisore.
Chiuso. Basta. Tiriamo una riga, facciamola finire in bellezza e arrivederci a tutti.
No.
Già lo scorso mese vi dissi di questi scemi che hanno messo su un sito e un movimento d’opinione per salvare Enterprise e continuare a mandarlo in onda. Adesso hanno pubblicato addirittura una pagina sul New York Post in cui chiedono a tutti di “mobilitarsi per aiutarli a trovare una nuova casa ad Enterprise”.
E che è, un cucciolo? L’orfanella Annie? Mia suocera, così non viene un giorno sì e uno no a casa mia?
Signori, Enterprise è brutto. Noioso. Senza mordente. Recitato malissimo. Scritto da persone che hanno dato tutto e che non hanno una buona idea da quando Saragat era presidente.
Perché farlo continuare? Non sarebbe meglio chiuderlo, aspettare che i tempi siano maturi e ripartire con una nuova idea che possa risollevare il marchio Trek? Del mio stesso avviso è Michael Straczynski, che meriterebbe la serie solo perché uno che non si fa un nome d’arte con un cribbio di cognome del genere deve avere due palle grosse come l’Irlanda del sud, il quale si dice disposto a lavorare da subito su una nuova serie Trek da proporre tra due-tre anni. Ora non sarebbe il caso, anche per non offendere gli attuali autori della serie.
Quindi anche una personcina a modo.
Il signore dal cognome assurdo, d’ora in poi lo chiameremo Pogo (non esiste che mi metta a cercare sulla tastiera quelle lettere che non uso mai, anche se basterebbe guardare i tasti bianchi e non intrisi di morchia, il tasto della “y” è praticamente intonso, bello splendente come un faro nella notte, quello della “a” è sovrastato da un ecosistema a sé stante, quello sopra la “o” è a base oligarchica mentre quello sopra la “c” indirà libere elezioni per la prossima settimana), dicevo, Pogo è lo sceneggiatore di Babylon 5 nonché l’autore di notevoli fumetti Marvel e delle migliori storie dell’Uomo Ragno da molto tempo a questa parte. Sarebbe quindi un ottimo acquisto per la serie.
Io voto lui.
Anche perché c’è decisamente qualcosa di meglio da salvare che non Enterprise, o meglio, se dobbiamo fare un salva Enterprise allora dovremmo fare anche un “Salviamo il tizio del Borotalco” (perché siamo passati da uno spot in cui una ventina di splendide gnocche dentro vasche da bagno riboccanti schiuma sollevavano le braccia la cielo urlando il loro no al sudore rivelando delle tette meravigliose (e profumatissime, sono sicuro), ad un anonimo ed assurdo spot dove dei ragazzini decerebrati con le loro giovani menti ottenebrate dall’abuso di droghe chimiche, mandano lo stesso messaggio ma con l’entusiasmo della cavallina storna che scopre di aver beccato in testa il prodotto fecale del passero solitario? Io rivoglio il tizio che ci ha regalato tante emozioni), e perché non anche un “Salviamo Brooke” (io non seguo Beautiful, lo segue mia suocera che, quando pranza da noi, ce lo fa vedere. Da quel che ho capito, sta tipa, Brooke, che trent’anni fa poteva anche essere gnocca adesso sembra una Lecciso magra, ha sposato il capostipite dei Forrester e ci ha fatto un figlio, ha divorziato e sposato uno dei figli dell’ex marito, un figliastro quindi, e ci ha fatto un altro figlio, ha divorziato anche da lui per sposare l’altro fratello e farci un altro figlio salvo divorziare anche da questo, tornare insieme al primo fratello il tempo per farci una figlia, far passare il tempo necessario perché quest’ultima si sposi, prendere il marito di lei, innamorarsene, anzi no, ma farci comunque un figlio, in ultimo tornare al primo fratello, quasi sposarlo ma vederlo finire dentro un altoforno, tornare sconvolta il giorno dopo sul luogo della tragedia, trovare un parente di lui passeggiare per caso, farsi prendere dallo sconforto, dalla disperazione e da dietro (o da davanti, scusate ma l’onorabilità della signora in questione credo sia fuori discussione già dalla seconda riga) e farci un figlio. Considerando che i parenti maschi dei Forrester li ha passati tutti, salviamola prima che la diano in pasto ai semplici conoscenti.), “Salviamo l’Inter”, anche se noi romanisti abbiamo già dato il nostro schierando una dama di compagnia come centrale destro, ma soprattutto un portiere equiparabile al leone fifone del mago di Oz; meno prosaicamente potremmo definirlo una pippa ma faremmo un torto all’istituzione che ha regalato tanta gioia a branchi di adolescenti solitari.
Insomma, se dobbiamo salvare qualcosa, salviamo qualcosa di davvero importante.
Firmiamo per riavere il tizio del Borotalco, che ci regali delle nuove gioie.

TUTTO FUMETTO, TUTTO TRAILER

Da qualche giorno è disponibile in rete il trailer del film “Fantastici Quattro”, girando potrete trovare anche quello di “Sin City”.
Posso dirlo con certezza: saranno due cazzate memorabili, due cazzate che non si vedevano da quando l’uomo inventò il cavallo.
Scena: il fido amico Battista mi telefona dandomi gli indirizzi dei siti dove vedere i trailer in questione e mi magnifica i due come “capolavori, l’effetto torcia è una figata, la Cosa “è lui” e Nancy, la piccola Nancy in Sin City è la prova che non tutti discendiamo dallo stesso ceppo genetico, quella non può avere nulla in comune col genere umano.”
Tra parentesi, partiamo da Jessica Alba, per combinazione presente in entrambi i film: nel primo fa una stizzatissima Sue Storm che lancia un campo di forza contro il Dottor Destino, reo di averle rovinato 60 euro di messa in piega, mentre nel secondo fa la prova dell’esistenza del divino, la prova tangibile che mai noi tangeremo, ma beato chi se la tange.
Lo slogan “5 sono partiti, uno è diventato cattivo e 4, fantastici” deve essere sicuramente stato scritto da quello che ha eliminato le vasche piene di tette a favore dei deficienti in maglioncino e Lacoste, la Cosa è credibile come una tartaruga Ninja (ha lo stesso costume) E HA LA PANZA!!! Ma da dove cavolo mai può essere uscita la Cosa con la panza!! Non pancia, pancetta, leggero adipe: panza, panza, panza. L’attore, Michael czilskykyszi (si chiama Chiklis, va beh, Pogo2) era soprappeso? O lo mandi in palestra o porca pupazzazza ne prendi un altro! Ci vuole tanto, porcaccio Giuda?
(Salve, mi scuso per l’intrusione e mi presento, sono Rosanna la moglie di Paolo, sono qui solo per dirvi di non preoccuparvi, Paolo come critico cinematografico ha lo stesso occhio di Igor, o meglio “Aigor” di Frankenstein Jr, ancora ricordo le arrabbiature assurde che ho dovuto sopportare ed i discorsi fessi che faceva quando ha visto le prime foto di Hugh Jackman truccato da Wolverine: girava per casa strappandosi i capelli e urlando che anche mia madre l’avrebbe potuto interpretare meglio. Quest’ultima cosa con una strana luce negli occhi. Si lamentava dicendo che quelli del casting erano dei poveri deficienti, non capivano niente e blablablabla. Chiaramente, dopo aver visto il film andava in giro per casa facendo “snikt” ogni cinque minuti (sicuramente da giovane era uno di quegli imbecilli che dopo aver visto Karate Kid camminava su una gamba sola e a braccia aperte), e spaventando la bambina che vedeva il papà comportarsi addirittura in maniera più strana del solito. Prendete quel che vi dice con il beneficio del dubbio, ciao).
L’effetto torcia, devo dire, è fatto alla grande ma la microscena in cui combattono Destino e la Cosa è destinata a rimanere negli annali della storia del cinema insieme a perle come Pluto Nash e vaccate come Shaolin Soccer.
Parlando poi di Sin City sfioriamo l’assurdo: l’enorme, il grande, l’assurdo Marv sarebbe interpretato da Mickey Rourke?!? Ma siamo scemi?!!?
Marv è enorme, Marv è la quintessenza del grosso, Mickey Rourke potrebbe interpretare solo uno dei suoi polpacci e nient’altro, ma che gli viene in mente? Hartigan, quello di “that yellow bastard” lo fa Bruce Willis. Allora mettiamoci Pippo Baudo, no? E Superman lo interpreta Woody Allen, se mai faranno Iron Man lo facciamo fare a Victoria Silvstedt e Hulk 2 da Laurence Olivier resuscitato al computer come in Sky Bimbumbam of Tomorrow.
Perché tanto odio?

SCENDETELO HERE

Una grande notizia per il vecchio Wil: lo prendono a CSI.
Dopo aver sostenuto un provino passando per una porticina piccola e miseranda, i produttori della serie hanno deciso di affidare al nostro vecchio e caro amico, ma ahimè, lontano finché quei brutti puzzoni dello STIC non ce lo invitano, un ruolo più importante all’interno di una puntata di CSI.
Inutile dire che il nostro non sta nella pelle e lo capisco benissimo.
Perché non lo volete invitare? Che vi ha fatto? Perché chiamare un vecchio ed imbolsito attorucolo che, dopo aver vinto un golden globe in una categoria atroce ha addirittura messo una speciale pagina di congratulazioni sul suo sito? (Se andate sul sito del ciccione trovate una finestra “per farmi i complimenti per aver vinto il globe, clicca qui”).
Ma stiamo scherzando? Come se io mettessi una finestra in questa pagina “clicca qui per dirmi quanto sono fico, bello, simpatico e sessualmente stimolante”. Ma per piacere.
Un ulteriore piccolo appunto: signori dello STIC, il nostro caro ciccione, che starete sicuramente pagando a peso d’oro, non ha neanche inserito la Sticcon nel calendario dei suoi appuntamenti (all’interno del sito c’è una sezione “se vuoi venirmi a vedere, scopri dove sarò oggi”, con annesso calendario. Bene, ci sono segnati quasi anche gli appuntamenti dal dentista ma la Sticcon no.
Il vecchio Wil ci aprirebbe il sito.
Ecco.

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