DEEPCON 2005: CRONACA DI UN DELIRIO ANNUNCIATO
di Emiliano "Rodman" Boga

Deepcon? Italcon? Cosa sono? Associazioni di metalmeccanici? Bah. Fino a qualche tempo fa, dall’alto (beh, alto sono alto) della mia scientifica e comprovata ignoranza, non sapevo cosa fossero.
Risolta anche questa lacuna. Facciamo (io lo faccio) un passo indietro. Come tutti i resoconti del qui presente cialtrone, si parte da casa, sennò che gusto c’è?

Partenza ora 07.30 del giovedì mattina, destinazione Fiuggi, e come direbbe Diego Abatantuono, Milano-Fiuggi via Barberino del Mugello…on the road (i cultori avranno riconosciuto la citazione anche se modificata per l’occasione, una birra a chi la indovina mandando un mail a warp mail).
Comunque, parto, deciso, vado, merda, son quasi 700 km, ma vado. Viaggio in contatto telefonico con il buon Luigi Rosa che parte più o meno allo stesso orario. Grande differenza, io moto, lui macchina e davanti a noi l’autostrada A1, che in questo periodo, ha talmente tanti buchi che nemmeno…..(stavo per dire una cosa sporca, tralasciamo).

Arrivo con 20.000.000 di ore anticipo rispetto a Luigi (che smadonna in lingue ancora sconosciute all’uomo). Parcheggio, scendo dalla mia fida moto (con non poche difficoltà) e mi addentro nell’hotel in classica tenuta motociclistica. Giubbotto e pantaloni di pelle. E chi ti incontro subito cosi…..Garrett Wang, il sor guardiamarina modello involtino primavera di Voyager che…oddio… mi guarda strano… e perché mai mi domando… forse perché cosi messo, assomiglio ad uno dei Villaggi People? Bah, gli stringo la mano in modo maschio per far intendere anche la non appartenenza al noto gruppo musicale. La sua stretta di mano è buona, bene, odio le manine molli. Bravo... 100 punti… subito così non è male. Ok, dopo l’impatto iniziale, mi accomodo su uno dei divanetti dell’hotel in attesa che “succeda qualcosa”. Avevo una specie di appuntamento con Stefano Petroni di DS1, lo attendo. Notizie false e tendenziose del receptionist dell’hotel lo danno a mangiare, ma non è così (non ci sono più i portieri di albergo di una volta). Vedo spuntare ad un certo punto un omone di bibliche proporzioni, con in dotazione barba di ordinanza e tutte le cosine (oddio cosine) al loro posto, accompagnato da niente popòdimeno che il sor Morden (non lui, ma un noto amico di Milano migrato anche lui per l’occasione). Cmq, tante emozioni, ma ancora nulla, niente di tangibile.
Che fare se non svaccarsi su un comodo divanetto e dormirsela alla grande per un po’? Tanto non succede ancora nulla, non c’è praticamente nessuno tranne Garrett Wang ? Dormo!
30 secondi dopo, una dolce voce mi sveglia dal soave sonno con un melodioso : ”AAAAAAAOOOOOOOOO” Ecco Dashana, al momento rimango tra l’incazzoso e l’invornito per essere stato destato in cotale maniera. Ma poi recupero 3 dei 5 sensi, a caso, non so quali e la riconosco. DASHANA!!! CIAO, sbaciuck, sbaciuck. Bene, ho trovato qualcuno che conosco. Non vi nascondo che la mia preoccupazione, non massima s’intende, era di arrivare e avere la certezza di non conoscere nessuno, sapete, è sempre una situazione un po’ strana. Però, almeno una la consosco. Poi nel frattempo, visibilmente provato dal viaggio, arriva il Sor Luigi, con la faccia color “lavori in corso” che si esprime nel dialetto tipico degli abitanti di Barberino del Mugello e Roncobilaccio. Chissà come mai?
Ci siamo. Mi iscrivo, pago (eccheppalle) e inizia la Deepcon. Ci becchiamo al volo un intervento dell’immancabile Lolita Fatjo (già Star Trek) coadiuvata da Janet Nemecek (????) e dal marito, Larry, imboscato in platea, brighella sor Nemecek!!!
Raccontano di quanto gli stia sulle ovaie la strana coppia B&B, senza tra l’altro mezzi termini e raccontano in anteprima la fine della 4° e ultima stagione di Enterprise. Siccome sono un po’ bastardo avrei voglia di dirvelo, ma sicuramente mi mandereste sotto casa persone che vorrebbero ledere la mia persona, quindi….sorvolo!

Nel frattempo ho il piacere di conoscere altre personcine che si aggirano nei dintorni, tipo Angelica Tintori che mi racconta del libro che sta scrivendo su Stargate, incontro Elisabetta Vernier che mi racconta che sta dando una mano ad Angelica e poi incontro Silvio Sosio che mi racconta che è l’editore di codesto libro. Mi sorge un dubbio? Che mi stiano prendendo per il “gnao”? (dio come sono fine). Scherzo, personaggi davvero simpatici e di compagnia, è grazie a loro che nel giro di pochi minuti sono passato da sconosciuto un po’ spaesato a “un amico”. Grazie (lacrimuccia, fazzoletto, a capo). Devo personalmente ringraziare il club DS1, nell’immensa e ipotricotica persona di Stefano Petroni, per aver trovato uno spazietto ad un opera amatoriale creata dai ragazzi di Hypersg1. Si trattava di un filmato, già visto per altro in Apuliacon, sull’universo di Stargate, 7 minuti di goduria (mi hanno riferito). Ero molto teso per la proiezione, sapete, anche se era un filmatino etc etc capirete che c’è sempre un po’ di trepidazione. Comunque, tutto bene, è piaciuto, qualcuno si iscrive al nostro forum direttamente dal telefonino sull’onta epica del filmato, gente tecnologica, mah! Tra il lusco e il brusco si arriva alla cena e qui non posso non sfoderare il mio stomachino blindato inox 18/10 anodizzato. Mi esibisco in roboanti acrobazie mangerecce e “beverecce”. Ma cmq tutto nella norma, anche se noto delle facce preoccupate e qualcuno che tenta di chiamare la protezione civile. Vi chiederete, beh... ma non succede nulla? Del resto è una convention di fantascienza. Si certo… ma non è che mi ricordo molto. Abbiate pazienza anche voi.
Allora, sicchè…moto ok, Petroni ok, cena ok, ah ecco, riunione del club per approvazione bilancio e amenità varie. Pochi minuti di formalità condite da risate come se piovessero e si passa subito a sessione di gioco a squadre, della quale ancora non ho capito il funzionamento, ma ammetto che era colpa della digestione o forse dovrei chiamarlo “effetto pitone”. Coadiuvato dal buon Antonio, da qui in poi chiamato MirtoMan, tendiamo una trappola alcolica a Lolita Fatjo. È un osso duro da quel punto di vista, ma dopo svariati bicchieri cede… o decede… non ricordo, solo MirtoMan era in splendida forma… ma si sa… uomo allenato è, Sassagaiu. Ah Mirtoman ha portato anche il pane “non ricordo” detto carta da musica, bono… soprattutto con la salsiccia sarda comparsa miracolosamente sul tavolo!!!
Deambulo fino al mio lettuccio, e perdo i sensi per alcune ore, quel tanto che basta per affrontare il 2° giorno di Deepcon.
Saltiamo a piè pari la mattinata di convention per dirigerci in località amena all’acquisto di salumanze varie sotto dritta di personaggi locali (ricordo al signor Rosa che detiene ancora la mia lonza). Rientriamo, per goderci la presentazione del libro su Stargate SG-1 della collana Telenauti della Delos Book. Intervengono “nientepopòdimenoche” il sor Sosio, il sor Rosa, Angelica Tintori e Gabriella Ascari. (in sottofondo l’ormai celeberrimo filmato su Stargate SG1 fatto dai ragazzi di Hypersg1.org). Il libro uscirà a maggio e pare che più avanti, sempre per la stessa collana, ne uscirà uno su Babylon 5 scritto da l’hypetricotico Rosa.
Il pomeriggio scorre lieto e spensierato, tra un conferenza e l’altra, tra un banchetto e l’altro, tra uno sbadiglio e l’altro. I postumi della serata riaffiorano. Cena e prevista serata Horror, interventi illustri come quello di Joseph Nassise etc etc. L’attenzione però si decentra verso i divanetti della hall, dove un manipolo di debosciati, con me in testa s’intende, sta facendo degli strani spot, bizzarri direi… si pubblicizza un sito, un sito cialtrone…hypersg1…aridaje!!! Si vedono cose strane, Stefano Petroni in versione “Pedro, mira il dito”, un meraviglioso ******* in versione Frau Blucher (il primo che nitrisce gli formatto il pc), per non dimenticare la Nanda e la Moira in diretta dalla tangenziale. Insomma, cronaca di un delirio annunciato. È la fine, ogni tabù cade, i livelli di qualsiasi cosa salgono vertiginosamente, gente che corre in pigiama per l’hotel, il gruppo Scottex che incarta la porta di Luigi Rosa ed il Gruppo Quotidiano che incarta altre porte (quotidiano perché era finita la carta igienica) tra cui quella della Fatjo. Un losco figuro viene trovato seduto su una sedia in mezzo al corridoio con una bottiglia di mirto in mano. Sì. Sono io. Questo mi è costato il nome di “quello con la bottiglia” (edificante…non tanto per la bottiglia…è il quello che mi secca).
MirtoMan ha colpito ancora e purtroppo a distanza, perché ce lo siamo perso. Sono le 4 di notte passate e ammetto di non farcela più. Perdo i sensi in branda per la 2° volta, e meno male che volevo riposarmi. Sabato, giorno della mia partenza. Eh si, sono stato cosi cialtrone, da arrivare giovedì andar, via sabato pomeriggio e perdermi il clou della situazione. Un simpaticissimo intervento dell’astronauta italiano Guidoni rallegra la mia mattinata, ottima cosa, inizio alla star trek, con filmatino introduttivo tratto da TNG e simulazione di teletrasporto. Racconta della sua esperienza, coadiuvato da un bel filmato, nel quale non manca qualche scena bizzarra, sessione di domande e via. È giunta l’ora per me di andare verso casa, saluto chi capita, non amo i saluti, mi capitano a tiro Petroni (tanto per cambiare) con Guidoni, Luigi, la Momi, Alessandro Pini, Tino di Sci-fi italia, Antonio MirtoMan Mercurio e altri, avrei voluto salutarli tutti, ma non c’era tempo. Ovvio che il comitato di saluto composto dalla Moira (dashana), la Nanda (Bryan) e la Wanda (Elisabetta) mi attendeva al varco con fazzolettini, suonatori di sitar, il sindaco e quant’altro.
(lacrimuccia, fazzoletto, a capo).
Che dire, mentre me ne vado gli altri si godono e si godranno, l’intervento dello sfugevole Garrett Wang (ecchissene….), la cena di gala e il dopocena all’insegna della consegna dei Premi Italia. Commento fuori dalle righe e totalmente personale “fate largo ai giovani, scansateve!!!”. Fine commento personale.

Ora mi tocca il commentino serio, ebbene si, mi sono divertito, devo dare ragione all’amico luigi quando diceva che anche se non conoscevo nessuno, non era un problema, subito mi sarei acclimatato facendo amicizia, ed è stato vero. La carissima Livia all’ingresso che non ha visto nulla della convention perché è rimasta sempre a lavorare. E alla simpaticissima Silvana, con la quale ho avuto un’accessissima e stimolante conversione della serie Jordan Vs Rodman
Quando ci rivedremo ne parleremo meglio, promesso. Bene, che dire, la sensazione primaria è di soddisfazione piena e una consapevolezza si forma nell’arida sterpaglia della mia mente…l’anno prossimo…altro che “Er Papa”…full immersion in deepcon!!!
Un avviso, pare che l’acqua di Fiuggi provochi stati di allucinazione, questa è la giustificazione che mi sono dato alla fine!!!


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