WARP MAIL
a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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ciao!
sono molto interessato al mondo di star trek e vorrei leggere i vecchi magazine.
non riesco però a scaricare stim 29, 30, 33 da nessuno dei tre server. potete fare qualcosa?
grazie!

Luca

Caro Luca,
grazie per averci segnalato i link mancanti, abbiamo provveduto a risistemarli, da questo numero potrai scaricare gli arretrati che ti mancano.



Spettabile direttore
Sono un assiduo lettore della vostra bella rivista, che seguo praticamente dal primo numero, e come di dovere, devo farvi i miei più sinceri complimenti. Devo però anche far rilevare una nota negativa, nel numero di questo mese, proveniente dall'articolo del sig. Paolo Longarini. Persona i cui articoli leggo sempre con molto piacere, ma che questa volta credo abbia trasceso i limiti della sua rubrica. Le sottopongo il passo cosiddetto "incriminato" dal numero appena uscito:
A volte avete anche esagerato. In una delle mail che mi sono arrivate mi si chiedeva di seguire anche "Sentieri", ora, non so quanto prendere sul serio il lettore che me la ha inviata ma questi affermava che in questa soap da tempo imperversano cloni dei personaggi (uno muore e resuscita dopo qualche anno come clone), un singolo personaggio ha cambiato varie volte attore affermando di "aver fatto la plastica" e che addirittura un personaggio era stato ibernato e scongelato.
Non so fino a che punto dovrei bermela ma mi sembra un tantino esagerato.
Vorrei far presente al sig. Longarini, persona sempre attenta e scrupolosa a documentarsi su tutte le notizie su Star Trek che così piacevolmente ci fornisce, che invece sull'argomento soap-operas non si è documentato abbastanza, registrando una innegabile caduta di stile.
Da affezionato spettatore della succitata soap, colgo l'occasione per precisare al sig. Longarini che, effettivamente, il personaggio di Reva Shayne, creduta morta, è stato fatto clonare dall'inconsolabile storico innamorato, Josh Lewis, con un procedimento naturalmente segretissimo ma purtuttavia non perfetto, da parte di uno scienziato delle Industrie Spaulding di Springfield. Di questo clone è stata accelerata la crescita artificialmente, e questo ne ha provocato una degenerazione cellulare e la seguente morte (colgo l'occasione per rilevare che gli sceneggiatori di Nemesis hanno praticamente inventato l'acqua calda). La sepoltura del clone è stata segretamente e amorevolmente eseguita da Josh e Reva, che nel frattempo si è scoperta non essere affatto morta.
Circa la considerazione sul personaggio che ha fatto la plastica, esso si identifica in Annie Dutton, infermiera presso l'ospedale I CEDRI di Springfield, che per vendetta nei confronti della succitata Reva Shayne per una questione amorosa legata al succitato Josh Lewis, torna in città dopo aver fatto una plastica facciale e un intervento alle corde vocali per vendicarsi di Reva e Josh.
Circa il personaggio ibernato e scongelato, di questo non ho effettivamente notizia, ma mi sembra che già due affermazioni confermate su tre, confutino la "esagerazione" citata dal sig. Longarini circa le trame delle soap-operas.
Lo invito, dunque, affettuosamente a verificare le notizie non trek con la stessa attenzione che mette per le notizie trek.

Cordialmente

Domenico Ciccone - Pescara

Caro Domenico,
sa che mi sembra di conoscerla personalmente, quasi che lei fosse un membro della nostra redazione?
Sono totalmente d'accordo con lei.
Da anni anche io seguo "Sentieri", questa immortale opera prodotta per il piccolo schermo, e non riesco a capire come mai un redattore solitamente così accurato come Paolo Longarini abbia potuto non documentarsi sulle splendide vicende di questa soap, segnalando fatti così sgradevolmente deturpati nella loro magnifica stesura di sceneggiatura, rischiando di influenzare con essi in modo negativo coloro i quali non conoscono questa pietra miliare televisiva e che potrebbero essere così fuorviati, reputandola come degna di essere ignorata.
Forse avrei dovuto aspettarmelo, poichè non è in grado di giudicare capolavori quali "Il Gladiatore" o "Star Trek: Nemesis", e scambia un panzone americano avido di denaro per quell'intenso interprete emotivamente partecipe (direi quasi un seguace della scuola Shakespeariana) che è William Shatner, e confonde geograficamente una città comodamente raggiungibile in auto, treno (seppure regionale), moto e dorso d'asino che è Bellaria con una semisconosciuta cittadina sita chissà dove.
Lei mi consiglia di licenziarlo?



Salve,
sono un amministratore del sito GDR by Internet di www.uss-genesis.com.
Sono Davide, nella fattispecie... (nel sito interpreto Kraul).
Siamo una comunità giovane, ma già tra le più apprezzate in Italia.
Recentemente Gioco.net e la DeAgostini (in una pagina inerente il mondo trek sul web italiano) ci hanno menzionato parlando di noi piuttosto bene.
Vi prego di comunicarci il vostro pensiero a riguardo e di visitarci, e spero contattarci, all'indirizzo sopraelencato.

Davide

Caro Davide,
ecco segnalato il vostro bel sito, speriamo che molti giocatori si uniscano e partecipino al vostro gioco! Da parte nostra, un "in bocca al lupo!"



Volevo spezzare una lancia a favore di Enterprise.
Troppo spesso ho letto e tuttora leggo giudizi poco lusinghieri su questa serie.
Soprattutto in virtù del mio pessimo inglese e per l’idiosincrasia per i sottotitoli preferisco vedere le puntate delle serie trek a tempo debito quando qualche buon cuore decide che sia ora di doppiarle e poi trasmetterle.
Quindi il mio giudizio è relativo solo alle puntate viste su la7. La terza stagione è proprio bella ed avvincente. Mi spiego meglio. Ho 36 anni e sono cresciuto con Kirk e i pigiami rossi sacrificali, per me Star Trek è la TOS, punto. Molti di voi redattori e lettori di questo sito sarete più piccoli e avrete visto la TOS in replica o in cassetta contemporaneamente a TNG o addirittura DS9, quindi non avrete potuto apprezzare lo spirito pionieristico e diciamo tipo “spaghetti western” o meglio “spaghetti space” che connota la serie originale insieme ai ben noti concetti di tolleranza razziale, fraternità ecc. ecc. Senza nulla togliere alle altre serie (tutte bellissime) mi era nel tempo mancato proprio il carattere puramente avventuroso e fracassone che si era perso nelle serie più recenti con il risultato di produrre innumerevoli puntate soporifere con il millantato intento di trasferirci qualche nobile concetto o sentimento (?). Ebbene finalmente, in barba a tutti i preconcetti partoriti nel mondo, una serie trek torna a mostrare un carattere epico e grintoso. Star trek è nato così, ed era giusto spazzare via quell’ovatta che quasi la soffocava, a maggior ragione perché Enterprise è ambientato proprio in quel periodo di “esplorazione” dove si devono mostrare più i muscoli e meno i nobili sentimenti. Non so perché si sia deciso di sospenderne la produzione, ma credo che questo non dipenda dalla qualità del prodotto, almeno per quello che ho potuto vedere fino ad adesso. ….a meno che quell’ovatta di cui parlavo non abbia assopito la mente dei trekker di tutto il mondo.

Lunga vita e prosperità.

Lello

Caro Lello,
dolente di deluderti, ma chi solitamente scrive su Enterprise, cioè la sottoscritta e Susanna Ricci, hanno alcune primavere più di te, e son cresciute proprio seguendo "in contemporanea" l'evoluzione della saga Trek. La maggior parte dei redattori (escludiamo Chiara, Fabiano, Matteo e Riccardo) ha le stesse nostre caratteristiche anagrafiche, quindi, permettimi di contestarti questo punto: quando facciamo determinate affermazioni è perchè ci siamo fatti un bel full immersion per anni ed anni, in più, come la sottoscritta, si parla, si discute, si VIVE con Star Trek su questa rivista dal 1999, si partecipa a Convention, si frequentano gruppi di trekker di tutta Italia (ed anche oltre), si ha avuto modo di parlare con molti "esperti" del settore, compresi attori e personale del backstage di Star Trek.
Abbiamo sicuramente apprezzato lo spirito con il quale è stata intessuta la storia di Star Trek, l'abbiamo assaporata e l'abbiamo coltivata per anni dentro di noi, continuando a coltivare sogni, speranze, sensazioni, e cercando di ritrovare parte dei nostri ideali all'interno delle storie sul piccolo e grande schermo. Possiamo esser sì scrittori amatoriali, ma ti prego di credere che ci siam fatti in vena tutto quel che di Star Trek poteva esser visto.
Non avendo problemi linguistici, sia io che susanna stiamo seguendo in contemporanea la quarta ed ahimè ultima stagione di Enterprise, e dico ahimè perchè proprio quando le storie erano finalmente degne di potere essere messe a fianco alle migliori narrate in altre serie, è stato deciso di interrompere la serie.
Molte delle critiche mosse a Enterprise sono però purtroppo state dettate dalla visione della prima e della seconda stagione, che sono state così deludenti e così insulse, a volte, che solo in seguito si è pensato di correre ai ripari sostituendo le menti che le avevano create: purtroppo però questa mossa non è stata abbastanza per evitare che la serie fosse cancellata. Il perchè di questa cancellazione è presto detto: bassi ascolti; aggiungiamoci anche che in America è stato spostato al venerdì sera, la "serata killer" degli ascolti. Se un prodotto non vende, lo si cancella.
Peccato, perchè a partire, a mio giudizio, da alcuni episodi della terza stagione per continuare con quelli veramente splendidi della quarta stagione, la serie assume finalmente tutti i connotati di un prodotto godibilissimo e senza vergogna di stare a fianco alle sue sorelle precedenti. Purtroppo, nonostante le proteste di molti fan, e del tentativo di autofinanziamento che è stato fatto da molti di loro, Enterprise sta per chiudere i battenti.

Live long and prosper, se potete...

Rossella"DrBev" Marchiselli

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