DA ATTRICI DISPERATE A CASALINGHE DI SUCCESSO
di Emiliano "Rodman" Boga

“Perché litigare e rovinarsi la vita, quando si possono dare delle belle cene”

Questa per me è la frase che rappresenta meglio questa serie tv, Desperate Housewives è il telefilm del momento in USA e nel mondo. Sono le storie di 5 casalinghe alle prese con le frustrazioni quotidiane; prodotta dalla Touchstone Television e distribuita dalla Buena Vista International Television, la serie e le nostre protagoniste hanno conquistato le donne di tutto il mondo.
Ha conquistato perfino la Signora Bush, mica cotica, del resto con un marito così, altro che frustrazione. La first lady ha di recente dichiarato: ”Il presidente va a letto prestissimo e a me non resta altro da fare che restare sveglia da sola davanti alla tv a guardare Desperate Housewives”.
Continua dicendo: ”Partecipo da anni a queste cene stando buona e tranquilla in silenzio, ma questa volta ho qualcosa da dire pure io!” Momenti di suspense e poi Laura ha dato inizio al suo show. Un’occhiata all'orologio (sono le 21:30) e la battuta: ”Strano a quest’ora di solito il presidente è già a dormire. Vi confesso una cosa: l’altro giorno gliel’ho proprio detto: George se vuoi mettere fine alla tirannia nel mondo bisogna che vai a letto un po’ più tardi". Ma non c’è speranza, ha proseguito madame Bush: ”Suonano le nove e Mister Eccitazione è già a letto. E io resto qui a guardare Desperate Housewives con Lynne Cheney. Signore e signori, lo confesso: sono una casalinga disperata” (fonte: corriere della sera)

Ma veniamo alla trama : le protagoniste sono quattro casalinghe che si trovano a far fronte al suicidio di una loro amica, la cui morte apre uno squarcio nelle vite tranquille e rassegnate delle sue amiche. Mary Alice Young (Branda Strong) si trasforma nella voce narrante della serie e dal suo privilegiato punto di vista, porta i telespettatori nel vivo della sua famiglia, dei suoi vicini e di tutto il circondario, scoprendo i segreti nascosti dietro le porte chiuse della tipica provincia statunitense, con le villette a due piani, i prati fioriti, steccato bianco, portico sullo stile di American Beauty e tante famigliole felici modello Truman Show, il tutto come in uno spot pubblicitario, dove, alla fin fine, le vite segrete delle casalinghe non sono mai quello che sembrano. Da questo momento iniziano i problemi, spuntano le verità, escono le confessioni.

Le protagoniste sono: Susan Mayer (Teri Hatcher); è il personaggio più reale: pessima casalinga, è una moglie tradita e abbandonata dal marito, che a lei ha preferito la segretaria, ed è una mamma il cui rapporto con la figlia rasenta di più l’amicizia.

Bree Van De Kamp (Marcia Cross); è l'immagine della casalinga perfetta, cucina cena e pranzi deliziosi, ha un vocazione per il giardinaggio ed è una maga con ago e filo. Unico difetto: le sue nevrosi maniacali per l’ordine, la pulizia, la precisione e l’apparenza.

Gabrielle Solis (Eva Longoria); è una ex top model di New York che ha abbandonato lo sfavillante mondo della moda per sposare un uomo ricco anche se a letto, però, preferisce portarsi il giovane giardiniere diciassettenne.

Lynette Scavo (Felicity Huffman); è una ex donna in carriera che decide, suo malgrado, di dedicarsi al lavoro a tempo pieno di mamma di 4 bambini pestiferi, pentendosene presto amaramente.

Ci sono anche delle Guest Star interessanti, anche Trek. Il marito di Bree Van De Kamp, Rex è l’attore Robert Culp, noto per diversi film famosi tra cui Thirteen Days nel ruolo di Ted Kennedy fino ad arrivare alla comparsa, mai vista se non negli extra (per fortuna), in Star Trek Nemesis ma anche in Enterprise nel ruolo del Maggiore Hayes, proseguendo con The West Wing, E.R. e JAG.
Teri Hatcher, non è una guest, ma visto che si parla di comparsate in Star Trek m’è sembrato corretto ricordare che la nostra “Susan”, ha avuto una parte nell’episodio di Star Trek The Next Generation "The Outrageous Okona", in cui interpretava il capo del teletrasporto Tenente Bronwyn Gail Robinson.
Anche la “Morta”, Mary Alice (Branda Strong) ha partecipato ad una puntata di TNG nel ruolo di Rashella nell’episodio “When the Bough Breaks”.

L’anno scorso alcune delle protagoniste sono state in Italia, a Roma, ricevute addirittura in Campidoglio dal sindaco Walter Veltroni, per promuovere la serie. Erano Marcia Cross, Branda Strong e Nicollette Sheridan (Edie Britt, la pluridivorziata, rivale in amore di Susan).

In America la puntata di debutto, il 3 ottobre 2004 sulla Abc, è stata la prima puntata più vista degli ultimi 11 anni su quel canale, mentre la puntata finale ha ottenuto il 32% di share in più rispetto alla somma degli share di tutte le altre reti competitive.
La serie nel nostro paese viene trasmessa dal canale satellitare FOX LIFE, il giovedì sera in replica la domenica. Vedremo la fine della 1° stagione il 13 Luglio quando in concomitanza cominceranno le riprese della seconda stagione che, visto il successo ottenuto finora, compresi i due Golden Globe Award, siamo sicuri che proseguirà con la terza, la quarta e quinta stagione, come ci tiene a far sapere Maigret, manager della Buena Vista International Television.
Sempre durante la visita in Italia, Nicolette Sheridan (Edie) dice: “I personaggi sono molto umani ed è facile identificarsi. È presente tutta la gamma di emozioni, con una certa enfasi sulla risata e la gente vuole essere intrattenuta. Tutti abbiamo bisogno di un minimo di evasione, sia essa dai disastri, dalla guerra, o dalla routine. Piace non solo alle donne, ma anche a uomini, bambini e anziani, perché le cose che ogni essere umano vorrebbe dire o fare almeno una volta nella vita, questo show le fa".
Continua Miss Perfettina: “Quando mi è stato proposto il ruolo mi sono entusiasmata subito: è dramma, mistero, thriller, soap, satira, tutto insieme. In Melrose Place il mio personaggio era una psicotica, Bree è una donna altamente nevrotica. Provo empatia per la sua paura di esprimere le emozioni. È sicuramente il personaggio più interessante e difficile che abbia mai interpretato, mi estenua perché devo sempre cercare di essere Perfettina”, al contrario di quello che la Cross confessa di essere nella vita privata, "disordinata e disorganizzata".

Brenda Strong, che nel serial è la voce narrante di Mary Alice Young, risponde alla domanda se qualcuno si è posto il problema di raccontare una realtà così negativa ed estrema: "C’è qualcosa di profondamente delizioso nel voyeurismo. Far vedere come queste donne affrontano la realtà e i problemi può avere un risvolto positivo perché permette agli spettatori di vedere ai propri difetti con più compassione, dando il senso di potercela fare con le proprie sfide così come ce la fanno le protagoniste".

Le nostre eroine fanno parlare, e molto, per il loro successo con Desperate Housewives, ma anche per atteggiamenti e comportamenti in occasioni particolari, per esempio Marcia Cross ha deciso di buttare legna sul fuoco circa le voci sulla sua presunta omosessualità, lasciandosi andare ad un bacio saffico con la collega del telefilm Felicity Huffman in occasione della cerimonia di premiazione della Gay And Lesbian Alliance Against Defamation. L’attrice 43enne aveva già allontanato da sè le voci circa la sua omosessualità nate dopo la sua apparizione su una rivista gay, ma nonostante le sue ripetute smentite ha scoccato un bel Bacio (la B maiuscola è d’obbligo) alla Huffman proprio durante la premiazione. Uno spettatore colpito ha commentato: "È certamente una donna dalla mentalità aperta. Ha posato per una rivista gay, ha interpretato il ruolo di una transessuale prima dell'operazione nel film (di prossima uscita) Transamerica, e ora bacia anche Felicity Huffman". La Huffman, comunque, è sposata con Bill H. Macy, alias il Dottor Morgenstein delle prime stagioni di E.R.

Ma ci sono anche delle storielle un po’ meno bizzarre. Per esempio storie che narrano che prima di "Desperate Housewives" la mora Teri era caduta in disgrazia. Passate ormai le glorie del successo televisivo come fidanzata di "Superman" (quello della serie tv per intenderci), Teri era sul lastrico e ha visto una salutare iniezione di denaro nei suoi conti con il contratto da 40.000 dollari a puntata. Ma il bello viene con la seconda stagione del programma, per cui il cachet dell'attrice salirà fino a 285.000 dollari a episodio. Anche le altre hanno ricavato nuova linfa dall’opportunità offerta loro. Prima Eva Longoria e Nicolette Sheridan erano attrici di seconda“scelta”, facevano comparsate in un paio di episodi per qualche serie tv ma non di più, per poi tornare nell’ombra. Felicity Huffman divideva comparsate televisive a ruoli cinematografici da comprimaria, mentre Marcia Cross era reduce dalla notorietà, ormai datata, di Melrose Place. Insomma, un grande spettacolo per gli spettatori, una nuova idea, che a quanto pare sta raccogliendo i consensi di tutti, indipendentemente dal sesso e dall’età. Sicuramente il consenso di Teri Hatcher, che ha ben 40.000 motivi per essere felice.


Personalmente trovo la serie plasticosamente ben fatta, mi aspetto in qualsiasi momento di trovare ancora il cellophane sul divano di qualcuno, sono incredibilmente vere e cartonate le scenografie, gli atteggiamenti, è bello vedere come tutti badino alla facciata, nemmeno fossero dei Centauri (gli amanti di Babylon 5 capiranno), come cerchino di essere perfettini, precisi, con la messa in piega perfetta, con la loro bellezza. Se fosse così sarebbe fintamente squallido. La cosa che rende il tutto gradevolmente reale, è che sono donne cornute, isteriche, depresse, insoddisfatte, e un po’ puttane.
Sono altresì splendide le reazioni dei mariti, questi uomini, devastati dalle loro mogli, compagne, succubi e ormai inermi che si nascondono, evitano, e come ci si aspetterebbe, tradiscono.
Adoro Rex Van De Kamp, nella sua pacatezza, tranquilla rassegnazione, che in rari momenti di sfogo, si fa legare al letto dalla vicina per dare sfogo alla propria libidine repressa: essere dominato!
Trovo inoltre azzeccato il sistema della voce fuori campo. È davvero efficace per presentare personaggi che entrano ed escono di scena. Vi lascio con una frase che adoro, oltre quella di apertura. Questa frase è detta da Rex alla moglie Bree e racchiude, a mio giudizio, il filo conduttore di ciò che la serie vuole trasmettere

“Sei una casalinga provinciale di plastica, con le sue perle e la sua spatola, che dice cose come …dobbiamo una cena agli Anderson: dov’è finita la Bree che amavo tanto?”

Nota noticina finale che non poteva mancare: la Società per la famiglia americana, associazione cristiano-conservatrice, ha protestato con la Abc e ha invitato i telespettatori al boicottaggio. Probabilmente contribuendo al successo del telefilm. Ben gli sta, Prrrrrrr.

Nota (seria) dell'autore: prima della stesura di questo articolo, ne ho letti decinaia e decinaia fra quelli che trattavano l'argomento, presenti sul web.
Molte frasi eran talmente belle che le ho addirittura trascritte, senza però purtroppo ricordarmi da dove le avevo prese: mea culpa, non se ne vogliano coloro che le hanno scritte, non voleva essere un plagio, ma un omaggio alla loro creatività. Ringrazio tutti coralmente nell'impossibilità (memoria zero) di farlo singolarmente.



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