Redattore
Chiara Salvioni


“Life is funny, but not ‘ha ha funny’… Peculiar I guess” (da una canzone degli Eels)

Cari lettori dello Stim, chi sono io? Da dove vengo? Cosa faccio? Tutte domande sulla cui risposta, ne sono certa, vi arrovellate e non dormite la notte. No, eh? Bah, ci ho provato; comunque ho deciso che vi infliggerò lo stesso qualche utile informazione sulla mia vita privata. Sono nata il 25 Dicembre (no! Niente doppi regali e non chiedetemelo più!) da padre italiano e madre slovacca: le mie origini slave, di cui vado fiera, sono molto utili soprattutto per bestemmiare come un marinaio senza che nessuno mi capisca e per dare un nome a tutti quegli strani oggetti di cucina, come il trita-semi di papavero, di cui l’italiano medio ignora l’esistenza.

La mia vita scorre tranquilla su quel ramo del lago di Como che volge a… Vabbe’. Quando non mangio, dormo o scrivo per lo Stim cerco di studiare (sto per laurearmi in Fisica con una tesi sul perché le fette di pane cadono sempre sul lato imburrato), di leggere (con una spiccata predilezione per la letteratura russa dell’Ottocento, per quella mitteleuropea del secolo scorso e per Topolino), di ascoltare molta musica (solo per citare qualche nome, Pearl Jam, Sigur Ros, Bjork, Air, Grant Lee Buffalo, …) e di recitare (da qualche anno, a livello principiante che più principiante non si può, studio teatro, che è diventato una mia passione). Tempo fa, in un momento di follia, ho anche messo in rete un piccolo sito dedicato alla tragedia del Challenger che tuttavia non aggiorno da un po’, http://web.tiscali.it/challenger/.

I miei pregi? Sono un’appassionata di cinema, sono gattofila, so a memoria la formazione dell’Inter degli anni d’oro, scongelo ad arte i “Quattro salti in padella”, sono una buona ascoltatrice dei problemi altrui, dove mi si mette sto, adoro Lars Von Trier, ho letto 11 volte “Il signore degli anelli”.

I miei difetti? Sono ritardataria, se mi si chiede di leggere una cartina stradale posso fare finire l’auto in Nuova Zelanda, sull’autobus rido da sola, sono convinta che il ghostwriter dei Teletubbies sia David Lynch, soffro di aracnofobia, ho il 39 di scarpe, la mia guida spirituale è Ally McBeal, ho letto 11 volte “Il signore degli anelli”.

Progetti futuri? Da bambina il mio sogno era volare in bicicletta con un alieno idrocefalo nel cestello, ora punto a vincere il Nobel, il Pulitzer, l’Oscar e a essere democraticamente eletta Augusta Imperatrice della galassia.

Cosa diavolo ci faccio sullo Stim? Sono una trekker, perdiana, innamorata follemente di Tng e Ds9.

Volete lanciarmi un mattone virtuale in testa? Detto fatto: chsal@tiscali.it. –Stoc!- Ahia…