STAR WARS - Ultimate Edition
di
Fabio Miele


Zio George non ha resistito. Ha dovuto mettere nuovamente mano alla vecchia trilogia ora che gli effetti speciali gli hanno dato finalmente i mezzi per completare la sua visione. Già ci aveva provato con la Special Edition che uscì ormai quasi venti anni fa, nel 1997, quando il digitale stava compiendo i primi grandi passi. Aveva detto che quella sarebbe stata la sua vera visione d'insieme ma ancora non aveva neanche cominciato, se non con qualche manovra di pre-produzione, la lavorazione della nuova trilogia la quale avrebbe molto influito sulla credibilità e tenuta del tempo della vecchia. Il confronto, infatti, a distanza di anni, sarebbe stato inevitabile. Già quando questa uscì in DVD ci si accorse subito un Jabba ulteriormente "abbellito" e il giovane Anakin alla fine, in forma di spirito della Forza. Ma poi George Lucas aveva detto basta. Aveva detto "ok, è davvero finita, non ci metterò più mano..." ma in cuor suo sapeva che non era così e tutti noi lo sapevamo come lui. C'era ancora molto che poteva essere fatto per rendere omogenee le due trilogie e legarle nello stile e nell'insieme. Già nella Deluxe Edition del 2006, nel cofanetto di otto DVD (sei per i film più due di nuovi inserti speciali) ci siamo trovati di fronte ad un paio di scene aggiunte e nella lettera che accompagnava il cofanetto, una sorta di extra per i fan, lo stesso George Lucas di suo pugno scrisse un profetico "who knows?" relativo alla possibilità di lavorarci ulteriormente. Diciamocelo, se fosse stato per Lucas, per la mente del creatore, già all'epoca della Special Edition molto sarebbe stato tolto e rielaborato in digitale per rientrare nella linea di storytelling visiva dei nuovi film, ma avrebbe voluto dire che tutto lo splendido lavoro fatto all'epoca veniva così rimpiazzato. Tutti coloro che ci avevano lavorato sarebbero stati sostituiti da una riedizione digitale. I modellini a passo uno (stop-motion) avrebbero lasciato il posto a dei molto più fluidi e realistici effetti di computer grafica. Non si poteva senza fare un torto a molte persone, alcune delle quali avevano addirittura vinto un'Oscar per quei lavori.
E ora zio George ha trovato come risolvere l'inghippo a favore della sua visione. Dopo aver messo sul mercato l'edizione deluxe, comprensiva anche delle originali scene tagliate tenute in un disco a parte, e avendo dato il dovuto omaggio a tutti i suoi collaboratori dell'epoca di modo che questo loro apporto restasse nella storia, ha ideato la Ultimate Edition dove tutto diventa più organico e dove persino il dianoga, il mostriciattolo dello schiacciatore di rifiuti della Morte Nera, appare in tutto il suo splendore. E lasciatevelo dire da chi i vecchi film li sa ormai a memoria, sembra di trovarci di fronte a tre nuovi film, i quali appaiono come i veri sequel della "nuova" trilogia. Quasi dei remake dei film originali. E, come Lucas stesso dice nell'introduzione, scegliete voi la versione che più preferite. In questo modo non fa un torto ai fan storici e viene incontro ad una nuova generazione di appassionati esigenti e ricercatori del perfezionismo. La vecchia guardia si accontenterà della deluxe edition, gli esigenti della ultimate.
La data di uscita di questo splendido cofanettone è come sapete il 3 novembre di quest'anno (e il 12 dicembre per coloro che aspettano la limited edition con il busto di Darth Vader che fa anche da custodia). Vedere il vecchio mondo di Star Wars finalmente espanso da sembrare un intero universo pulsante mi ha fatto correre un brivido lungo la schiena. Impagabili tutte le nuove sequenze di Coruscant inserite nell'episodio IV. Ma andiamo con ordine elencando, per chi non riesce ad attendere la data di novembre, tutto quello che troveranno guardando i sette DVD che comporranno il cofanetto.

Disco 1 - Episodio I - La Minaccia Fantasma
Non è cambiato niente rispetto alla deluxe edition, se non vogliamo considerare la scena tagliata del giovane Greedo interamente reinserita nella pellicola e l'intera gara degli sgusci come materiale opzionale. È infatti possibile scegliere, dall'apposito menu, se includere la gara completa o la versione ridotta che è poi quella originale cinematografica. Da segnalare, come per tutti gli altri DVD del cofanetto, la possibilità di seguire il commento visivo al film, con un riquadro picture in picture dove potrete vedere Lucas e alcuni membri del cast discutere del film mano a mano che lo vedono "assieme a voi". Più che di commenti tecnici si tratta questa volta di ricordi e visioni, aneddoti e piccole chicche tratte dalle loro esperienze sul set. Gli attori presenti in questo commento sono Jack Loyd (reduce dal successo di Rambo Legacy, con ancora quell'assurdo taglio di capelli), Liam Neeson, Natalie Portman, Ian McDiarmid, Anthony Daniels e il produttore Rick McCallum (che non fa altro che commentare tutto quanto con "amazing", "fantastic" e "awesome"). Divertente la gag con lo stand-up di Ewan McGregor al quale spesso rivolgono la parola.

Disco 2 - Episodio II - L'Attacco dei Cloni
Qui nella pellicola non è davvero cambiato niente. Il commento visivo include, oltre Lucas, Hayden Christensen, Natalie Portman, Ian McDiarmid e Anthony Daniels più l'immancabile Rick "this is so fantastic!" McCallum. Interessante una seconda traccia audio con il commento di Tamuera Morrison che spiega come ha interpretato il cacciatore di taglie Jango Fett, comprese le scene in digitale!

Disco 3 - Episodio III - La Vendetta dei Sith
Qui sono presenti le stesse scene tagliate della deluxe edition, compresa la discussa scena erotica di Bai Ling e la riunione tra Mon Mothma, Bail Organa, Padmé e la piccola cellula di "padri fondatori" di quella che sarà la futura Alleanza Ribelle. Non ne sono certo, ma mi pare qualcosa sia cambiato anche in una delle scene finali mentre Yoda spiega in cosa consista il suo fallimento e perché è obbligato ad andare in esilio fino a che non sarà il momento giusto. Interessante notare che in questa edizione è stata però tagliata una scena ritenuta superflua. Il momento in cui Anakin rivede il medaglione al collo di Padmé e dice di ricordare quando glielo fece è stata interamente rimossa per rendere più drammatico l'impatto con una delle scene finali, dove rivediamo quel ciondolo tra le mani della povera Padmé ormai pronta alla sepoltura. Sono d'accordo con questa decisione in quanto la scena tagliata (ma che era regolarmente comparsa al cinema) aveva solo la funzione di ricordare al pubblico ciò che però il pubblico certamente ricordava benissimo, e cioè che quel ciondolo è il dono del piccolo Anakin nell'episodio I, aggiungendo più pathos alla conclusione, riportandoci brutalmente alla mente quel bambino buono contrapposto alla violenta cattiveria del nuovo Anakin. I commentatori di questo disco sono gli stessi di Episodio II.

Disco 4 - Episodio IV - Una Nuova Speranza
Qui arriviamo nel vero cuore di questo nuovo cofanetto. Fin dai primi fotogrammi sappiamo benissimo che stiamo guardando qualcosa di completamente nuovo e completamente diverso. Nonostante non venga cambiato nulla nella storia e nel ritmo, ci sembra di assistere a qualcosa di mai visto. Gli attori sono gli stessi di allora ma la manipolazione del mondo che li circonda è così sorprendente da lasciare veramente a bocca aperta. Migliorie tecniche e aggiustamenti sono subito percebili dall'occhio allenato quando ci accorgiamo che lo spazio non è solo un fondale nero ma composto da molti layer di luci e riflessi. Aloni sfumati ricreano il gioco di luci sulle astronavi dando un'idea più in linea con i film precedenti. I panneli dei computer, una volta occupati dai primissimi esperimenti di vettori in tre dimensioni, sono stati ora sostituiti da grafici multicolore e di intensa luminosità. I caccia si ha la sensazione non siano più modellini in miniatura ma reali elaborazioni in digitale.
La verità sta nel mezzo in quanto per la prima volta è stata usato il software Restore ideato e concepito dalla stessa Industrial Light & Magic apposta per questo film (e che già è stato richiesto da Spielberg per il suo nuovo E.T. e da James Cameron per rimodernare Terminator). Il Restore permette di rendere migliori le immagini già datate tramite un processo definito enhanced reality per aggiungere la giusta luce, consistenza e pattern ad un oggetto 2D presente su pellicola. Tecnicamente il computer ne trae una maschera in tre dimensioni e lavora su quella riposizionandola poi sull'immagine originale e seguendola come un rivestimento filtrando l'esperienza originale con i nuovi ritocchi. Non vi sembrerà di aver mai visto la Morte Nera fino a che non vedrete la sua versione enhanced!
Passiamo ai paesaggi: mentre i setting interni della Morta Nera e gli esterni di Tatooine sono rimasti pressoché invariati, fatta eccezione per le nuove scene aggiunte e le panoramiche sulla vastità degli ambienti interni della stazione da battaglia (bellissima la scena dell'hangar nel vano del reattore), molto è stato fatto per presentare le nuove scene di Alderaan, con Jimmy Smits a rivestire i panni del senatore Organa, ormai invecchiato, poco prima che il suo pianeta venga distrutto. Assistiamo ad una sorta di rapida sequenza in stile Deep Impact (vecchio film catastrofico che pochi fra voi giovanotti avranno visto) e il panico diffuso per l'avvicinarsi della Morte Nera aggiunge un discreto livello di tensione che poi si ripercuote nelle scene finali su Yavin, come un inquietante deja vu. Jimmy Smits non viene introdotto solo per una sterile scena di morte ma è presente anche al quartier generale dei ribelli quando si ritrova in un meeting con Mon Mothma a discutere di quanto è avvenuto alla principessa Leia e ai piani della Morte Nera.
Fantastiche tutte le sequenze su Coruscant, dove possiamo vedere l'imperatore in persona (sempre interpretato da Ian McDiarmid) presentarsi davanti al senato per l'ultima volta per annunciarne l'illegalità e vediamo la confusione dei senatori che ad uno ad uno vengono arrestati con accuse di alto tradimento, compresa una breve scena di fuga e inseguimento di alcune navi nell'orbita, le quali fanno una brutta fine. In questo contesto Palpatine riceve una trasmissione olografica da Vader, il quale lo informa della cattura della principessa e del suo fallimento nel recuperare i piani segreti. Qui Palpatine si mostra magnanimo e quasi affettuoso verso il suo pupillo, dandogli conforto in virtù del nuovo assetto preso dagli eventi. Finalmente l'ultimo passo è compiuto, l'impero è stabile e ufficiale. Il pretesto qui è integrare di nuovo Coruscant, un setting ormai comune nella nuova trilogia e tanto amato da Lucas e che mai avrebbe potuto rendere credibile nel lontano '77 con i pochi fondi a disposizione. Inoltre da a noi spettatori un senso di continuità con quanto vediamo negli episodi da I a IV se dovessimo riguardarceli in ordine numerico (come molti giovani faranno a novembre). Lucas ha creato qualcosa che permette anche a chi non riguarda i film attraverso il filtro di ricordi, malinconia e vecchie sensazioni di trovarlo spettacolare e incredibile e non qualcosa di ormai superato. E posso dire che ci è riuscito, ma i dubbi erano pochi quando si ha alle spalle dei maghi come la Industrial Light & Magic (avete tutti presente quello che abbiamo visto nel recente Indiana Jones, non è vero?).
Anche in questo disco è presente il commento video, stavolta con George Lucas, Mark Hamill, Carrie Fisher, Ian McDiarmid e Anthony Daniels.

Disco 5 - Episodio V - L'Impero Colpisce Ancora
La prima parte del film è interamente nuova, possiamo dire. Nonostante le vecchie scene con i quattropodi AT-AT abbiano fatto la storia del cinema e degli effetti speciali, si è preferito non solo applicare il succitato Restore ma inserire nuove sequenze di quattropodi interamente in digitale per risolvere la questione dello scatto del passo uno dei vecchi modellini. Anche i tauntaun, le simpatiche creature cavalcate da Luke e Han ad inizio film, sono ora delle creature che non potrei descrivere in altro modo se non vive. Le vediamo grattarsi con una zampa, le vediamo mentre giocano nel recinto, perfettamente integrate. Le sovrapposizioni di Mark Hamill ed Harrison Ford sono assolutamente prive di difetti, quasi da poter pensare che, se non fosse per l'età, siano state girate di fresco. Anche il paesaggio di Hoth è stato in parte modificato, aggiungendo strane sculture di ghiaccio scolpite dal vento per dare un elemento più alieno al già abbastanza esotico panorama. Senza fare troppi spoiler, posso dirvi che nella base Echo ci sono delle novità, soprattutto l'inserimento di uno dei personaggi della serie tv che fa qui la sua comparsa debitamente invecchiato in digital e con un notevole make-up. La scena, Lucas spiega nel commento, è stata necessaria per creare un filo conduttore con gli eventi della serie e soprattutto con quanto avviene nell'episodio conclusivo della seconda stagione. Aiuta anche a dare nuova luce alla profezia del figlio dei due soli e cogliamo un presagio di quanto poi accadrà su Bespin. Per l'occasione Mark Hamill è stato quasi interamente ricostruito in digitale e l'effetto è davvero splendido, grazie anche all'ausilio di materiale d'archivio girato all'epoca e mai più riutillizzato. Resta comunque stupefacente il non riuscire a riconoscere l'attore vero dalle ricostruzioni (un po' come la nuova serie di Star Trek).
Un momento per reinserire ancora una volta Coruscant lo abbiamo nella scena in cui l'imperatore contatta Vader a bordo dell'Executor, dove ci viene permesso di assistere a ciò che avviene nella sala del trono e c'è l'occasione di cogliere alcune strepitose immagini notturne dello skyline del pianeta-città.
Poco o nulla cambia prima di arrivare alla Città delle Nuvole, se escludiamo i mynocks in digitale (con l'occasione di vederli meglio) e lo space slug migliorato da un eccellente uso del Restore. Ancora meno cambia nella stessa Città delle Nuvole; il materiale girato per la special edition di venti anni fa si mantiene decentemente e nessun restauro è stato necessario se non l'aggiunta di moltissimi stormtroopers in digitale per aumentare virtualmente le dimensioni della città, compresa una parata alla piattaforma di atterraggio, con visuali panoramiche e sopraelevate degli edifici. Il duello tra Darth Vader e Luke Skywalker è rimasto uguale nella psicologia ma alcune sequenze sono state velocizzate compresi alcuni passaggi di spada e rapide acrobazie in digitale che avvicinano molto di più all'idea di uno scontro tra Jedi ma che forse non erano del tutto necessarie. Nulla che però possa snaturare il ritmo originale.
Nel commento video si aggiunge Billy Dee Williams.

Disco 6 - Episodio VI - Il Ritorno dello Jedi
Il palazzo di Jabba è interamente restaurato. Ogni creatura è stata migliorata e le "code" sulla testa di Bib Fortuna, l'attendente di Jabba, stavolta si muovono come veri tentacoli, si chiudono e si aprono attorno al collo come le spire di un serpente. Non in modo esagerato ma piccoli movimenti ben calibrati per dare l'idea che siano appendici vive. Ci sono inquadrature del palazzo che mostrano altre stanze e lo zoo all'aperto di Jabba, dove notiamo alcune delle creature già viste nell'arena di Geonosis. Anche Jabba stesso è ovviamente interamente ricostruito in digitale (niente Restore) e stavolta si muove e si sposta, interagisce con gli ospiti in una delle primissime scene e ricorda una versione molto migliorata del Jabba già visto nella prima edizione in DVD di Episodio IV. La battaglia con il Rancor è la vera opera d'arte di questo restauro anche se, come per Jabba, non si tratta di un restauro vero e proprio ma di una ricostruzione. Non solo il Rancor che sembra un animale vivo ma anche Mark Hamill e le sue acrobazie sono frutto di quanto di meglio la ILM potesse realizzare. Dopo il palazzo è stata aggiunta la scena della tempesta di sabbia, al momento di lasciare Tatooine, girata all'epoca ma mai inclusa poiché ritenuta inutile. Ora sappiamo che era semplicemente imperfetta e si aspettava il momento giusto per rielaborarla.
Se di restauro totale si doveva parlare, allora rimane poco chiaro perché gli ewoks siano rimasti praticamente gli stessi, senza particolari modifiche. Da notare che la base sulla luna di Endor è stata in effetti ingrandita, aggiungendo drappelli di stormtroopers in digitale, ma molti degli ewoks in primo piano sono rimasti gli stessi di allora: orsacchiotti di peluche. Probabilmente sarebbe stato troppo complicato andare a sostituirli tutti. È anche vero che nella sequenza dei camminatori AT-ST fanno il loro bell'effeto quando vengono moltiplicati al computer. Inoltre la sequenza aerea vista dal punto di vista di una di quelle strane macchine stile Leonardo, che richiama tanto ai Wookies di Episodio III, mostra gli Ewoks un po' più organizzati e minacciosi (quello che stende tre soldati con un sasso è forse troppo esagerato, ma ricorda molto Indiana Jones e l'Ultima Crociata) ma si tratta di una fugace impressione.
La battaglia nello spazio per distruggere la Morte Nera è invece la parte più ritoccata in assoluto, per concludere con una esplosione di effetti e scene mozzafiato a fare da cappello effettistico degno di tutti i film precedenti. La battaglia è così fitta e maestosa da oscurare quella all'inizio di Episodio III (per un totale di almeno sette minuti di scene aggiunte).
Il commento video presenta gli stessi attori già presenti nel commento del quinto disco. Più zio George, ovviamente.

Disco 7 - Extra e Speciali
Contiene una preview molto bella sulla prossima stagione della serie TV che poi è la stessa presente in streming video sul sito ufficiale con un paio di minuti extra. Sono anche presenti le gallerie artistiche, i bozzetti e i disegni di Ralph McQuarrie che tanto contribuì alla creazione suggestiva di un mondo tanto complesso come quello di Star Wars. Il pezzo forte sono tre documentari di un'oretta ciascuno sulla realizzazione del nuovo materiale, una serie di dodici featurette di pochi minuti ciascuna e come easter egg una parodia del Saturday Night Live dove Mark Hamill ripercorre le vicende di Star Wars nei panni di un goffissimo e ormai anziano Luke Skywalker.

Insomma, gli appassionati avranno molto di cui essere contenti a novembre, soprattutto se hanno trovato a chi vendere i vecchi cofanetti acquistati lungo gli anni per giustificare l'acquisto di quello nuovo. I collezionisti dovranno invece trovare un nuovo posto sullo scaffale, e Star Wars certamente glielo occupa ormai tutto.
È davvero finita? A novembre avremo in mano l'opera definitiva? E le voci secondo cui sia in lavorazione una nuova trilogia? Tali notizie sono ancora premature, ha fatto sapere Rick McCallum, dicendo che si tratta solo della nuova lavorazione in 3D dei soliti sei film, ma dice anche che se una nuova trilogia è in lavorazione sarà certamente "awesome"! Voi, per sicurezza, mettete su un nuovo scaffale...


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