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STAR TREK: VIRGONAUTS
di Giovanni Rossi
Chi
non muore si rivede
[Proverbio popolare
come al solito]
Chi dice che il lavoro nobilita
l'uomo, di certo dovrebbe dirlo anche per lo studio.
Non fosse altro che, per ragioni contingenti di tempo, si è talvolta
costretti a lasciare da parte certi impegni.
Mi scuso - per la seconda volta in pochi mesi - con tutti coloro che si
aspettavano la classica doppia uscita, slittata per il doppio numero estivo
e che, tuttora, non riesce a trovare la sua piena realizzazione.
Anche in questa sede sarà quindi pubblicato un solo episodio, nella
speranza di poter riprendere al più presto il rodaggio al quale
avevo cominciato ad abituarmi.
E' finita.
Ne hanno parlato davvero tutti: persino alla radio ho sentito il motivetto
della Serie Classica, quasi a cordoglio funebre per una serie che è
passata dal Vietnam a post-11 Settembre.
La verità è che, almeno per ora, Star Trek è finito.
Sì, ci sono convention spettacolose come quella ad Agosto presso
Los Angeles che vedrà la partecipazione di tutti i Capitani escluso
il più recente Archer; non mancheranno sulla Rete ed oltre revival
tra il nostalgico e l'amarcordiano (?!?) degli episodi più belli;
le pubblicazioni in DVD non si fermeranno di certo, ed anzi con ENTERPRISE
è stato fatto davvero un buon lavoro sotto molti aspetti.
Ma la verità è che, come diceva Q, tutte le cose, belle
o brutte che siano, prima o poi finiscono.
LA7, prima o poi, finirà la scorta arretrata delle avventure della
NX-01; una mattina ci sveglieremo e ad aspettarci ci sarà l'ultimissimo
cofanetto di Digital Versatile Discs prima dell'oneroso ma necessario
rewind narrativo, spulciando questo o quell'episodio di chissà
quale raccolta oramai conclusa da anni - trovando soprattutto una valida
giustificazione alle spese ingenti sostenute nel tempo; e così
via, credo conosciate già la lista delle peggiori ipotesi.
Tutte nubi all'orizzonte? Forse no.
Le comunità prospereranno, l'attesa per un eventuale ST XI potrebbe
divenire tangibile, la nascita di una serie trekker dalla mente mitico
creatore di BABYLON 5 addirittura una promessa di qualità.
Insomma, nonostante il caldo e l'afa, questa estate nel limbo fantascientifico
potrebbe aprire nuovi orizzonti
Salutandovi d'affetto per il
vostro interessamento, vi auguro, come al solito - nonostante gli ultimi
tempi di bonaccia - una piacevole lettura.
Giovanni DOC Rossi
"Non c'è dubbio, Capitano. Questo vascello è stato
distrutto da una Cosmonave".
Il Ministro remano Vlezar, seduto accanto alla poltrona del Colonnello
Terlak, commentò lucidamente le sue deduzioni. Nel caso in cui
l'Arca fosse davvero riuscita a sfondare le linee confederali e ad attraversarle
con una flotta di Cosmonavi, le reali possibilità di contrastare
un'invasioni sarebbero calate notevolmente.
Ed il Capitano Freeman era certo che quel relitto sconosciuto fosse solo
un avvertimento.
Questo è l'inizio di
una nuova avventura.
Questa è l'alba di una nuova era.
Questo è il Ventinovesimo Secolo.
Questa è l'epoca dei viaggi temporali
E delle sfide oscure.
Una presenza oscura aleggia
all'ombra della nave stellare Virgon: un'armata inarrestabile di Cosmonavi
sta per raggiungere una destinazione fatale per la Confederazione, e forse
nemmeno gli uomini del Capitano Freeman potranno fare qualcosa per fronteggiare
l'inevitabile
Questo è il futuro.
Questo e molto altro sarà Star Trek: Virgonauts.
"Lo spazio caotico? Impossibile,
Ministro Vlezar"
[Tenente Cassandra Stright, "L'Orda"]
Per continuare la lettura dell'episodio
dei Virgonauts, premi QUI.
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