Questo mese ve lo dico proprio papale papale: avrei
voglia di riempire la pagina di "il mattino ha l'oro in bocca"
per parafrasare Shining.
In questi ultimi due mesi la redazione dello STIM ha dovuto affrontare
tanti di quei grattacapi che ho per alcuni elettrizzanti momenti, di
dovere uscire con una pagina che diceva "Ci scusiamo per l'inconveniente,
ma causa moria delle vacche, questo numero non è riuscito ad
essere messo on line".
Tanto per gratificarvi un po' dei fatti nostri, la webmistress sta superlavorando
e ha dovuto seguire il lavoro (avrebbe potuto rinunciarci ma non ha
ancora imparato a non mangiare); il sostituto, Riccardo, é stato
colpito da influenza dei "pollici" , così l'ha chiamata
(e non abbiam chiesto spiegazioni, ma al telefono colava muco per il
ricevitore); come leggerete anche nelle news, Paolo Longarini ha avuto
la rete elettrica di casa distrutta da un fulmine, ed è solo
grazie alla sua lungimiranza di inviarmi alcuni pezzi in anticipo, che
potete leggere qualcosa scritto di suo pugno anche questo mese; i Virgonauts
credo si siano arenati in qualche parte del futuro; Chiara Salvioni
è rinchiusa sotto al Gran Sasso per terminare gli studi che vedranno
il loro culmine con la discussione della Tesi;
Guillaume Riggio presto scriverà in redazione mandando una foto
in cui è ritratto mentre si autofustiga in ginocchio sulle puntine
da disegno, causa mancato invio del pezzo; Fabio Miele ha detto "sto
mese non ci sto dentro" e chiuso.
Dei pezzi che trovate on line, è stata persa prima la copia originale,
stilata una seconda copia, perso l'autore, poi ritrovato, perse le foto,
poi ritrovate, sono stati spediti a destinatario sconosciuto per la
correzione e infine ritrovati nel computer di Rita Pavone.
In più, nella visualizzazione comparivano caratteri quali ""’"!!"
sparsi a casaccio nel testo, causati da qualche editor sconosciuto per
ovviare al mancato ritrovamento di Dreamweaver (eppure c'era, l'ho appena
ritrovato) nel mio computer.
Viene da pensare che qualcuno, forse stufo del nostro spiccato senso
ironico, del nostro battibeccare su Star Trek, e soprattutto di leggere
ogni mese cose su una serie che benchè nei nostri cuori ultimamente
ci sta un po' sui maroni, abbia fatto il voodoo alla redazione.
E, non ci crederete, appena ho scritto la parola voodoo ho dovuto sostituire
le pile del mouse.
Dopo quindi avere contattato un esorcista, uno sciamano,
una fattucchiera e il mago Otelma, passo a ricordarvi di leggere il
numero on line, che seppur non abbonda in roba Trek (ve l'ho già
detto che Star Trek è in stanca?), risulta gradevole e divertente
da leggersi, almeno per la sottoscritta.
Per il prossimo numero speriamo di riuscire a avere una vita più
facile, a fare in modo che le mail arrivino dove devono arrivare, che
le foto non finiscano nella casella mail di Sensi e vengano quindi intercettate
ed usate per un nuovo avviso di garanzia, e che soprattutto, la redazione
mancante non finisca tutta in blocco in un tunnel spaziale che porta
direttamente su una nave Vogon.
Live long and prosper, se potete....
Rossella Marchiselli
Direttore dello Star Trek Italia Magazine
Se volete contattare il Direttore scrivete a: direttore@startrekitaliamagazine.it