HARRY POTTER AND THE HALF-BLOOD
PRINCE
( HARRY POTTER E IL PRINCIPE DI MEZZOSANGUE)
J.K. Rowling

di
Rossella "DrBev" Marchiselli


Non si sa chi ci sia esattamente da ringraziare se il sesto e penultimo libro della saga di Harry Potter uscirà in Italia solamente all'Epifania; i commenti dei fan che non hanno sufficiente padronanza dell'inglese per affrontare la lettura in lingua originale sono , a dir poco, offensivi sia nei confronti della casa madre (la Bloomsbury) che nei confronti della casa editoriale che traduce e distribuisce il libro in Italia (la Salani).  Sul sito di quest'ultima non ci sono commenti a questo ritardo, si trova solamente la dicitura: "L’edizione italiana del VI volume della saga di J.K.Rowling, Harry Potter e il Principe Mezzosangue, sarà in libreria il 6 gennaio 2006."
In compenso, l'uscita del libro originale ha provocato un vero e proprio pandemonio anche in Italia, quando le Librerie Feltrinelli sono state letteralmente prese d'assalto, e in America sono state vendute cinque milioni e mezzo di copie nel primo giorno, mentre in Gran Bretagna il libro veniva venduto al ritmo di 13 copie al secondo. Un record.
Nel frattempo aspettiamo il quarto film della serie, Harry Potter e il Calice di Fuoco, la cui uscita sui grandi schermi è prevista per il 25 novembre, che dai primi trailer sembra essere qualcosa di veramente spettacolare; e a questo punto mi sorge una domanda: come mai il copione di un film riesce ad essere tradotto, adattato, doppiato in modo che venga trasmesso in contemporanea in 100 paesi del mondo mentre non si riesce a fare la stessa cosa con il libro? Questa volta sicuramente non si tratta di una questione di soldi.

Avevo temporeggiato nel commento di questo ultimo capitolo dedicato al mio maghetto preferito, aspettando notizie che indicassero una data precisa per l'edizione italiana, confidando, come altri, di poter poi commentare insieme ai molti fan le vicende contenute nel libro.
A causa di questo posporsi della sua data di uscita, ho quindi deciso di fare uscire un commento e di sperare che interessi anche coloro che non hanno ancora avuto la possibilità di godere di questa avventura.
Ovviamente vi avviso: i commenti che verranno scritti più sotto sono ovviamente fatti su argomenti INEDITI IN ITALIA, e quindi chiunque voglia mantenersi la curiosità fino alla versione italiana , salti di pari passo questo articolo e prosegua nella lettura del resto della rivista.

Stranamente il libro comincia senza il solito preambolo in cui J.K.Rowling riassume gli avvenimenti precedenti: c'è invece un bizzarro capitolo nel quale il Primo Ministro Inglese (quello vero) viene informato che i misteriosi accadimenti avvenuti durante l'ultimo periodo del suo governo sono dovuti all'intervento dei seguaci di Lord Voldemort. Si viene quindi a sapere che le più alte cariche del paese sono informate dell'esistenza del mondo parallelo dei maghi, un segreto che viene tramandato di Primo Ministro in Primo Ministro. 
Chissà che Blair non ritenga che Bin Laden sia Lord Voldemort in persona e confidi nell'aiuto della comunità magica per sconfiggerlo.
Harry aspetta l'arrivo di Silente per essere accompagnato a casa dei Weasley; il "ragazzo che è sopravvissuto" è alle prese coi suoi ricordi più recenti: la morte di Sirius, la profezia che lo lega a Colui-che-non-deve-esser-nominato, il ritorno a Hogwarts: la visita di Silente, oltre a sconvolgere i Dursley, ha anche lo scopo di coinvolgere Harry nel reclutamento di un nuovo insegnante.
È stato nominato un nuovo Ministro per la Magia,
Rufus Scrimgeour, ex capo degli Auror, e insieme al nuovo insegnante, Horace Slughorn (son curiosa di vedere come verranno resi dalla traduzione italiana questi due nuovi nomi): sono gli unici due nuovi personaggi del libro; nel prossimo capitolo della saga l'autrice ha già anticipato che non ci saranno nuovi personaggi.
Molti fatti determinanti e strani accadono durante questo sesto anno scolastico a Hogwarts: Silente ha una mano completamente lesionata da un Oscuro maleficio, Piton diventa finalmente insegnante di Difesa contro le Arti Oscure - io ADORO questo personaggio -, Draco Malfoy diventa non più un personaggio con una carica potenziale ma viene a trovarsi al centro di una mortale macchinazione, si scopre il lugubre e sanguinario passato di Voldemort e si viene a conoscenza di come egli abbia spezzato più volte la propria anima per affidarla in custodia ad oggetti magici detti Horcruxes, al fine di recuperarla se venisse ucciso (come infatti gli succede quando tenta di uccidere Harry bambino).  
Scopriamo anche di avere già incontrato uno di questi oggetti, nel terzo libro della serie: era il Diario di Tom Riddle. Ora la missione che unisce Silente e Harry è di ritrovare tutti gli altri oggetti e di distruggerli: solo così l'Oscuro Signore potrà essere definitivamente sconfitto e ucciso.
Fanno da contorno le divertenti pagine nelle quali vengono descritti diversi turbamenti sentimentali di tutti i protagonisti, e si scoprirà infine quale delle graziose signorine che abbiamo conosciuto nei precedenti episodi ha finalmente conquistato il cuore di Harry.
Si scoprirà solo alla fine chi sia il Principe Mezzosangue, il cui libro di Pozioni viene fortunosamente nelle mani di Harry.

J.K.Rowling ha costruito il più buio dei capitoli della storia di Harry Potter: mentre fra le pagine viene spiegato il messaggio di speranza che è la chiave portante del libro (che si può riassumere con "all you need is love"), viene anche assemblato pezzo per pezzo un puzzle il cui tentativo di soluzione porterà al più tragico degli epiloghi, che lascerà i protagonisti a indagarsi sul loro futuro e su quello del loro mondo.
Anche in questo libro Harry Potter viene più e più volte messo a contatto con la morte, dalla quale riesce a sfuggire ancora una volta grazie al generoso aiuto dei suoi amici.
Molte fra le magie divertenti che sono state presentate nei passati anni, dentro e fuori da Hogwarts, sembrano dimenticate, resta come l'impressione che con l'avanzare dell'età diventino superflue ai fini della narrazione, salvo poi spuntare fuori inaspettatamente durante la narrazione.

Personalmente il libro ha richiesto un'attenta rilettura: dopo averlo divorato tutto di un fiato rinunciando a dormire, mangiare, pipì e popò (a proposito, colgo l'occasione di ringraziare Francesca Noia, che mi ha ceduto la sua copia sotto costrizione la sera della sua uscita in Italia, il 18 luglio), ho aspettato un paio di settimane prima di riprenderlo in mano e riconsiderare determinati passaggi che sul momento avevo considerato noiosi. Sebbene si intuisca che qualcosa di malvagio sta per accadere, a volte l'autrice si dilunga troppo nella descrizione delle sbandate amorose dei protagonisti.
Se devo essere sincera mi è sembrato che molti dei protagonisti principali venissero penalizzati al ruolo di comparse, e che tutto il libro ruotasse eccessivamente attorno alle sensazioni ed ai sentimenti di Harry; molto abile è stata invece l'autrice a tirare le conclusioni (molte delle quali intelligentemente dedotte dall'enorme gruppo di appassionati in giro per il mondo) partendo da "chiari" indizi distribuiti nei passati libri della saga.
In conclusione chi ha letto il libro sta già aspettando l'ultimo capitolo per vedere (ahimè) concludersi le imprese di questa fortunatissima avventura letteraria.

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