Dio mio, è pieno di stelle!
Insomma, per parafrasare Woody Allen, Dio è morto, Marx è morto
e anche Star Trek non si sente tanto bene.
Perché molti pensano che Star Trek sia un capitolo chiuso? Perché
effettivamente è una saga che non ha più niente da dire,
sulla quale si è già detto tutto, nel bene e nel male,
e per la quale non ci sono più spunti per proseguire con storie
e avventure appassionanti?
Balle.
Finchè ci sarà qualcuno che si affaccia per la prima volta alle
serie e ai film il capitolo resta aperto, e ci saranno ancora cose da dire e
argomenti da trovare. E poco importa se molti fra coloro che tutto han visto
e tutto han letto si sentono sconfortati, nuova linfa scorrerà e si riprenderà
a parlare e a interessarsi di Star Trek. Dopotutto la produzione di questa saga
è durata decadi, e non si butta via una potenziale gallina dalle uova
d'oro, fermo restando che, ancora adesso, la vendita di film, telefilm e materiale
relativo alla saga trek resta uno dei business più fiorenti del mondo.
Personalmente (tenete conto che son passati quasi 30 anni da quando ho visto
la mia prima puntata della TOS) mi interessa ancora, e riesco ancora a trovare
l'argomento interessante, al punto di spulciare le bancarelle e i negozi specializzati
alla ricerca della rarità interessante, e che in posta ricevo molte lettere
che mi chiedono dove acquistare DVD, libri, costumi, fan art, gadget e chi più
ne ha più ne metta.
Quindi, bando ai pessimismi, magari rimandiamo questa dipartita a data da destinarsi,
probabilmente spostandola di una cinquantina di anni... e oltre.
In questo numero troverete Star Trek puro e semplice, ma anche mischiato con
diverse contaminazioni del panorama scientifico, amatoriale, personale e cinematografico,
per cercare di avvicinarvi ad altri campi della scienza e della fantascienza,
ma anche per non limitare le nostre e le vostre esperienze a schemi di descrizione
fissi.
C'è ancora tanto da dire, e tante cose da scoprire o da riscoprire in
merito ad argomenti vecchi, nuovi, usati o meno consueti, cose interessanti
e cose divertenti, cose commoventi e cose che fanno arrabbiare, tutto un microcosmo
di sentimenti che 40 anni di produzione ci ha messo a disposizione.
Segnalo fra le cose peculiari di questo numero l'articolo di Lorenzo Pifferi,
che tratta di un planetario, scaricabile sul vostro computer, che vi permetterà
di viaggiare fra le stelle senza muovervi (no, non è un navigatore di
Dune liofilizzato).
Torna Chiara Salvioni, anzi, il Dottor Chiara Salvioni, che è rispuntata
dalle viscere del Gran Sasso per laurearsi e per riaprire le comunicazioni con
noi della redazione e con i lettori, trattando di un progetto televisivo che
copre l'arco di una vita.
Le news di questo mese sono particolarmente significative a conferma di quel
che si diceva prima sulla salute di Star Trek, mentre Paolo Longarini fa un
piccolo bilancio personale sempre riguardo a questo argomento.
Film, libri, telefilm nuovi e da riscoprire, viaggi Londinesi alla ricerca dei
maghi d' Europa, il trash, lo zodiaco, le fan-fic, un numero da leggere poco
alla volta, mi raccomando, anche se febbraio è breve dovrete aspettare
un mese prima di altre novità!
Live long and prosper, se potete....
Rossella Marchiselli
Direttore dello Star Trek Italia Magazine
Se volete contattare il Direttore scrivete a: direttore@startrekitaliamagazine.it