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LE PEGGIORI
STELLE Parliamo
di film, nello specifico pellicole che hanno per argomento la fantascienza
e il fantasy. Ma non di tutti, dei peggiori film che mai è capitato
di vedere sul grande schermo.Cominciamo con il precisare che su internet si trovano classifiche di tutti i tipi, specie cinematografiche, che ho consultato per avere un idea a tutto tondo dei gusti delle persone, e specialmente per curiosare se le opinioni corrispondono alle mie. Ho desistito al terzo tentativo, in quanto in una frequentatissima pagina si segnalava fra i top 100 il film "Malèna". Segnalo
subito alcune opinioni condivise da molti: il remake non è solitamente
bello come l'originale, la "parte seconda" era meglio che non
la scrivessero, la "parte terza" fa calare un velo pietoso sugli
occhi degli spettatori; escludiamo di botto la prima trilogia di Guerre
stellari. Dolenti note invece per quanto riguarda "La minaccia
fantasma": alzi la mano chi non odia Jar Jar Binks (perchè
parla come Silvestro?), e alzi la mano chi non ha trovato questo film
la quintessenza della noia, a dispetto della spettacolare campagna pubblicitaria
e l'attesa per la sua visione. Ammettiamolo, chi non ha pensato almeno
per un attimo che il bambino fosse odioso al punto di desiderare la sua
anticipata dipartita? (Eppur sapevamo bene chi fosse, chi sarebbe diventato).
Dimentichiamoci il calore e l'emozione che sprigionava dai primi film
della trilogia. Episodio I non è altro che un bel prodotto commerciale,
un sapiente contenitore di effetti speciali farcito da momenti comici
francamente poco tali (Jar Jar sembra Pippo e non reggerà mai il
confronto con i due mitici robot). Purtroppo la poesia è morta,
sacrificata al vil denaro. Si salva l'interpretazione del piccolo (ma
odioso, ribadisco) Anakin, anche se viste le premesse, non stupirebbe
vederlo con un GameBoy in mano. Certamente
scivolano verso l'oblio i due seguiti di "La storia infinita";
ma quanti di voi se li rivedrebbero pur di non assistere alla proiezione
di "Battaglia per la Terra"? Vergogna per i
dialoghi, sgomento per i buchi nella trama, sciagura per la rovina di
un libro più che decente, ma soprattutto, 80 milioni di dollari
per far pubblicità a Scientology. Un polpettone insulso, noiosissimo
in cui John Travolta si cimenta, tra simil Klingons in giochi di potere,
nei meandri di una sceneggiatura ai limiti del trash. Questo film può
essere un'esperienza solo se prima avete fumato l'impossibile o se siete
proprio ubriachissimi. Consigliato comunque a chi soffre d'insonnia, i
risultati sono garantiti. John, meglio Uma che il catetere nasale... Per
ragioni di spettacolarità il cinema è riuscito a rovinare
anche altri capolavori della fantascienza letteraria, esempio fulgido
lo troviamo in "Starship Troopers": completamente
stravolto il messaggio di Heinlein, restano le scene dello sbarco sul
pianeta degli insetti, le divise simil-nazi degli specialisti telepati,
il "volete vivere per sempre?" stracitato in almeno metà
dei film americani, il tutto condito con l'enorme accozzaglia degli stereotipi
sul militarismo nella peggiore delle versioni americane. Il film sembra
solo un grosso spot per il Baygon, con grande rammarico del pubblico che
tifa per gli insetti. Vogliamo
parlare di "Alien 3" e "Alien
4"? Ogni volta che mi capita di dire "la quadrilogia
Alien" il mio compagno precisa che esistono solo due film, degli
altri due non ne conosce l'esistenza. E ho un bell'insistere, non cambia
opinione. Nel terzo capitolo della saga Ripley si suicida. E va bene.
Duecento anni dopo la clonano. E va bene. Ma possibile che "gli scienziati"
debban sempre fare la figura dei dementi? Che succede SEMPRE qualcosa
per cui l'alieno/il mostro/la cosa riesce a liberarsi e a sterminare quasi
in blocco tutto quello che incontra? E soprattutto, siam sicuri che stavolta
l'alien sia stecchito? Alien
3: era proprio necessario mettere in scena una farsa in cui un mito viene
smontato? Un paio d'ore di film solo per vedere come sta Sigourney Weaver
senza capelli? Credo proprio di no, ma il film non offre altro, a meno
che non vi piacciano i film claustrofobici dove il sudiciume e il sudore
la fan da padroni. La saga di Alien finisce con il secondo capitolo, il
resto è solo un trip uscito male. Alien 4: torna Ripley (con i
capelli) ed è più incazzata che mai. Novello incrocio tra
Terminator, Mr Hyde e Jack Bauer, la nostra eroina stupisce tutti con
i suoi nuovi poteri e la nuova "attitude". Sembra che l'NBA
le abbia proposto un provino per i Lakers dopo averla vista giocare a
basket, e che il WWF si sia piuttosto spazientito per l'ingiustificato
massacro di tanti delicati Alien. Che pena ripensare a Bishop e all'ansia
che promanava dal primo film, onestamente pensavo che dopo Alien 3 non
si potesse fare di peggio, ma mi sbagliavo... ah come mi sbagliavo.
Ovviamente queste valutazioni sono
soltanto delle opinioni personali, si adorano anche film che la "maggioranza"
definisce come obbrobri, ma un filo conduttore comune a tutti i film si
può trovare tranquillamente, e, ringraziando il Ragionier Fantozzi
per la stupenda frase, di fronte a certe aberrazioni cinematografiche
l'unica soddisfazione potrebbe essere alzarsi in sala, procedere con fermezza
vicino lo schermo e urlare: "Per me questo film è una
cagata pazzescaaaaa!!!"
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