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a cura di Emiliano "Rodman" Boga

La vita su un altro pianeta è magra, ma non dopo le feste, dove la vita aumenta, anche il girovita, noto locale dove paghi un fisso e mangi tutte le vite che vuoi, bevande escluse, è sempre così, sempre in disparte, una vita da bevanda, emarginata, vittima dello stesso sterotipo dei bagni in fondo a destra, sempre dritto fino alla rotonda sul mare, come cantava fred bongusto di cosa? se non è buono è cattivo, cattivo, cattivo l'alito dell'orco che s'aggira in giro girovagando che è sempre meglio che girocagando, non è cortese ma è falso come un piemontese in gita sul lago, frazione di cruna che più che cruna, se affini la vista è bruna come la notte, il cielo stellato di qualsiasi pianeta, basta alzare gli occhi, ma non oltre la fronte... sennò escono.

Star Trek XI? Chi più ne ha, più ne metta.

Io non me la sento, mi scuserete, ma sono un filo disgustato. No, non disgustato, più che altro deluso. Sono conscio del fatto che “che se parli bene, che se ne parli male, purchè se ne parli”, ma così è davvero troppo. Troppo per me s’intende. Forse non mi state seguendo, anche se dal titolo della news mi sembra che sia chiaro che sto parlando del prossimo film Trek, ma soprattutto della moltitudine di cazzate che si stanno scrivendo su quest’argomento (e sicuramente quello che sto scrivendo si andrà ad aggiungere).
Ora, non me ve vogliano i fan accaniti o meno, non me ne vogliano gli amanti del gossip e della notizia succulenta, non me ne vogliano nemmeno le casalighe di Voghera, che in questo caso non c’entrano molto, ma essendo le più famose, (chissà poi perché, dubbio che ci toglierà la nostra Direttora*), le includiamo, insomma, non me ne voglia nessuno, ma a me, ste notizie, mi fanno un po’ girare le scatole.
Vi faccio un esempio: la possibile, assolutamente e ovviamente non confermata, presenza di Tom Hanks nel prossimo film; oppure la notizia del tris di primi, Patrick Stewart, William Shatner e Scott Bakula, tutti insieme appassionatamente; oppure sempre Stewart che si dice disponibile a ritornare sugli schermi interpretando ancora il Capitano Picard anche se ammette che tra qualche anno potrebbe farlo con l’albero della flebo in mano e un paio di guardiamarina che gli fanno cambiare posizione sulla poltrona da capitano, per evitare le piaghe da decubito; che poi dico, uno come Stewart, che ha la sua porca età, intendiamoci, è del ’40, vuol dire che il prossimo 13 luglio (un giorno dopo di me, che cariniiiiiiiiiii) compirà i suoi bei 66 anni, se li porta pure bene e si lamenta del fatto che forse non ce la fa.

Immediamente mi sorge la domanda, automatica direi, se un uomo, seppur ultrasessantenne, apparentemente in forma, dichiara che forse non ce la fa, o è una cazzata che gli hanno carpito mentre stava parlando d’altro o una battuta che ha fatto.

Non per altro. Il suo “antagonista” per il prossimo film Trek è William Shatner che, visto che siamo in tema di compleanni, il 22 marzo compirà 75 anni. Oddio, non so dirvi se se li porta male, bene o meno. Perché ad essere onesti, per aver 75 anni, l’energia non gli manca, per magnare e bere come idrovora abbiamo visto che ce la fa, per dimagrire un po’ meno, ma s’è rimesso un pochino in forme meno imbarazzanti, l’espressione tra lo stronzo e l’invornito alcoolizzato quella è rimasta, ma credo che almeno la prima parte possa essere un giudizio personale. Alla fin fine, se non ce la fa Picard, ce la fa Shatner? No, non ci sto! Sarete d’accordo o meno con me, e vi esorto a scrivermelo alla warp mail, ma questo è ciò che penso ed è la sensazione che mi hanno dato tutte queste rocambolesche news su Star Trek. Non ne trovo lo scopo. Mi capita spesso di parlare con persone fan Trek, io stesso lo sono, e ritengo, e altri appoggiano questa idea, che forse sarebbe meglio star zittini, lavorare bene se c’è davvero l’intenzione di farlo e cercare di fare un buon prodotto. Tutto il resto, sono belinate. Il tutto ovviamente in concomitanza con l’annuncio che il prossimo film fratelli Vanzina, sarà un film di fantascienza. Non ci voglio credere. Il titolo sarà “Italia 2051” e, come scritto su diversi siti che riportano la notizia “...sarà una sorta di viaggio all'Armata Brancaleone per raccontare come sarà il nostro paese fra molti anni, anche da un punto di vista politico" e "sarà ambientato in una città chiamata Palermanbad”.
Siete sconfortati? Allibiti? Di più. Consoliamoci con le dichiarazioni di Michael Dorn, prossimo ospite alla Sticcon a maggio in quel di Bellaria, secondo cui è tanto certo che ci sarà sto benedetto 11° film quanto che sarà il cast di TNG ad essere protagonista. Aggiunge poi “Speriamo che sia una storia incentrata su Worf, dove Worf salva la galassia e conquista la bella di turno”.Vabbè, uno in più, uno in meno.

Ah, mi giunge ora una notizia direttamente dall’esperto di cinema del mio condominio, che mi riferisce che sono stati contattati Rita Pavone e Teddy Reno per la colonna sonora di Star Trek: The Beginning, questo dovrebbe essere il titolo. Che sia vero? Mah!

A parte gli scherzi, ma fino a un certo punto, mi sento di farvi una promessa stile Emilio Fede, nel senso che non manterrò: se nel prossimo film trek ci sarà Shatner, mi depilerò totalmente e andrò nel negozio di Massimo Romani a fare da modello per la nuova serie Trek che faranno prossimamente, prodotta da Jessica Rizzo e Nicola Vianello si chiamerà Bald Trek, The Naked Generation. Pisellini alla mano e via verso nuove ed eccitanti avventure!!!

*Nota del Direttore: Maledetto, devo spiegare questa cosa perchè ogni volta mi sento parte in causa: ma chi me lo fa fare?
La "casalinga di Voghera" è un personaggio che sta a rappresentare uno stereotipo di persona di bassa cultura che ha per fonti di informazione i più "popolari" prodotti della televisione, e la cultura generale ovviamente costruita su queste basi, che gradisce e comprende solo gossip, ricette, scandali, e quant'altro di peggio possiate immaginare.
Molti sono coloro che rivendicano la paternità di questo archetipo culturale; pare che Antonio Gramsci abbia chiamato così Carolina Invernizio (che era vogherese), ma sicuramente l'autore che ha contribuito a farlo assurgere a notorietà nazionale è sicuramente Alberto Arbasino (anche lui vogherese), il quale, però, citava le zie casalinghe come fulgido esempio di praticità femminile che superava le barriere della loro cultura e della loro istruzione.
In seguito all'uso televisivo del termine il significato è stato snaturato, fino ad arrivare a quello attuale di significato fortemente spregiativo. Segnalo anche che Arbasino, nel suo libro "Rap!" le dedica questi versi: "
la casalinga di Voghera/in attesa della corriera/con le sataniste di Mortara/e i fidanzatini di Novara/quando scende il tiggì della sera/sul cavalcavia di Cava Manara/rilegge Montale: Occasioni e bufera."

Chi offre di più?

Io ve lo dico, poi fate voi. Son sicuro che ormai avrete già sentito la notizia, si, quella. Un frutto del malconcio corpo di Wlliam Shatner è stato battuto all’asta per 25.000 dollari. Il fortunato vincitore di questa bizzarra asta è stato il casinò online GoldenPalace.com. Fine lodevole, ci mancherebbe, perché il ricavato dell’asta è andato in beneficenza all’associazione Habitat for Humanity, che si occupa di costruire case per i bisognosi. Su questo non ci piove. Assunto questo, lasciatemi dire che sono un filo schifato. Ma nemmeno schifato… niente. Ecco. Niente, non me ne frega niente. Ecco cos’era quella sensazione di vuoto. Che sia la stessa provata da Billone dopo l’estrazione del calcolo? Mah. Il calcolo comunque sta bene, è vivo e vegeto e pare che sia stato contattato per partecipare alle riprese del prossimo film Trek nel ruolo del figlio di Shatner. Sento aria di Oscar…no, non è Oscar.

Ma non vi lascio asciutti asciutti, so che tra voi ci sono degli amanti del genere e quindi vi consiglio un bel sitarello dove potrete comprare a prezzi modici, non so, un esempio, un po’ d’urina di Robert Downey Jr oppure di Robin Williams, oppure chessò, potete fare vostri i risultati dei problemi intestinali di Burt Reynolds o di Garey Busy e tanto altro ancora.
http://www.blackpitchpress.com/celebrityskin/film.htm
Buon divertimento.

Trektiful

Dopo il bailamme di compravendite Viacom, Star Trek, Paramount & Co, giunge la notizia da Trektoday che i diritti televisivi delle cinque serie sono stati comprati dalla CBS, rete televisiva che tra i tanti, trasmette CSI, ma anche Sentieri e Beautiful. Chissà mai che fondano Star Trek con Beautiful. Anno 2425, Il Capitano Rigde Forrester III, si trova a combattere un nemico invincibile, l’adipe molliccio del mostro Spectraliano, nel frattempo nel quartier generale, gli ammiragli della flotta stellare, si occupano di un problema ancora più grosso, la sfilata per la collezione autunno/inverno siderale 2425/2426 delle nuove divise di chiffon.
Vabbè, rimangono perplessità sul sito ufficiale Startrek.com, chiude, riapre, richiude, rimane. Mah.
Degno di Beautiful. Da tutto ciò emerge come un’araba fenice (mio dio, cos’ho detto) il nuovo colosso(si, vabbè), CBS Paramout Television, e avrà come logo il classico occhio della CBS e la montagna della Paramount. Una montagna con l’occhio. Inquientante. Il marchio Star Trek e tutto il cocuzzaro saranno amministrati dalla CBS Consumer Products anche se la distribuzione dei DVD resterà alla Paramount Home Entertainment, società sotto il controllo dalla Viacom. Tutto sto rimescolamento non mi suona mica troppo bene. ‘namo bbene.

Giochiamo un po’, che è meglio.

Per rilassarci un po’ dalle tensioni e dai mal di stomaco che questo susseguirsi di notizie, su sto stramaledetto film trek, ci hanno provocato (nevvero), consiglio di un bel gioco. È di questi giorni la notizia che la Bethesda ha ufficializzato lo sviluppo su Xbox 360 e PC del nuovo gioco Star Trek: Legacy. Il sito che ha battuto la notizia, xboxway.com scrive: ”Questo gioco sfrutterà appieno la potenza di Xbox 360, proponendoci paesaggi interstellari di prima qualità e realizzati con dovizia di particolari: ogni stella, ogni nebulosa e ogni asteroide sarà infatti realizzato in 3D.”
La trama coinvolgerà tutte e 5 le serie Trek in un coivolgente gioco che, pare, uscirà negli USA a settembre di quest’anno. Se volete saperne di più: http://xboxway.com/

Un modellino per i miei primi 40 anni.

Per la felicità dei più piccini… ma chi ci crede. Per la felicità dei grandi, e soprattutto del nostro Palazzani, la Corgi International Limited, leader mondiale del settore modellismo, ha stipulato un contratto con la Paramount per produrre per il 40° compleanno di Star Trek, una serie di prodottini molto sfizioni, tra cui alcune bellissime navi. Infatti le prime uscite saranno l'Enterprise della TOS, la mitica NCC-1701 di Calcolo Renale Man e uno Sparviero Klingon. Seguirà a ruota l’Enterprise di Picard, la 1701D. Tutte queste, per la libidine dei collezionisti e non, saranno commercializzate in edizione limitata con un lussuosissimo e molto fine, piedistallo luminoso. Mica cotica!
Speriamo almeno nella qualità di questi prodotti, perché ultimamente mi è parso di vedere diversi modellini di navi, credo provenienti dal mercato giapponese (avevano solo delle evidenti scritte giapponesi, acuto, eh?), che rasentavano la decenza. Però a sentire il direttore marketing della Corgi, David Wootliff, i prodotti saranno di ottima qualità. Considerando che il prezzo di vendita si aggirerà attorno ai 20 euro, auguro al sor Wootliff che siano davvero di qualità, altrimenti facciamo un bel bussolotto e via….
Se ne volete sapere di più: www.corgi.co.uk

Bashir alla Deepcon, I presume…

È di questa notte l’annuncio ufficiale di Flora Staglianò, responsabile del comitato organizzatore della DeepCon 7/Italcon 32, che l’attore Alexander Siddig El Fadil Armilar Ormazad Suhamel, sarà presente alla convention di Fiuggi. Di seguito il comunicato ufficiale:

Un nuovo prestigioso ospite si aggiunge a quelli già annunciati per la DeepCon 7/Italcon 32, che si svolgerà presso il Centro Congressi Ambasciatori di Fiuggi dal 23 al 26 marzo. Ha infatti appena confermato Alexander Siddig, che era stato costretto a dare forfait alla DeepCon di due anni fa per girare il film Le Crociate di Scott. Dopo aver ricoperto il ruolo del dottor Bashir in Star Trek Deep Space Nine, Sid ha avuto ruoli di primo piano anche nel cinema, fino ad arrivare a essere uno dei protagonisti dell'acclamatissimo Syriana, il film prodotto da George Clooney che sta avendo un enorme successo, e di cui ci parlera' sicuramente in convention. Sid si aggiunge agli attori Alexis Cruz, Patricia Tallman, Jeffrey Willerth e Gerald Home. Ricordiamo inoltre che avremo il piacere di avere con noi Valerio Evangelisti e Chelsea Quinn Yarbro.”

Per i fan Trek una bella annata direi. Dopo la precedente visita italiana, di Calcolo Billiare Kirk alla Sticcon e di John De Lancie alla Reunion, anche il club DS1 fa la voce grossa, sfoggiando una platea di ospiti intrigante e variegata. Complimenti. Ricordiamo che per gli irriducibili delle convention, a maggio, alla consueta convention dello STIC saranno presenti Dominic Keating, Michael Dorn e Cirroc Lofton.

Approposito di Lofton

I simpatici e valevoli personaggi che compongono il neo ponte di comando dello STIC non si sono ancora fatti sentire. Nelle news del numero scorso avevo lanciato l’iniziativa “Chi non salta è di Star Wars”, non perché sia contro la famosa saga, ci mancherebbe, ma era solo per promuovere un’iniziativa cultural-sportiva, fino ad ora ignorata. Partita a basket con Cirroc Lofton. Io confido ancora nel ponte di comando e nello specifico, e ora faccio nomi e cognomi, di una certa C***** C*****’(maledetta censura internettara, mica siamo in Cina, OH!) che mi ha assicurato, che perorerà la causa a chi di dovere. Grazie C*****, le sorti di questa bizzarra iniziativa sono nelle tue manine d’oro. Si, non fare finta di nulla, tanto lo so che hai capito, si, parlo con te. Dove vai? No, non puoi scappare, si, ok, vabbè, no dai, ferma, non fare così, non volevo, noooooo, mi spiace, quel giorno finì la benzina. Si bucò un pneumatico. Non avevo i soldi per il taxi! Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria! Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni! Qualcuno mi rubò la macchina! Ci fu un terremoto! Una tremenda inondazione! Un'invasione di cavalletteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee![cit.]

Concorso di Poesia al MFC

Novità sul fronte del Moira Fan Club, attestatosi nella top ten del kitsch, della top 5 del fashion e nella top 3 delle sagre di paese, ecco che spunta, come cervo che esce da foresta, il bando per il concorso di poesia intitolato “Santa Patata”.
Il Regolamento:

- La poesia dovrà essere al massimo di 25 versi
- Il tema è la Moira, le parrucche, l'ideologia del club
- le poesie dovranno essere inviate all'indirizzo moirazine@gmail.com
- la scadenza del concorso è il 31/03/2006
- Possono partecipare al concorso tutte le iscritte al club o chi intendesse iscriversi

Premi:

- Pubblicazione sulla Moirazine Speciale Sticcon per tutte le partecipanti
- Terza classificata: calendario del club
- Seconda classificata: foto con la Moira e calendario
- Prima classificata: bacio della Moira, diploma e calendario

http://digilander.libero.it/La_Moira/Bando_concorso.htm

Una bella occasione per esprimere la Moira che c’è in voi. Non fatevela scappare.
Astenersi perditempo e mercenari. No barba/baffi. Citofonare… subito.


Siamo arrivati al termine. È triste dire addio a quei pochi che hanno resistito fino in fondo. E per questo sarete premiati. Sì, niente soldi giovani, cascate male. Vi donerò un pensiero, che di questi tempi è un lusso, eccolo: “Aprile, dolce dormire, ma per quest’anno, belli svegli che c’è da fare pulizia!”

Ciao,
Armilar

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