Supponiamo per un momento che lo
STIM sia un’astronave. Di classe Redational.
La USS NCC 1717: United Star Scribacchins/Non Consegnerò
Castronerie 1717.
Come ci poniamo noialtri poveri piccoli redattori indifesi in un siffatto
universo parallelo?
Partiamo dal capitano.
Il
capitano Ross McMarchisell si è assunta l’onere
di arrivare là dove mai nessuna redazione è giunta prima.
Soffre di turbe psichiche: è convinta che in qualche parte remota
dello spazio esistano astronavi vive, guidate da piloti di stoffa e
gommapiuma e che aprendo un tunnel spaziale nel modo giusto si possa
comunicare con esseri blu, grigi e con tubi al neon che raffreddano
il cervello. Per il resto, è un bravo capitano. Usa la frusta
con parsimonia, fa riunioni periodiche con il personale per dettare
le linee editoriali,
ha
costanti comunicazioni subspaziali con il resto dell’universo
e risponde prontamente a qualsiasi domanda le venga inviata.
Il primo ufficiale Ann Manfredish, assieme all’ufficiale
tattico Richard Palace, costituisce il vero potere
occulto dell’astronave: è lei che organizza i ruolini di
marcia del resto dell’equipaggio, è lei che decide dove
collocare chi e perché, è lei che si fa carico di assemblare
ogni nuova missione affinché tutto scorra nel migliore dei modi.
È
lei che comanda l’HTML, la misteriosa entità semisenziente
che costituisce l’ossatura di base della nave. Molte volte il
tenente Comandante Palace ha cercato di modificare alcune delle righe
di comando dell’entità, ma la bestia si è sempre
ribellata. Obbedisce solo alla Manfredish. Si mormora che per un certo
periodo di tempo lei abbia anche accarezzato l’idea di ribellarsi
alla Federazione e di passare dalla parte di Shinzon… brutta storia.
Palace reagisce a modo suo: lavorando come un forsennato e producendo
molto più di tutti gli altri membri dell’equipaggio messi
assieme, forse è per questo che è così collerico.
Per questo e per il fatto che il cane gli fa pipì sul parquet
dell’alloggio.
Il
tenente Emil Bogan, ha da qualche tempo preso il posto
di ufficiale delle comunicazioni: si tiene costantemente informato su
cosa succede in giro per la galassia, raccoglie informazioni preziosissime,
crea dossier, assembla frammenti di indizi sparsi per vedere al di là
delle apparenze e cerca di organizzare eventi ludici a cui possano partecipare
anche coloro che non fanno parte della nave. Ogni anno infatti c’è
il Grande Incontro, nella parte più remota della Galassia (Sistema
Bellariagaus, vicino al buco nero Ariminum, che inghiotte ogni tedesco
si avvicini per più di 100 km), e questa volta si è messo
in testa di organizzare un torneo di basket con il figlio dell’Emissario.
I profeti sono perplessi.
Anche
il tenente Poul Long, quando era lui ad avere l’auricolare
delle comunicazioni, aveva cercato di organizzare un incontro mistico,
all’interno della manifestazione annuale: ha cercato in tutti
i modi di far sì che il Viaggiatore potesse essere sceso, ma
evidentemente il sistema Bellariagaus è troppo difficile da raggiungere
anche per chi percorre lo spazio tempo in un batter di ciglia.
Il
tenente Long HA la colonna portante della nave (come egli stesso afferma,
ma nessuna delle redattrici ha avuto modo di verificarlo…), legge
moltissimo e offre sempre nuovi spunti di discussione, spesso completamente
folli, ma estremamente pertinenti. Gira sempre in coppia con il suo
migliore amico, il tenente Dominic Alf Lyrical Ciccone,
lontano parente di una famosissima cantante pop del ventunesimo secolo,
dalla quale ha ereditato la voce ed il senso del palcoscenico.
Sono
un po’ come Bashir e O’Brien, o come Paris e Kim, o come
Geordi e Data, o come Gianni e Pinotto. Il tenente Ciccone si occupa
del dipartimento ricerche archeologiche e ha un fiuto eccezionale nello
scoprire cose spesso dimenticate (volutamente?), ma di certo interesse
per la comunità.
Il Dottor Fransis Sword si occupa del benessere dell’equipaggio.
Negli ultimi tempi ha lasciato attivo il suo NOE (Navarca Olografico
di Emergenza) ed è scappato in vacanza a Cuba, ma in genere fa
le ore piccole nel cercare di dare una spiegazione alternativa alle
grandi verità della vita.
Dice
che lui è un medico, non uno scrittore, ma in realtà fa
bene entrambe le cose.
Ha un collega molto più giovane, ma ugualmente dotato, il Dottor
Mathias Norton Bistolain. Provengono dagli estremi opposti
della galassia, geograficamente parlando, ma hanno in comune il senso
di responsabilità e la sollecitudine con cui si prendono cura
dei loro pazienti. Il giovane Dott. Mathias fa strage di cuori tra l’equipaggio,
ma si considera un Outsider, tanto che spesso parla di tutto, tranne
che delle missioni principali della nave.
È
molto amico di un altro astro fulgente, una borderline nel suo genere,
il tenente Chiara Sal. Lei fa parte del Dipartimento
di Fisica Quantistica e in genere fa sì che il procedimento di
accoppiare i generatori di flusso paramagnetico con i ricalibratori
dello spettro EM del teletrasporto, vada a buon fine: non sappiamo come
ci riesca, ma trasforma cose complicatissime in rapporti di una chiarezza
cristallina. È giovane, ma ha un gran talento e anche se tende
a nascondersi in caverne primordiali e profondissime per misurare il
battito del cuore dell’universo, è sempre disponibile a
fornire un punto di vista diverso, una chiave di lettura nuova ed originale.
E ripara i tricorder come nessuno.
Il
tenente Fabius Honey ha una fantasia sfrenata, e alle
volte si perde talmente tanto dietro a ciò cui sta pensando che
arriva in ritardo alle riunioni del Capitano. E delle volte è
pure un po’ fuori tema, ma fornisce sempre delle analisi estremamente
precise degli avvenimenti, con dovizia di particolari, riferimenti bibliografici,
rimandi incrociati, spiegazioni alternative ed approfondite. Conosce
le cose più assurde, sa i particolari più raccapriccianti,
inventa di sana pianta universi interi, e soprattutto consulta costantemente
e furiosamente tutte le fonti possibili, accreditate e non. Dicono che
viaggi anche nel tempo e che ci siano degli osservatori occulti che
stanno cercando di mettergli i bastoni tra le ruote, impedendogli di
finire un lavoro che ha da tempo iniziato. Vedremo…
Il
giovane tenente Borry è uno spasso. Se non ci
fosse, la nave sarebbe completamente diversa, occorrerebbe proprio ripensarla,
trovare una collocazione diversa a tante cose, e sarebbe assolutamente
impossibile riempire il buco che lascerebbe. Fa parte del Dipartimento
di arti grafiche. Un ruolo non usuale nella gerarchia della Federazione,
ma nemmeno la USS NCC 1717 è una nave convenzionale. Il suo punto
di forza è che riesce a vedere con lucidità i tic e le
manie del rappresentante medio della flotta e a sdrammatizzarlo in maniera
intelligente.
Il
tenente Faby Pigeon ha ricoperto per tantissimo tempo
un ruolo fondamentale: quello di rimanere in collegamento con una astronave
dispersa nel quadrante Delta e di mantenerci costantemente informati
sui suoi progressi. Ora che la nave è tornata in seno allo spazio
della Federazione, si è trasferito al Dipartimento arti visive
e si dedica attivamente a scoprire cosa succede nella Galassia Cinema.
Ogni nuovo movimento, ogni nuova stella nascente, ogni nuovo fenomeno
spaziale viene accuratamente vagliato ed analizzato.
Il
tenente David O’Galey è tornato sulla
nostra nave dopo un lungo periodo di assenza: fa parte del Dipartimento
di studio del modernariato di stile, e sta analizzando con dovizia di
particolari e con cura quasi maniacale ogni aspetto di un’astronave
ed un equipaggio che hanno fatto la storia della Federazione. Ha una
passione segreta per il tenente Sal (e per le sottane in generale),
ed è un maniaco degli orari. Prima o poi scopriremo perché
porta quello strano berretto che lo fa somigliare ad un capostazione.
Sulla
nave ogni tanto fa la sua comparsa anche un esponente del continuum,
una Q che sotto sembianze umane si fa chiamare Antos Beautyhere:
compare, dice la sua, fa delle foto e se ne va. Nessuno è mai
riuscito a fermarla.
Come ha detto il capitano McMarchisell in uno dei suoi ultimi datalog,
la nave è un po’ a corto di equipaggio: ci mancano un timoniere,
ma anche un ingegnere che metta a posto i motori per esempio, e anche
il posto da consigliere è vacante, nonostante la presenza di
notevoli quantità di grosse tette in plancia….
Se la vita fosse come Star Trek, la nostra nave farebbe un po’
acqua in effetti e andrebbe avanti con un combustibile alternativo al
dilitio: il diligenzio. Infatti ogni membro della redazione lavora esclusivamente
per la gloria, essendo stata abolita ogni forma di denaro anche nella
nostra realtà alternativa di pretesi scribacchini. Ma tant’è,
la Gloria è veramente una ragazza molto carina e prepara un caffè
che risveglierebbe anche i morti.
Tempo fa avevamo pensato che con gli STIMMERS avremmo potuto anche imbastire
un bel videogioco: i S(T)IMMERS, dove il lettore poteva creare il suo
redattore preferito e farlo interagire con gli altri, curarlo, arredargli
la casa, trovargli marito, evitare di farlo andare in depressione per
troppo lavoro e poca soddisfazione.
Abbiamo anche pensato ad una campagna di sensibilizzazione, del tipo:
“adotta un redattore a distanza”. Ti invierà periodicamente
un articolo direttamente a casa, con foto che lo ritraggono mentre digita
al computer o detta al magnetofono (questo solamente nel caso di Alf).
In questo modo il lettore potrebbe verificare con i propri occhi, costantemente,
il livello di crescita emotiva e sociale del redattore adottato e lo
toglierebbe dai pericoli della rete selvaggia.
Ma sono tutti palliativi.
La verità è che gli STIMMERS sono una specie in via di
estinzione…
Occorrerebbe farli accoppiare…
Qualcuno magari ha qualche cassetta porno da mandare? Chissà
che visionando del sano materiale divulgativo, ai panda redaz…,
cioè ai redattori maschi non vengano in mente nuove e mirabolanti
idee da sfruttare per la preparazione dei pezzi da mettere on line!
Di sicuro avremmo tutta una nuova fetta di pubblico da fare nostra!!!
NDD (nota del Direttore)
Questo diario è stato scritto dal Tenente Susan Curly,
attualmente confinata nel suo alloggio a bordo dell'astronave. Ha tentato
di sedurre il grande Nagus proponendogli lo scambio delle VHS di Star
Trek in cambio di una cospicua fornitura di denti di latinum. Stava
tentando di procacciarsi la somma necessaria per ingaggiare per un film
privato il noto attore Johnny Depp Space. Scoperta dal Capitano, la
quale già stava tentando un analogo escamotage, l'equipaggio
intero sta considerando un suo ricondizionamento totale o quantomeno
parziale, allo scopo di farle credere che sia sempre stata innamorata
di William Shatner e di avere sempre scritto lodi sperticate di lui
nei suoi diari di bordo.
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