 |
|
NEWS
a cura di Emiliano
"Rodman" Boga
Ciao
Andreas
Dopo
la prematura dipartita di qualche anno fa del giovane Richard Biggs, che
interpretava il Dottor Franklin, muore a Los Angeles, il 13 Febbraio,
Andreas Katsulas, il mitico lucertolone, l’ambasciatore
Narn di Babylon 5, G’Kar. Aveva 59 anni e ci lascia per colpa di
un maledetto cancro. Sicuramente molti di voi avranno già ricevuto
o letto la notizia, ma mi sembra doveroso porgere un saluto, virtuale
ma sincero, all’uomo, all’attore, a colui che ha lasciato
nel cuore di chi ama Babylon 5 e non, un profondo sconforto, un dispiacere
sincero. Spesso e a ragione, le parole in questi casi non servono, quindi
lascio a chi lo desidera la possibilità di ricordare e salutare
Andreas con questo filmato di commemorazione. Ciao Andy.
http://www.zteamproductions.com/b5stuff/Andreas.html
E ciao anche a Lee Kelso
Paul
Carr, noto per aver impersonato il tenente Lee Kelso nel secondo
pilot di Star Trek "Where No Man Has Gone Before", è
morto il 17 febbraio all’età di 72 anni di cancro. Oltre
che in Star Trek aveva lavorato in altre serie di fantascienza come L’uomo
da sei milioni di dollari, Kronos insieme a James Darren, il Vic Fontaine
di DS9, Buck Rogers e altre ancora. Ciao Paul.
Se gioco io…
Il moribondo, ossia il sito ufficiale
di Star Trek, startrek.com, ha riportato la notizia che
un tale Andrew Probert, nientepopòdimenoche il
disegnatore della prima stagione di TNG, ha fatto il suo ingresso trionfale
nel team di persone che si stanno occupando della creazione del nuovo
gioco “Star Trek Online”. Il gioco, creato
dalla Perpetual Entertainment, sarà ambientato
circa vent'anni dopo a quello che è successo nella magnificenza
fatta a film, che risponde al nome di Star Trek: Nemesis.
Speriamo che sia un buon prodotto.
A
sentire il responsabile della progettazione del gioco, Glen Dahlgren,
stanno facendo un lavoro strepitoso e molto intrigante, inserendo negli
scenari cose che fino ad ora si erano solo sentite dire e che nessuno
aveva mai fatto vedere, come per esempio gli alloggi per l'equipaggio
di razza cetacea. Del resto, come rivela ancora Dahlgren, chi non vorrebbe
vagare in giro per la nave, gironzolando in plancia o magari trovarsi
in sala teletrasporto? Non dite IO che vi corco di legnate. Tornando a
Probert, a parte le solite cagatine di rito che si dicono in queste occasioni,
ha rivelato il terzo segreto di fatima… ah no scusate, mi confondevo
con un nano portatore di comizi milanesi deliranti. Dicevo, ha rivelato
che, oltre ad aver disegnato la plancia e il poco sfruttato ponte di battaglia
dell’Enterprise, ha intenzione di aggiornare i disegni dei falchi
da guerra romulani e dei Marauder dei Ferengi, e metterà mano anche
agli interni delle navi di classe Galaxy. Bene, carne al fuoco ce n’è,
non ci rimane che attendere l’uscita del gioco e verificare il lavoro
svolto. Quindi, smanettoni di tutto il mondo, state pronti. In attesa,
potete dare un occhio alle bozze del ponte medico-scientifico a questo
indirizzo.
…gioca anche tu
Sempre
in tema di giochi, è prevista l’uscita in settembre negli
USA del mega-gioco modello sucaminchia-surroud Star Trek Legacy,
oltre che di Tactical Assault, gioco di strategia ambientato
all'epoca di James “Ciccio Rotella” Kirk. Ma andiamo con ordine.
Prima di tutto non esistono ancora news sulla eventuale data di uscita
in Italia, tanto per cambiare. Poi, andiamo avanti dicendo che i giochi
in questione sono rivolti a due mercati diversi. Star Trek Legacy:
A new Frontier è rivolto al mercato casalingo, anche se
non capisco cosa se ne possa fare mia zia maria di 'sto gioco, lo installa
sul pentolone del minestrone? Mah, scherzo ovviamente, anche se…
Mentre
Tattical Assault è rivolto al mercato portatile,
quindi, dall’alto della mia ignoranza e visto che i giochi verranno
rilasciati per PC e Xbox360 il primo e Psp e Nintendo DS il secondo, non
ho assolutamente capito dove si collocano. Ma non è importante,
considerato che io devo ancora finire il secondo schema di Donkey
Kong e che non riesco a fuggire dai quei maledetti mangiatori
idrovori di Pac Man, lascerei perdere.
Andiamo ora a capire di che giochi si tratta. “Star
Trek Legacy: A New Frontier permetterà,”
come scrive Riccardo Anselmi nel suo articolo su fantascienza.com,
“di stare seduto al comando delle astronavi della Flotta Stellare.
Si potranno gestire i movimenti strategici di intere flotte interstellari
organizzandone i piani di battaglia, per poi calarsi nel vivo degli scontri,
che terranno in considerazione le zone di impatto di siluri e laser così
come l’ambiente circostante, che presenterà buchi neri, lune,
nebulose e altro ancora. Sarà inoltre possibile dedicarsi all’esplorazione
dello spazio, alla ricerca di nuovi mondi da scoprire, anche teletrasportandosi
sui pianeti, per gite a piedi (non si sa però con quanta libertà).
Non mancheranno riferimenti diretti agli episodi TV e l’arco temporale
interessato dalla trama si preannuncia eccezionalmente vasto, addirittura
enciclopedico, dato che comprenderà la serie originale, TNG, DS9,
Voyager ed Enterprise.”
Nel secondo gioco invece, Tactical Assault, ci troveremo
davanti alla guerra tra Federazione e Klingon ambientata all’epoca
del Capitano Kirk, guerra fruibile e gestibile da entrambi i lati, insomma
un bel gioco di tattica, che gli amanti del genere potranno provare e
testare in prima persona. Anzi, fateci sapere. E soprattutto, buon divertimento,
giocherelloni.
Trekpirla
Lo
so, forse il titolo di questa news è un po’ irriverente,
lo so, ma non ho resistito. Ora vi dico.
Un fan di Star Trek si è ridotto sul lastrico dopo aver trasformato
casa sua nell'astronave Voyager con la speranza di farne un business.
Il mentecatto si chiama Tony Alleyne e ha pensato bene
di modificare il suo appartamento di Hinckley, Leicester con
lucine intermittenti, porte a vetro scorrevoli e una console di comando
come prototipo per altre abitazioni destinate ad amanti delle avventure
spaziali in tutto il mondo.
Capiamoci.
Io posso anche capire che un fan trek possa fare questo genere di cose,
abbiamo visto nei documentari Trekkies I e II (che fortuna
è? ben 2!) di cosa sono capaci non solo il fan americani, ma i
fan di tutto il mondo. Posso anche capire che magari tua moglie non ti
dica nulla e che in qualche modo sei riuscita a convincerla, forse usando
sostanze stupefacenti o al limite, semplicemente sventolandole davanti
al naso una carta di credito senza limite di spesa. Posso
capire anche che Prodi abbia una faccia che una via di mezzo tra un bulldog
e una mortadella, ovviamente senza pistacchio e che il suo rivale nano
sembra essere uscito dal film “La morte di fa bella”(quest’ultima
non c’entra nulla, sono solo in fibrillazione per l’arrivo
di aprile). Posso capire tutto questo, anche se quest’ultima, abbinata
alla peperonata di ieri sera, non m’ha fatto dormire. Ma, e ripeto
Ma, dico io, con tutte le navi che ci sono, proprio la Voyager, la nave
più sfigata e con la più alta concentrazione di menagrami
che ci siano da Casalpusterlengo ad Alpha Centauri? Ma allora il caro
signor Tony Alleyne, non si lamenti perché se l’è
cercata.
Parliamo dei dettagli almeno mi calmo un attimo. Miracle Tony (si, ho
comprato anche io quei cazzo di coltelli) ha pensato bene di indebitarsi
per circa 100.000 sterline, pari a circa 150.000 euro, con diverse società
di credito per pagare tutto il materiale usato per la bizzarra ristrutturazione.
A pensarci bene, se fosse stato in Italia, magari Tremonti creava un’agevolazione
per i pirla che facevano la casa Trek, non si sa mai. Il signor Tony è
bizzarro ma è un cittadino, noi tali pistola ce li abbiamo in altre
cariche. Comunque, questo s’è fatto anche la sala teletrasporto
e ha installato luci verticali per far finta di essere irradiato. Poverino.
Ma la sua genialata non era sufficiente. No, perché mai domo del
casino che aveva fatto in casa, mentre la moglie a piede libero spendeva
con la carta di credito senza limite, lui ha pensato che altri come lui
avrebbero voluto una casa così. Eh si, e quindi si è appunto
indebitato della cifra che vi dicevo prima, e ovviamente è si è
rovinato.
Ha dichiarato: "Ero convinto che i fans di Star Trek in tutto
il mondo avrebbero voluto una casa come la mia e che mi avrebbero pagato
per fargliela". Allora, a parte che se uno è così
mentecatto da volere una casa cosi, è molto più probabile
che se la costruisca da solo, ma questa è una mia visione personale,
anche se in fondo, molto in fondo, il suo ragionamento non era così
sbagliato. “Ma” ammette l'uomo, “mi sono
sbagliato e ho sopravvalutato la cosa. Costruire l'astronave nel mio appartamento
è stato piacevole e molto facile. Ma mi sono legato troppo con
le persone del marketing e della commercializzazione qui e in America
e tutto mi è sfuggito di mano”.
Vabbè, il mondo è bello perché è vario e anche
un po’ avariato e io mi sento alla fine di fare i complimenti a
Tony per l’ardire dell’idea ma soprattutto per averci provato.
Sicuramente rimarrà con un rimpianto piuttosto che con un rimorso,
cosa a mio avviso “migliore assai”. E vorrei fargli anche
un in bocca al lupo, visto che dopo questa esperienza e dopo aver installato
un acceleratore di particelle al posto del frigorifero, la moglie Georgina,
ha pensato bene di lasciarlo. Siamo con te.
Pdor, figlio di Kmer…
Eh
sì, anche i noti Aldo, Giovanni e Giacomo si buttano
nella parodia Trek. Leggevo su Repubblica di giorni fa appunto che nel
prossimo spettacolo del trio comico ci sarà un pezzo dove interpretano,
cito dal giornale, “Tre Star Trek da strapazzo”.
Pare che il tutto inizierà con l’arrivo dell’Enterprise
e che poi proceda con la spiegazione agli spettatori, che interpretano
involontariamente gli alieni, non tutti però, cos’è
e come è la vita nella ricca e apparentemente felice Terra. Son
curioso, ammetto che son curioso. Curioso di vedere i nomi che si daranno,
curioso di vedere se faranno citazioni giuste o cazzeranno con le solite
belinate sui pigiamini, le orecchie a punta e il famigerato dottor Spock.
Ammetto che mi piacerebbe anche scambiarci quattro parole, per capire
se si sono documentati un pochino per fare quel pezzo, o magari capire
se hanno mai visto Star Trek e altre cose. Solo che i signori sono famosi
e come tali difficilmente reperibili, ma chissà, magari riusciremo
a beccarli da qualche parte e proveremo di certo a fargli qualche domanda.
Son curioso.
40 anni e sentirli tutti,
dal primo all’ultimo
È
stata di recente annunciata la convention delle convention, il posto dove
ogni fan di Star Trek vorrebbe andare, la famosa convention per il 40°
anno della nostra amata saga. La riunione si terrà tra
l’8 e il 10 di Settembre allo Science Fiction Museum di
Seattle. Come ospiti interverranno Nichelle Nichols,
George Takei, Walter Koenig, Graxe Lee Whitney e Majel Barrett Roddenberry
come esponenti e rappresentanti della serie classica. Lo so, ho messo
solo in nomi degli attori, presupponendo che li sappiate, li sapete vero?
Presenzieranno anche Jonathan Frakes e Marina
Sirtis per TNG e Tim Russ per Voyager. Il presidente
del galà sarà Buzz Aldrin che, insieme
all'astronauta Alan Bean, parleranno dei viaggi spaziali.
La Creation Entertainment però, furba come una
faina, ha pensato bene di programmare altre convention per lo stesso fine
settimana. Per esempio, se siete a Sacramento e Chicago, non potete non
intervenire alla convention che vedrà come ospiti William
Shatner e Leonard Nimoy. Ovviamente non in duo,
ma in giorni differenti, come ci tiene a specificare l’organizzazione.
La convention di Sacramento vedrà invece Robert Duncan
McNeill e John De Lancie come ospiti. Insomma,
in ogni angolo d’America ci sarà un po’ di Star Trek,
chi può intervenga e chi non può, s’accontenti, per
modo dire, delle convention italiane. Prossima
tra tutte la Deepcon, in quel di Fiuggi, con un parterre
di ospiti da fare invidia alle convention americane. Dico solo qualche
nome, Alexander Siddig che interpreta il Dottor Bashir
in DS9, Anthony Simcoe, Ka D’argo in Farscape,
per la gioia della nostra direttora e dei fan iscritti la farscape italian
club. Poi chi altro, Alexis Cruz sul fronte Stargate
e molti altri. Per ulteriori info www.ds1.it.
Premio Italia: vota Antonio,
vota Antonio, vota Antonio
Parlavamo
appunto di Fiuggi e della Deepcon. Beh, come molti di
voi sapranno, in concomitanza con la Deepcon, si svolgerà la Italcon,
noto e longevo ritrovo degli amanti di una fantascienza più letteraria
che televisiva. Il comitato organizzatore a reso noto, come da comunicazione
su Fantascienza.com, i finalisti del Premio Italia di quest’anno.
Non sto a riportarvi l’elenco per evitare di tediarvi, ma vi lascio
il link nel caso vogliate darci un occhio. A proposito di ciò volevo
dirvi, che con mia enorme gioia, che il sito mio e di alcuni miei amici
è candidato nella categoria sito web amatoriale. No, non c’entra
questa rivista. Il sito è www.hypersg1.org
ed è la guida italiana a Stargate SG1 e Stargate Atlantis. Diciamo
che è esattamente come hypertrek
per Star Trek. Ovviamente lo sto solo paragonando come riferimento e non
come lavoro o completezza. Ma volevo rendere partecipi anche voi che leggete
le news, di questa mia gioia. Sapete, quando si intraprende un lavoro
del genere, si ha bisogno di qualche pacca sulla spalla, e siccome spesso
e volentieri le persone che te le danno sono molto poche, allora si impara
a gioire delle piccole cose, dei piccoli gesti e delle piccole manifestazioni
d’amicizia che le persone ci accordano. Ora, bando alle smancerie
e ricordate che se avete diritto al voto….VOTATE HYPERSG1!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie, lasciatemi sulla mail le vostre coordinate bancarie come d’accordo
:-)
Ecco il link con i finalisti: http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/7461/
Sollievo vulcaniano
Io vorrei evitare di dire delle cose,
di esprimere un giudizio, ma giuro, non ce la faccio. Una nota casa farmaceutica,
di cui non faccio il nome, commercializza un farmaco di nome Aleve,
che credo molti conoscano. È un antifiammatorio/antidolorifico,
medicinale di automedicazione che appartiene alla categoria degli analgesici.
Tralasciando che leggiucchiando qua e la è venuto fuori che la
Food and Drug Administration, l'ente federale americano
responsabile della sicurezza di alimenti e farmaci, ha messo sotto controllo
questo farmaco per testare se effettivamente provoca danni al sistema
vascolare. Il farmaco si basa sul principio attivo naprossene e secondo
il FDA, questo farmaco potrebbero creare alcuni problemi all’apparato
cardiovascolare (tradotto: infarti e ictus) e anche il National
Institutes of Health ha notato un numero troppo elevato di ictus
e infarti fra coloro che assumevano il farmaco. Tralasciamo queste cose,
anche se sono importanti e andrebbero sicuramente approfondite. Il testimonial
della pubblicità di questo farmaco è Leonard Nimoy.
Non vi dico nulla sullo spot, vorrei che lo guardiate voi e al limite
mandatemi una mail e ditemi che ne pensate. Personalmente non riesco a
decidermi se ridere o intristirmi, ma alla fine ho optato per un molto
più sano chi se ne frega.
Il link allo spot è questo: http://www.aleve.com/
In breve
-
Al 3GSM World Congress 2006 di Barcellona è stato
presentato in anteprima lo Smartphone Smartflip di i-mate,
il cellulare Windows Mobile 5.0 Star Trek realizzato dalla Taiwanese HTC.
Le dimensioni sono abbastanza contenute per la sua categoria sono 98.5
x 51.4 x 15.8 mm
L'i-mate Smartflip ha come sistema operativo Windows Mobile 5.0, è
dotato di fotocamera e display QVGA.
- Dal 17 febbraio, insieme a Panorama,
escono in edicola i DVD della serie Classica di Star Trek,
al prezzo euro di 12,70. Con la prima uscita in omaggio il cofanetto raccoglitore.
Ogni DVD contiene quattro episodi. Mah, io non sono molto fiducioso su
questa uscita, rimango ancora un cultore dei cofanetti, però è
altresì vero che i soldi son quelli che sono. Ognuno si faccia
i propri conti.
- Il razzo che dovrà essere
lanciato a marzo e che porterà con se le ceneri dell'attore recentemente
scomparso, James “Scotty” Doohan, e dell'astronauta
della Mercury, Gordon Gooper, porterà nello spazio
anche le ceneri di altre 185 persone. Il viaggio tra le stelle è
costato alle famiglie tra i 995 e i 5300 dollari. La società organizzatrice
del viaggio, la Space Services, spiega che lo spazio
deve essere alla portata di tutti. Sì, ok, però sei in un’urna
e io sinceramente ci vorrei andare in una forma che mi permetta di godermi
lo spettacolo, sia gentile.
- Buone nuove per gli appassionati
di Enterprise. A marzo riprenderanno le trasmissioni
su La7 con i nuovi episodi. Appuntamento ogni domenica
sera. Al di là del fatto che non mi piace ENT, devo dire che è
una bella cosa, bene, brava La7.
Se volete commentare questo articolo scrivete a Warp
Mail
|