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LO
ZODIACO DEL QUADRANTE DELTA
Seconda parte
di Antonella Bellecca
Parlando
di Zodiaco, non si può non fare accenno alle coppie astrali.
Prendiamo la coppia per eccellenza, Janeway/Chakotay.
(Chi dice che la coppia per eccellenza è B’Elanna/Tom? Fate
silenzio!). Lei è Toro, lui Scorpione (terra-acqua): lei è
femminile, lui fascinoso. La nostra Kathryne è quindi una donna
serena e di buon senso, che di solito sceglie un uomo affidabile e solido.
Ma se incontra uno come Chakotay, che è il suo opposto-complementare
astrale, è facile che ne resti ammaliata al punto da perdere parecchia
della sua lucidità, in un “labirinto sentimentale fatto
di passione, desiderio, odio, amore, lotta, resa, estasi e dannazione”.
Chakotay, un tipo abbastanza tormentato, vorrebbe partecipare dell’armonia
e della dolce solidità di Katie, ma in realtà non si abbandona,
non riesce a fidarsi fino in fondo. Alla fine gli sceneggiatori hanno
deciso di sciogliere questa coppia che invece avrebbe potuto evolversi
in maniera molto complessa, poiché
il capitano ha sempre dimostrato di credere nelle positività di
ognuno e di saper tirare fuori la parte migliore dai “suoi uomini”.
Il web trabocca di fanfiction dedicate a questa coppia; vi segnaliamo
il sito in lingua inglese http://www.northco.net/jetcindx/,
interamente dedicato a fanfic su questa coppia, da cui abbiamo tratto
questa bellissima immagine.
Indubbiamente, da un punto di vista astrale, dovrebbe funzionare molto
meglio la coppia Chakotay/Sette (Scorpione-Pesci, acqua-acqua).
Se Janeway è femminile, Sette è il non plus ultra della
femminilità, e pure della sensualità. In realtà il
gioco tra Chakotay e Sette, al di là della notevole differenza
d’età, avrebbe dovuto essere una “appassionante
schermaglia di sguardi, di mezze parole, di incontri fortuiti e contatti
casuali”. Aver
trasportato i due personaggi da un rapporto di lavoro direttamente al
letto ha tolto completamente credibilità a questa coppia, rendendola
insipida. Ha sminuito sia la femminilità di lei sia la virilità
di lui, perché non hanno fatto nessuna fatica per sedursi e conquistarsi
a vicenda. Non abbiamo avuto il tempo di vedere l’evolversi della
loro storia. E le stesse cose si potrebbero dire per l’identica
coppia astrale MOE/Sette.
Va
be’, volete tutti arrivare a B’Elanna/Tom,
una coppia molto amata (Vergine-Scorpione, terra-acqua). Ecco, non si
può negare che siano una bella coppia, grazie anche al buon lavoro
degli sceneggiatori che hanno saputo costruire il loro rapporto dalla
cordiale antipatia (da parte di lei) all’amore. Tuttavia io ho sempre
pensato che aver “assegnato” B’Elanna a Tom abbia privato
il povero Harry dell’unica seria possibilità di avere una
compagna… e una sfaccettatura in più. Dopotutto tra i due
ci sono solo quattro anni di differenza, si poteva fare. A meno di non
voler tirare in ballo Kes, ma anche in quel caso gli sceneggiatori hanno
preferito un blandissimo flirt con Paris, perdendo l’occasione sia
per coinvolgere un po’ di più Harry sia per creare un menage
a trois che avrebbe potuto dare diversi spunti.
Comunque sia, B’Elanna “conosce l’arte di farsi
desiderare”. Rinasce il mito di Ade e Persefone: il dio degli
inferi, dell’oscurità, mette gli occhi sulla fanciulla ignara
con lo scopo non di divertirsi una mezz’oretta, ma di farne la sua
regina. Tra loro si stabilisce “un rapporto intimo, profondo
e segreto”, ma lei è “incapace di superare
il conflitto tra la forza imperiosa degli istinti e la paura e il rimorso”
per tale tentazione. Ma quanto più lei fugge, più Tom la
desidera e si lega a lei. L’unione che ne scaturisce diventa indissolubile.
(Avviso ai naviganti: questo non avviene “sempre”, quindi
non vi ritenete autorizzati a perseguitare per anni e anni il malcapitato
oggetto dei vostri sogni).
Bisogna
ammettere che le cose non sarebbero andate altrettanto bene con Harry
(Vergine-Sagittario, terra-fuoco). Cito: “Una donna
della Vergine e un uomo del Sagittario hanno tanto poco in comune che
è poco probabile che si innamorino”. Ecco, la mia idea
era stupida, lo sapevo. Tuttavia “se” gli sceneggiatori avessero
voluto tratteggiare una qualche relazione tra i due, che tra l’altro
condividono gli stessi interessi scientifici, avremmo avuto una B’Elanna
meno seriosa, accompagnata da Harry alla scoperta della gioia e dell’improvvisazione,
e un Harry rassicurato e coccolato da una donna meticolosa, ordinata e
più grande di lui. Va be’, magari se vi va scriveteci una
fanfic.
Assolutamente
fuori luogo, a mio giudizio, la coppia Kes-Neelix (Vergine-Acquario,
terra-aria). Lui bruttissimo, lei bellissima (nonostante l’orrida
parrucca); lui quarantenne, lei ventenne. Entrambi tratteggiati come semideficienti,
questo sì. Sì lo so che lei in realtà ha due anni,
ma avete capito cosa intendo: i due anni di un’Ocampa corrispondono
ai vent’anni di una terrestre. Tra l’altro Kes avrebbe dovuto
dimostrare 30 anni nella seconda stagione e 40 nella terza: incongruenze
di un popolo ideato con i piedi. In realtà l’unione tra i
due è più che altro intellettuale: lei è un tipo
analitico, rigoroso, lucido (almeno nei primi episodi), lui geniale, creativo,
folgorante. Hanno “parecchie cose da dirsi”. Ma una
coppia per funzionare deve avere qualcosa di più dell’intesa
intellettuale. Che Neelix sia attratto anche sessualmente da Kes non fa
meraviglia, ma hanno veramente qualche cosa in comune questi due? Le emozioni
e i sentimenti non possono essere razionalizzati, e ben lo scopre Neelix
a sue spese, quando Kes comincia prima a sentirsi irresistibilmente attratta
dal bel Tom e, successivamente, pianta il compagno dall’oggi al
domani con l’alibi che è posseduta da un’entità
aliena.
In teoria la coppia Kes-Tom avrebbe potuto funzionare
tale e quale come con B’Elanna, se Tom si fosse realmente impegnato
a conquistarla. Cosa che non ha fatto, data la personalità troppo
monocorde di Kes, che infine ha fatto fuori il personaggio; a cui si devono
aggiungere i nove anni di differenza e l’obiettiva appartenenza
a due universi troppo lontani e diversi (nove anni non sono poi troppi,
anche io ho nove anni meno di mio marito, embè?).
Avrebbe
potuto invece essere più intrigante il rapporto con Tuvok
(Vergine-Cancro, terra-acqua). C’è da dire che un personaggio
che reprime completamente le emozioni non è rapportabile, ovviamente,
a nessun profilo zodiacale. Il Cancro poi “è dominato
dalle emozioni e soggetto a improvvisi e inspiegabili sbalzi d’umore”,
cosa impossibile persino per i vulcan dissidenti come il fratello di Spock.
È vero però che Tuvok “emana magiche suggestioni
ma può anche suscitare inquietudini”. Un tipo come Kes,
che “di solito si sente grigia e anonima”, non può
che sentirsi affascinata dalla sua intuizione, dalla capacità di
“stabilire arcane intimità”. Tuttavia Tuvok,
e questo può andare benissimo anche per un vulcan, chiede anche
“assoluta dedizione”; e chi meglio di un’infermiera
può assicurare questa disponibilità? Inoltre è abbastanza
astuta, saggia e rassicurante da non mettersi in competizione con la rivale:
non dimentichiamo che Tuvok è sposato!
Sicuramente
senza futuro (e nemmeno presente) sarebbe stata la coppia Sette/Harry
(pesci-sagittario, acqua-fuoco). Harry è “generoso, allegro,
idealista”: al di là della incomprensibile imbranataggine
che gli hanno voluto appioppare, avrebbe potuto offrirle ottimismo ed
entusiasmo. Ma addirittura Harry si sarebbe presto stancato della bellissima
Sette, almeno secondo le stelle: lui ha bisogno di un tipo più
effervescente come temperamento, mentre Sette è sempre imbronciata.
D’altra parte gli sceneggiatori non hanno mai creduto a questa combinazione
e hanno fatto scappare Harry davanti all’intraprendenza di Sette.
Sappiamo tutti che il personaggio di Kim è rimasto scialbo, senza
sfaccettature e senza evoluzione (sigh).
Se volete divertirvi un po’, fate una ricerca su Google digitando
le varie coppie: ci sono fanfiction per tutti i gusti.
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