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a cura di Rossella "DrBev" Marchiselli

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In apertura di posta segnalo questo autore, che coraggiosamente ha messo on line la sua fatica letteraria.

Mozart di Atlantide

ROMANZO SHAREWARE
COPIA DIGITALE DISTRIBUITA ATTRAVERSO INTERNET


Questo romanzo non è in vendita nelle librerie, ma può essere scaricato liberamente all’indirizzo www.simonenavarra.it
Attraverso il sito è possibile scaricare il documento in forma assolutamente gratuita, per poi leggere il romanzo direttamente sullo schermo oppure stamparne una copia cartacea per poterlo leggere più comodamente.
Per chi lo desidera, è possibile acquistare in un secondo momento la copia digitale precedentemente scaricata tramite le modalità descritte sul sito.

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO

Atlantide è una città interamente costruita nello spazio. Al suo interno vivono milioni di persone.
Mozart è un tecnico che si occupa della manutenzione dei pannelli solari di Atlantide.
Qualcuno lo ha derubato di parte dei suoi ricordi, e adesso lui non ricorda più nulla di Cleopatra, la donna di cui era innamorato.
Lagrange è un’attrice divenuta improvvisamente popolare, ma il suo successo la porta ad essere eletta contro la sua volontà a membro del Consiglio che ha il compito di governare Atlantide.
Svevo è un Anziano. Ha partecipato lui stesso alla progettazione di Atlantide, e adesso vi fa ritorno per assumere il ruolo d’insegnante personale di Lagrange.
E poi il tenente Strand, il dottor Marconi, il pittore Otello, l’ingegner Shelley e altri personaggi intrecciano le loro storie con quelle dei protagonisti mentre al Confine, luogo al di là del tempo in cui dimorano gli Anziani, si sono già ripercossi gli effetti di un evento inarrestabile che sta per verificarsi su Atlantide.

PRESENTAZIONE DELL’AUTORE

Simone M. Navarra è nato Roma, nel 1975. Nel 1999 si è laureato in Ingegneria Civile, e lavora nel campo della prevenzione incendi.
Ha pubblicato diversi libri e raccolte di racconti, tra cui il romanzo Codice Aggiunto – Ed. Serarcangeli, 2001 e il romanzo breve La Sindrome di Reinegarth – Interamente autoprodotto, 1998.
Ha deciso di distribuire il suo romanzo Mozart di Atlantide attraverso Internet, fiducioso nelle possibilità offerte dai moderni mezzi di comunicazione.
Simone M. Navarra può essere contattato all’indirizzo di posta elettronica simone.navarra@virgilio.it



A tutta la redazione: non vi sembra di esagerare quando citate in parecchi dei vostri articoli personaggi politici, oltretutto insultandoli o sbeffeggiandoli? Cosa c'entra con l'argomento a cui è dedicato il vostro sito? Si vede troppo che siete di sinistra.

Angelo Mazza

Caro Angelo,
Vorrei precisare che non sono a conoscenza delle inclinazioni politiche di tutti i partecipanti la redazione se non in modo superficiale, e che, essendo residenti in Italia (tutti tranne Matteo Bistoletti, che lavora e risiede in Svizzera) è anche naturale che nelle citazioni all'interno dei pezzi ci siano riferimenti ai tormentoni televisivi dell'ultimo anno politico, se non altro come citazione popolare a sfondo tragicomico.
Comunque, le dirò con precisione il nostro collocamento all'interno della situazione politica del nostro stato: essendo tutti lavoratori, risiediamo fra quelli che normalmente, costantemente, periodicamente e indipendentemente dalla parte politica che va al governo Italiano, se la prendono sempre in quel posto. E anche lei è dalla stessa nostra parte.



Salve,
vorrei sapere se le puntate di Voyager trasmesse da La7 copriranno tutta la serie o solo l'arco di puntate già trasmesse dalla Rai.
Vi ringrazio.

Lello

Caro Lello,
La7 riprenderà la messa in onda della terza stagione domenica 12 marzo 2006. Continuerà (a questo punto è inevitabile, crediamo) mandando in onda anche la quarta ed ultima stagione della serie. Buona visione!



Stupendo l'articolo, belli i software consigliati, ma c'è un piccolo errore da segnalare: a un certo punto verso l'inizio dell'articolo si parla de "l'ingrandimento naturale dei corpi celesti in prossimità dell'orizzonte".
Questo è un luogo comune, suffragato da effetti psicologici; in realtà la misura angolare degli oggetti celesti bassi sull'orizzonte è identica a quella che hanno allo zenit.
L'effetto deriva dalla prospettiva che assumono in vicinanza di sagome presenti (tipo alberi o edifici) o dello stesso orizzonte.
Complimenti come sempre per la rivista, un piacevolissimo appuntamento mensile, keep going.

Franco.

Caro Franco,
hai perfettamente ragione in questa tua precisazione. Ammettendo l'errore, Lorenzo Pifferi si scusa promettendo però di continuare scrivendo di argomenti, se non analoghi, sempre interessanti e intriganti. Grazie per i complimenti e per l'incoraggiamento!



Ciao.
A proposito del vostro articolo sui peggiori films di fantascienza e fantasy (http://www.startrekitaliamagazine.it/78/html/fantastique.htm), fate bene a specificare che le vostre sono soltanto opinioni personali: l'articolo è buono e ben costruito, su alcune vostre osservazioni sono d'accordo, ma penso che sia stata esposta l'opinione di un cultore di quella fantascienza cosidetta "hard" che si lamenta sempre, ad esempio, di sentire suoni nello spazio.
Ma la massa delle persone francamente non sa che questa cosa è impossibile fisicamente, o per lo meno non ci pensa, ma non per questo tutti i prodotti "commerciali" vanno solo aspramente criticati, anzi, penso che se si riesce ad accontentare la massa pur riuscendo a presentare uno script coerente e degli elementi fantascientifici trattati comunque bene, non ci si dovrebbe lamentare che non si è troppo precisi.
Anzi, a mio avviso la fantascienza hard è anche un pò troppo fredda, asettica e noiosa, per questo preferisco il fantasy piuttosto che la fantascienza; sarà forse anche per questo che mi sono sempre opposto ai razzies e alle critiche date a La minaccia fantasma, mentre non mi è affatto piaciuto La vendetta dei Sith.
A proposito di razzies, ma perchè sono stati dati a Cat-Woman? Tra l'altro, nelle recensioni che ho letto in giro, ci si lamentava di uno script scarso (a cui non sono d'accordo) ma il film veniva lodato per altri aspetti, ad esempio l'interpretazione della sensuale Halle Berry, pertanto non era così da buttare.
Francamente, poi, è la prima volta che sento qualcuno lamentarsi di Armageddon, che fra i "disaster movies" (giustamente criticabili, in genere) è decisamente sopra la media (un altro bel film dello stesso genere è però The day after tomorrow).
Ho sentito spesso, invece, lamentele su Daredevil, ma solo su Internet: ammetto che l'interpretazione di Ben Affleck lasci un pò a desiderare, ma a me il film è piaciuto tanto quanto i fumetti da cui è tratto (Daredevil è il mio supereroe preferito) e a molti miei amici è addirittura piaciuto più di Spider-Man 1.
Naturalmente anche le mie sono solo opinioni personali, anzi, sicuramente meno quotate delle vostre (nel mio blog, a cui fanno riferimento i links che vi ho fornito, parlo di "recensioni", ma sono solo modeste impressioni su ciò che leggo e vedo, sicuramente meno autorevoli delle vostre vere e proprie recensioni).
Vorrei comunque fare i complimenti per il vostro sito e la cura e passione che ci mettete, sarò sempre un vostro estimatore, nonostante non sia un appassionato di Star Trek.

Ciao,
Maurizio Sacchi

Caro Maurizio,
Le opinioni sono state espresse da una cultrice della fantascienza buona, a prescindere dal suono che si propaga nello spazio o meno. Personalmente adoro i cosiddetti B-movie, nei quali errori in buona fede sono splendidamente accettati e passano in secondo piano di fronte alla costrizione delle storie e alla ricchezza delle emozioni che si ricavano dalla visione dei film. Il fatto che tu sottolinei che certe cose non sono notate dalla maggioranza delle persone, non significa che il film non possa essere fatto in modo da educare chi lo guarda evitando determinate distrazioni artistiche.
Per quanto riguarda Cat-Woman, la stessa Halle Berry ha pesantemente criticato sia il film che la sua interpretazione, una specie di pentimento a posteriori, forse dettato dall'essere stata nominata fra le peggiori attrici del 2004, come hai sottolineato. La Berry ha ritirato personalmente il premio e ha detto "Grazie a tutti, speriamo di non rivederci più".
Mi stupisce che ti sia piaciuto Daredevil. Lo spessore del personaggio fumettistico è drammaticamente superiore a quello, snaturato, del film. Mi permetto di suggerirti una più attenta recensione del film all'indirizzo http://ottavia.altervista.org/Stim_48/48/html/fantastique.htm , nella quale ho cercato di trasporre le mie delusioni dopo la visione della pellicola.
Sono anche andata a vedere il blog che hai segnalato, bella iniziativa (http://storionesaggio.iobloggo.com/) e ho notato che abbiamo opinioni molto divergenti su altri diversi argomenti: Dan Brown (ottimo- MA COME, OTTIMO? Ottima spazzatura:), La minaccia fantasma (Ottimo - Oh, cielo), Fondazione e terra (Ottimo, .), Troy (TROY OTTIMO? Qui sparerei sulla croce rossa), insomma, io e te dobbiamo parlare:))


Live long and prosper, se potete...

Rossella"DrBev" Marchiselli

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