Dunque.
Passata è la Deepcon, alla quale ho partecipato con entusiasmo,
e che è stata un'esperienza memorabile per la sua tranquilla
atmosfera familiare.
Balle, tutte balle.
Credevo che la Sticcon fosse una specie di Kobaiashi Maru per chiunque
vi partecipasse tutti e quattro i giorni, e che il fatto di non dovere
continuamente andare e venire dal Centro Congressi agli hotel, ai ristoranti
e nei dintorni mi avrebbe garantito per lo meno 4 giorni di relax improntato
all'insegna delle relazioni pubbliche e personali, garantendomi quindi
un prolungato weekend di serena e spensierata allegria in quel di Fiuggi.
Un'emerita cippa.
Tante e tali son state le cose da fare, gli avvenimenti a cui partecipare,
le emozioni da addomesticare, che mi ci è voluta la solita settimana
buona per riprendermi dal mio tranquillo weekend di Convention.
L'unica cosa sulla quale posso confermare le dichiarazioni
fatte da chi a questa convention c'è stato prima di me è
sull'atmosfera familiare, per il resto, vi assicuro che tutto si è
svolto in modo talmente congestinato che ho avuto non pochi attimi di
defaillance. Gli attori han fatto la loro parte (e che parte), coinvolgendo
e lasciandosi coinvolgere nelle pazzie dei partecipanti, da farci quasi
dimenticare che non fossimo stati tutti amici da anni, lo stesso dicasi
per gli organizzatori, per gli intervenuti e per il personale dell'hotel.
Quando una mattina alla mia richiesta di un caffè doppio, un
cameriere mi ha risposto "ne hai bisogno", ho sospettato che
l'entourage dell'Hotel Ambasciatori fosse stato reclutato da alcuni
Cialtroni di mia conoscenza.
Voglio qui in sede acconcia ringraziare TUTTI gli organizzatori della
Deepcon, i quali sono stati disponibili, gentili, accondiscendenti,
professionalissimi e hanno reso interessanti tutti i punti del programma;
senza trascurare però la loro verve e la loro spigliatezza, la
loro voglia di divertimento, confermandomi che è possibile fare
le cose sul serio con il sorriso, facendo sentire tutti a casa loro,
anzi, facendo dell'hotel un piccolo centro divertimenti per tutti gli
intervenuti. Tutto questo lavoro ovviamente gratuitamente fornito, e
c'è stata anche una grossa partecipazione di pubblico per raccogliere
fondi di beneficienza.
Ragazzi, siete grandi.
Credo che non sarà mai possibile realizzare una simile atmosfera
alla Sticcon, ed è un peccato.
Voglio anche ricordare a tutti che il 9 aprile siamo chiamati alle urne
elettorali. Ricordatevi che votare è un vostro DIRITTO, non un
dovere; non astenetevi e non consegnate in bianco le schede, non annullatele;
se pensate che il vostro voto non possa cambiare le cose (se pensate
che debbano essere cambiate) SBAGLIATE, tutti noi abbiamo il DIRITTO
di scegliere chi ci governerà, non sprechiamolo pensando che
il nostro voto non abbia peso.
Ma mentre aspettiamo di vedere se gli italiani han
scelto nani o mortadelle, e aspettiamo maggio per la prossima Sticcon,
godiamoci questo numeretto della rivista. Mi permetto di segnalarvi
l'articolo di Lorenzo Pifferi e una inaspettata guida per la sopravvivenza
in caso di invasione degli Zombi, scaturita dalla vena umoristica di
Paolo Longarini, la cui seconda parte andrà on line il mese di
maggio.
Sono molto contenta di annunciarvi una rubrica, saltuaria, che comporta
la partecipazione dello staff di Commissione Voyager:
andate dunque a scoprire le Notizie dal Quadrante Delta,
e incontrate i ragazzi che lo costruiscono con amore.
Vi segnalo anche il lavoro certosino che Domenico Ciccone fa ogni mese,
cercando nella filmografia degli attori trek quelle perle che poi evidenzia
nella rubrica Trash and Trek.
Buona lettura!
Live long and prosper, se potete....
Rossella Marchiselli
Direttore dello Star Trek Italia Magazine
Se volete contattare il Direttore scrivete a: direttore@startrekitaliamagazine.it