L'EDITORIALE
di Rossella "DrBev" Marchiselli


 

The more things change, the more they stay the same

Eccoci qui, un po' meno puntuali del solito (ogni tanto ci vuole).
Passata la buriana delle elezioni mi è arrivata la solita allergia primaverile, unica pecca nel mio solare umore dato dall'atteso cambio di temperatura.
Speravate forse che non mi venisse, o che nel nostro amato paese cambiasse qualche cosa dopo il cambio di fronte al governo?
Nah.
Ci sono i soliti inciuci politici, i soliti ammazzamenti (arabi e non)
, le solite corruzioni (sportive e non), i soliti gossip legati ai reality show (ma davvero alla gente frega qualcosa di questi tristissimi spettacoli?), i soliti ig-noti arrestati (giustamente e non), mentre tutto il mondo vortica nell'universo, ci si domanda a quale ancora aggrapparsi.
La domanda è cretina, la risposta ancora di più.
Ovviamente lo STIM resta la vostra piccola isola felice, per i trekker e i meno trekker, per i giovani e per chi si sente giovane (tutto questo senza distruggere Klingon e pianeti).
Si avvia alla conclusione della prima stagione la monumentale Virgonauts, partorita dalla fantasia di Giovanni DOC Rossi, e stiamo preparando un file contenente tutti gli episodi finora pubblicati, che potrete scaricare e leggere sotto l'ombrellone (dai, mancano solo pochi mesi alle sospirate ferie).
Fra le pagine della rivista vi sottopongo alcune opere di una fantastica Eleonora Russo Idà, che ci ha gentilmente fornito parte della sua produzione per farla finalmente conoscere al grande (sic) pubblico.
Questo numero probabilmente vi sembrerà un po' anomalo rispetto al solito, visto che mancano alcune rubriche solitamente dedicate al panorama trek, ma dietro insistente richiesta dei redattori (non ce la facciamo piùùùùùùùùù) ho graziosamente acconsentito a lasciar loro libero il campo a nuove idee, per cercare di intervallare la loro personale fantasia agli "obblighi" che da anni devolvono al panorama trek.
In questo modo Longarini ha finalmente potuto dare sfogo alla sua voglia di giallo, e ha portato a compimento la sua guida alla sopravvivenza nel caso di un'invasione di zombi: nel caso lo riteniate opportuno, potete sostituire la parola zombie con quel che volete o più vi si aggrada, e adottare gli stessi procedimenti per la vostra salvezza in qualsiasi occasione lo reputiate necessario, anche se non garantisco che non sarete immediatamente arrestati e tradotti in carcere.
Martina Grusovin ci offre una recensione di V per Vendetta, tratto da un fumetto da me molto amato, e che ancora devo vedere sul grande schermo: spero ardentemente che non si sia tramutato in una ciofeca galattica come Daredevil o Spawn.
Stefano Sforza ci segnala una serie di fantascienza che in estate approderà sui nostri teleschermi, lasciando però il giudizio ai lettori senza cercare di influenzarlo.
Per la rubrica Fantasy sono molto lieta di pubblicare un racconto del nostro elfo redazionale Davide Galati, che , oltre a segnalare, commentare e sviscerare una puntata della prima stagione di TNG, riesce a catapultarci nel mondo fantastico con molta abilità
Tornano gli amici di Commissione Voyager a proporci divertimento e simpatia, mentre Susanna Ricci riscrive lo stesso articolo del mese scorso... o no?

Ovviamente vi segnalo quello che è l'appuntamento più importante del fandom trek Italiano, cioè la STICCON, alla quale parteciperanno molti di noi sia in veste Trek che in altre vesti fantascientifiche, molti addirittura oltre alle vesti avranno anche altri accessori per completare il loro look, ma ricordate io NON VI HO DETTO NULLA DI QUEL CHE POTREBBERO FARE LE PERSONE DEL MOIRA FAN CLUB alla Convention. Vi consiglio con la frase "Provare per credere" di Aiazzoniana memoria.


Live long and prosper, se potete....

Rossella Marchiselli
Direttore dello Star Trek Italia Magazine



Se volete contattare il Direttore scrivete a: direttore@startrekitaliamagazine.it