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SOLO
IN MEZZO A NOI - EPISODIO VI
di Davide "Questor"
Galati
Buon inizio
del mese e benritrovati, questa volta partiamo con un piccolo quiz. Una
foto di Alf autografata da Paolo Longarini a chiunque indovini come inizia
questo episodio di TNG che, contando il pilota, è l’ottavo
della serie in ordine di produzione.
Come? Esatto! Con il diario del capitano. Infatti Picard,
più solerte di Pippi Calzelunghe, sembra sempre essere impegnato
nella registrazione del diario di bordo quando inizia l’episodio,
poi evidentemente lo avvertono che è in onda e decide di darsi
un po’ da fare. Questa
volta l’Enterprise deve recarsi su due pianeti rivali per teletrasportare
a bordo i delegati dei due popoli e scortarli a Parlamento,
un pianeta dal nome originalissimo, dove le due delegazioni dovrebbero
cercare di ricomporre le loro rivalità avendo entrambi i pianeti
chiesto l’adesione alla Federazione e non potendo essere ammessi
se in guerra tra loro. È Picard, con Tasha, a ricevere la delegazione
dei Selay, una popolazione simile a dei serpenti umanoidi,
più specificatamente ai cobra. I Selay chiedono subito dei loro
nemici, gli Antican e pretendono degli alloggi sottovento
rispetto ai loro. Qualche prima osservazione. Gli ufficiali della flotta
indossano le alte uniformi per la prima volta mi sembra. Sono gradevoli,
eleganti e molto semplici. Le affermazioni dei Selay ci fanno capire che
hanno un olfatto sensibile e probabilmente lo utilizzano molto. Vedremo
più avanti come gli Antican assomiglino a dei cani, ma in realtà
sono più simili alle manguste, antagoniste naturali dei cobra.
Sullo sfondo vediamo anche procedere la vita della Federazione. Infatti
nuovi pianeti fanno, evidentemente, spesso domanda di ammissione e la
Federazione ha le sue leggi e i suoi parametri per valutare l’opportunità
o meno di accettare queste domande. Una di queste regole sembra essere,
ovviamente, che il pianeta sia in pace, ma non è chiaro se deve
esserlo solo con gli altri membri della Federazione (e questo mi sembra
ovvio) o anche con altre forze esterne (io immagino che, salvo casi particolari,
valga anche questo principio altrimenti la Federazione rischierebbe di
essere trascinata in guerre non sue).
I Selay si recano nei loro alloggi e Picard torna in plancia dove Data
lo avvisa di aver avvistato una insolita forma di energia che viaggia
a velocità curvatura e di cui non ci sono tracce negli archivi.
Il capitano ordina allora un passaggio di controllo all’interno
della nuvola.
Intanto vediamo che La Forge e Worf sono in un’altra sezione della
nave e stanno calibrando i sensori. All’interno della nuvola non
vengono rilevate forme di vita ed essa cambia la sua forma mentre la nave
le passa attraverso. Worf nota qualcosa di strano nei sensori e mentre
sta operando un ulteriore controllo viene stordito da una scarica di energia
che sembra avvolgergli il braccio.
Bene,
questo è il mese dei quiz, secondo voi adesso cosa succede?
Esatto: sigla!
La squadra dell’infermeria, giunta per aiutare Worf, è costretta
a sedarlo perché il Klingon si dimostra violento senza motivo.
La Forge fa il suo rapporto a un Picard preoccupato.
Nel frattempo Tasha si rivolge a Riker perché gli Antican creano
qualche problema, pretendono di mangiare i loro animali crudi e la donna
è perplessa. Riker con la sua risposta dimostra, ancora una volta,
lo spirito della Federazione (e, se vogliamo dello Star Trek di Roddenberry).
Con molta tranquillità, senza esprimere alcun giudizio, acconsente
alle richieste degli Antican, stupendo anche Tasha che invece le aveva
già condannate, ma contemporaneamente afferma che la cosa li ha
sorpresi perché i terrestri non usano più ammazzare i loro
animali per cibarsene. Non c’è alcun giudizio fin qui, ma
rispetto per l’altra cultura e affermazione della propria. Il rappresentante
Antican però va oltre e afferma di aver visto uomini della flotta
mangiare carne. Riker
spiega che è cibo replicato, al che l’Antican reagisce dando
dei barbari ai terrestri e qui Riker, con una eloquente mimica facciale,
mostra cosa pensa della cosa. È questo il momento in cui esprime
un giudizio, ma proprio perché a sua volta è stato giudicato
e il suo giudizio è comunque più blando, ma più significativo
di quello dell’Antican. Volendo ci si potrebbe soffermare sul vegetarianesimo,
ma passiamo oltre, le poche parole di Riker sono più che sufficienti.
Intanto Beverly Crusher fa controlli approfonditi su Worf (che avete capito?
Beverly è la dottoressa della nave!) e l’energia misteriosa
ricompare trasmettendosi dal Klingon alla donna, poco dopo arriva Deanna,
ma non sembra accorgersi di nulla. Worf si risveglia e sembra stupito
di trovarsi lì, incapace di ricordare quello che gli è successo.
Data, in plancia, discute col capitano della nuvola di energia. L’androide
vorrebbe fare dei test approfonditi, ma Picard, pur a malincuore, afferma
che ne manca il tempo, hanno una missione da completare.
Beverly si comporta stranamente, lascia l’infermeria e si reca nel
suo alloggio dove trova il figlio, Wesley. Gli chiede cosa stia facendo
e quando quello risponde di essere impegnato in una ricerca di fisica
se la fa spiegare. Wesley parla dei motori a curvatura e del timone della
nave, l’argomento catalizza l’attenzione della dottoressa
che abbandona il figlio e si reca in plancia. Giunta lì inizia
a discutere col capitano della condizione di Worf, ma è agitata,
lo si nota dal continuo sfregarsi le mani. Picard è turbato da
quello che è successo al Klingon. A questo punto Beverly si avvicina
alla sua postazione scientifica per completare le sue analisi, lì
accanto c’è Data che nota come in realtà la dottoressa
abbia caricato il pannello di controllo del timone. In quel momento l’energia
passa da Beverly al computer e la donna si risveglia incapace di capire
cosa faccia in plancia e cosa le è successo da quando ha lasciato
l’infermeria.
Contemporaneamente le postazioni di plancia vanno fuori uso e si registrano
diversi malfunzionamenti un po’ su tutta la nave. Ingenuamente,
secondo me, Picard si chiede se questi guasti possano essere dovuti a
difetti di progettazione, Data risponde di no e nella conversazione tra
i due scopriamo che la nave è stata varata meno di un anno prima.
Picard riunisce gli ufficiali per discutere il fenomeno e ce ne sono alcuni
che non abbiamo mai visto, uno di questi è Singh,
assistente del capo ingegnere Argyle che non apparirà
per tutto l’episodio. L’analisi della situazione porta a individuare
la causa di ciò che sta succedendo in un cortocircuito che si trasmette
da sistema a sistema, ma non si sa perché ciò accada né
come ovviarvi. Picard pretende si trovi un modo al più presto.
A bordo i problemi non sono solo quelli dei misteriosi guasti, ci sono
anche gli Antican che, armati, vengono sorpresi troppo vicini agli alloggi
dei Selay. La nave ha ora perso energia curvatura e si è fermata,
Picard vuole avvisare che arriveranno in ritardo, ma la radio è
fuori uso. Il capitano riunisce il suo primo ufficiale e Data, esclusi
i difetti di fabbricazione sembra che l’unica soluzione possibile
sia un atto di sabotaggio, probabilmente perpetrato da qualcuno degli
alieni a bordo, magari pagato dai Ferengi. Ancora i Ferengi
vengono presentati come una mortale minaccia alla pace, cosa che poi verrà
ridimensionata e di molto. È interessante notare come durante questa
discussione Picard accenni a Sherlock Holmes (no, non
l’attore che, tra l’altro, non si chiamava Sherlock, ma il
detective) e Data ne rimanga affascinato. È la prima volta che
Data sente parlare di Holmes.
Intanto Wesley fa notare al signor Singh che è possibile escludere
i motori a curvatura per poi riprenderne il controllo e io mi chiedo sempre
perché non lascino a casa l’equipaggio e non fanno fare tutto
a quel bravo ragazzo di Crusher. Comunque il rompi…ehm, il bravo
ragazzo torna nel suo alloggio dove riprende il discorso interrotto prima
con la madre, ma lei non ricorda nulla.
In sala macchine Singh tenta di fare l’operazione suggerita da Wesley,
ma viene colpito da una scarica d’energia e cade a terra privo di
sensi, arriva Worf che ne constata la morte. Singh è il primo
membro dell’equipaggio che vediamo morire. La Forge, Worf
e Wesley indagano su quello che è successo (e viene spontaneo chiedersi
cosa c’entri Wesley, ma è una domanda che ci faremo molte
volte da qui alla fine della serie e che non avrà mai risposta).
Il giovane Crusher si accorge che i dati sulla consolle di controllo sono
cambiati e che il guasto è stato riparato, ora l’Enterprise
può riprendere il viaggio verso Parlamento. Tasha sta interrogando
gli alieni per cercare di capire se sono responsabili di quanto è
successo e così noi scopriamo che gli Antican ci mettono quasi
tredici ore per cenare.
Beverly parla con Worf dei loro vuoti di memoria e Deanna suggerisce di
ricorrere all’ipnosi per ricordare ciò che è successo.
Nel frattempo Tasha, Data e Riker valutano gli interrogatori degli alieni
e Data, con una grossa pipa imita Sherlock Holmes. Questo aspetto fanciullesco
di Data è ciò che lo ha sempre messo al riparo dal risultare
antipatico al pari di Wesley, infatti entrambi fungono spesso da Deus
ex Machina, ma oltre alla bravura dei singoli attori, l’androide
stempera tutto ciò con queste sue uscite assurde, ma a loro modo
logiche, il ragazzo invece non stempera assolutamente nulla e rimane sempre
odioso. Quello che emerge dall’analisi dei vari interrogatori è
che i delegati alieni erano troppo presi dalle loro scaramucce interne
per avere il tempo o la possibilità di fare qualunque altra cosa.
La seduta di ipnosi con la dottoressa e il Klingon rivela un’altra
presenza nei loro corpi durante il periodo esaminato. Quando tutto questo
viene riferito a Picard, si capisce che c’è un essere alieno
a bordo. Da sottolineare in questo momento come Picard, in maniera molto
sbrigativa, intimi a Data di piantarla con quella pipa, questi momenti
che mettono in risalto il contrasto tra il freddo e preciso androide,
le sue trovate “originali” e i “turbamenti” di
Picard sono unici e da soli valgono l’intera stagione. Improvvisamente
la nave si ferma, corrono tutti in plancia. Il capitano si appoggia a
una delle consolle e la scarica di energia passa dal computer a lui. Il
“nuovo” Picard ordina un cambiamento di rotta, ma poiché
la nuova rotta li porterebbe indietro e lontano dalla loro meta, prima
di essere eseguito l’ordine viene discusso. Riker chiede ulteriori
spiegazioni e alla fine Picard tronca la discussione affermando che il
capitano non è tenuto a spiegare i propri ordini.
I Selay e gli Antican vogliono sapere perché la nave si è
bloccata e noi vediamo Miles O’Brien con l’uniforme
della sicurezza.
Riker, Beverly, Data, Deanna e La Forge si consultano per valutare o meno
se è il caso di togliere il comando al capitano. Veniamo così
a sapere alcune cose interessanti. Il dottore della nave può
destituire il capitano, ma solo se questo dimostra evidenti segni
di incapacità, mentre il primo ufficiale può farlo solo
se tutti gli altri ufficiali sono d’accordo. Alla fine concludono
di non poter ancora procedere e questo, a mio avviso, è una forzatura.
Hanno evidenti prove che una presenza aliena, in grado di impossessarsi
dei corpi dell’equipaggio, si muove sulla nave. Hanno assistito
a un chiaro cambiamento nella personalità del capitano, un uomo
che ha sempre condiviso e discusso con loro le sue idee e che, improvvisamente,
si trincera dietro un: “Io sono il capitano e faccio quello che
mi pare”. Insomma mi sembrano elementi più che sufficienti
per capire cosa sta succedendo. E invece no, è chiaro che la sceneggiatura
ha le sue esigenze, ma talvolta queste paiono davvero illogiche.
Così il dottore e il primo ufficiale si recano dal capitano per
consigliargli di fare delle analisi poiché c’è il
rischio che sia sotto un’influenza aliena (il che è davvero
geniale, andare da uno che forse è controllato da qualcun altro
e dirgli di farsi esaminare proprio per quel motivo). Secondo voi il capitano
cosa risponde? Esatto: “Ma fatevi controllare voi!” e non
solo metaforicamente. Ordina esami medici per tutti e poi li congeda.
Quando rimane solo Picard guarda con ansia fuori dal suo oblò.
Intanto i Selay sono a cacci degli Antican ma ottengono solo di catturare,
al laccio, il comandante Riker che chiama Tasha affinché tenga
la situazione sotto controllo.
Beverly porta a Picard i risultati degli esami e tenta di esaminarlo di
nascosto, ma è il capitano stesso ad ammettere di non essere solo
in quel corpo. L’Enterprise è ora a 10.000 km di distanza
dalla nuvola di energia. Picard si reca in plancia e annuncia che quando
erano passati nella nuvola, in precedenza, avevano portato con loro un
essere senziente che si era ritrovato in preda al panico, strappato dalla
sua casa, in un ambiente sconosciuto e che ora desiderava tornare alla
sua realtà. L’entità è addolorata per la morte,
accidentale, di Singh, ma ora è entrata in simbiosi con Picard
e vuole fondersi completamente con lui. Le dimissioni del capitano sono
state già inoltrate alla flotta. Gli
ufficiali tentano di fermarlo, ma una scarica di energia colpisce la plancia
mandandoli tutti al tappeto, Picard si reca al teletrasporto e lo attiva.
Il comando è ora passato a Riker, che tenta in tutti i modi di
recuperare il capitano dalla nuvola di energia, ma non è possibile
individuarlo in mezzo a quell’energia. Riker sta per abbandonare
la ricerca quando Deanna afferma di percepirlo, di percepirne la solitudine
perché la fusione con l’alieno non era possibile fuori dalla
nave, in uno stato di pura energia. Data suggerisce che l’energia
di Picard potrebbe usare la nave come ha fatto l’entità la
prima volta, allora Riker fa muovere la nave all’interno della nuvola
sperando che Picard la agganci ed è ciò che accade. Data,
Riker e Deanna si recano in sala teletrasporto dove è conservato
lo schema fisico del capitano essendo stato l’ultimo a usare il
teletrasporto (e noi intanto incameriamo questa informazione secondo cui
il teletrasporto immagazzina, almeno per brevi periodi di tempo gli schemi
fisici delle persone che lo usano. È una nozione che ci tornerà
utile in seguito, nel corso della serie) ed è lì che Picard
si rimaterializza con la particolarità di non avere ricordi da
quando ha lasciato la nave (il suo schema mentale si fermava lì).
Ora tutto è risolto e la nave è tornata ai suoi problemi
quotidiani: gli Antican hanno ucciso e vogliono cuocere uno dei Selay.
Come sempre chiudo con alcuni dati tecnici sull’episodio, dati che
trovo puntualmente sul sito www.hypertrek.org,
una vera miniera di informazioni. L’episodio fu trasmesso in America
per la prima volta il 02.11.1987 e in Italia i1 15.08.1991. La storia
è di Michael Halperin e la regia di Cliff
Bole. Prima di salutarvi ci tengo a ribadire che c’è
un’unica Lanterna Verde sulla Terra ed è Kyle Ryner.
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